NOI DEL WEDDING DIMENTICATI DAL GOVERNO

NOI DEL WEDDING DIMENTICATI DAL GOVERNO

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Marina De Bonis ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Al Signor Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e a

Egregi Signori,

ci presentiamo:

Marina Franceschini, Presidente dell' ASSOCIAZIONE ATELIER SPOSI E CERIMONIA CHE COMPRENDE GLI ATELIER E I NEGOZI DI BOMBONIERE DI TUTTA ITALIA, iscritta alla CONFCOMMERCIO, nonché Coordinatrice per la provincia di Pescara del movimento AUTONOMI E PARTITE IVA.

Claudio De Bonis, Agente di Commercio che opera nel settore wedding da 30 anni, nonché proprietario dell'atelier sito in Pescara, BLACK & WHITE SPOSI E CERIMONIA. 

Scriviamo per rappresentare il mondo del WEDDING che è stato completamente dimenticato dagli aiuti di Stato, da qui il nostro slogan che unisce e accomuna tutte le attività d'Italia di tale settore, tanto da vedere rappresentata l' immagine sulle vetrine di tutti i nostri punti vendita "SETTORE DEL WEDDING...DIMENTICATO DAL GOVERNO".

Le imprese che operano nel nostro settore hanno e avranno serissime difficoltà nel riaprire e/o proseguire le proprie attività a causa del protrarsi dell'emergenza COVID e alla conseguente drastica riduzione dei matrimoni statisticamente riconosciuta ad oggi pari all'80% rispetto all' anno 2019 e con una previsione per l'anno 2021 sulla stessa falsa riga.

Le imprese del WEDDING sono imprese di eccellenza del manifatturiero italiano, e ci spiace rilevare che la riduzione che tutti noi abbiamo avuto non sia stata in alcun modo considerata come danno irreparabile e non più recuperabile.

La filiera di imprese operante nel WEDDING è composta da aziende produttrici e commercializzanti abiti da sposo e da cerimonia per uomo, abiti da sposa e da cerimonia per donna e bambini, negozi che vendono direttamente al pubblico il prodotto finito, aziende fornitrici del catering e ristoranti dedicati ai matrimoni, wedding planner, musicisti, cantanti e animatori, negozi di bomboniere e confetti, fioristi, testate giornalistiche specializzate dedicate al wedding, fotografi di matrimonio e feste in generale come DICIOTTESIMI, BATTESIMI, PRIME CONUNIONI, CRESIME, LAUREE, ANNIVERSARI DI MATRIMONIO, PENSIONI e tanto altro....realtà di grande eccellenza italiana, che si distingue e porta nel mondo la bellezza del NOSTRO Paese.

Il grave pericolo di diffusione del virus del Covid-19 ha vietato le feste da marzo a maggio....per poi vietarle di nuovo da ottobre a data da definire, presumibilmente fino alla prossima estate.

Conseguente naturale annullamento e/o rinvio degli stessi a data da destinarsi, presumibilmente nel 2022.

Ciò si traduce per tutto il comparto del Wedding in due anni (2020 e 2021) di fatturato drammaticamente ridotto al 10/20%.

Dati di fatturato che possono essere facilmente verificati, così come è facile verificare la contrazione del numero dei matrimoni.

Purtroppo tutte le imprese operanti nel WEDDING si trovano oggi e per i prossimi mesi a dover sostenere un sovraccarico economico senza eguali e una mancanza di liquidità.

Non si pensi poi che il 2022 sarà un anno che vedrà quadruplicato il numero dei matrimoni perché il numero delle cerimonie celebrabili e degli spazi a disposizione sono invariati, e quindi il 2022 sarà semplicemente – e sperabilmente - un anno di ritorno ai numeri registrati in passato.

Con alle spalle due anni di matrimoni quasi azzerati.

Il comparto del wedding, se non aiutato, morirà in Italia e sembra che nessuno se ne accorga.

Vi chiediamo quindi di prendere in considerazione le gravissime difficoltà in cui il comparto si dibatte e Vi chiediamo di stanziare, in occasione della adozione delle prossime misure di sostegno dell’economia nazionale:

un contributo a fondo perduto pari ad almeno il 50% della diminuzione del fatturato 2020 e 2021 rispetto all'anno 2019;
un credito di imposta pari almeno al 70% per sostenere le ingenti spese di affitto dei locali commerciali preposti, lo sgravio di IMU/TARI E IRES PER IL 2020 E IL 2021, il rinvio dei pagamenti contributivi INPS di almeno 2 anni.

Noi imprenditori del wedding ci rendiamo disponibili nelle sedi più opportune a un dialogo diretto al fine di discuterne insieme.

Riteniamo allo stesso tempo che ci sia una assoluta urgenza che l'indicata misura sia quanto prima oggetto di esame delle competenti Autorità e Istituzioni, pena la chiusura di molte attività, cosa che purtroppo sta già accadendo in diverse località del nostro Paese.

Verificare se un'impresa è operante nel wedding è molto semplice: è sufficiente che possa dimostrare di avere partecipato a una fiera del settore o che sia comparsa in una rivista o portale social dedicati al wedding (le imprese ne forniranno traccia), o mediante sistema della registrazione e fatturazione elettronica dell' Agenzia delle Entrate (ormai in vigore da 2 anni) verificando fatture di provvigioni x gli Agenti e rappresentanti di Commercio, fatture di vendita e acquisto per le aziende produttrici/commercializzanti e per negozi di vendita al pubblico.

Altrettanto agevole è verificare che vi è stato un drammatico calo dei matrimoni e le poche cerimonie celebrate si sono limitate a eventi in strettissimo ambito familiare, senza coinvolgimento degli operatori del settore wedding.

Dietro a ogni azienda del wedding c'è la creatività italiana, ammirata e riconosciuta nel mondo, ci sono famiglie che da trent'anni (come nel caso della nostra attività) sono parte integrante dell'impresa e spesso sono monoreddito.

Famiglie che in caso di chiusura definitiva non avranno modo di rialzarsi economicamente.

Due anni di riduzioni enormi del fatturato non sono sostenibili per le imprese italiane del wedding.

Nel caso in cui saremo inascoltati nei prossimi mesi, saremo in piazza di Monte Citorio il 18 gennaio 2021 a Roma dalle ore 10,00.

Nel confidare nella Vostra attenzione e nel dichiararci disponibili a partecipare a un incontro tecnico per la raccolta e l’illustrazione dei dati rilevanti, porgiamo i nostri migliori saluti.

Marina Franceschini coniugata De Bonis

Presidente ASSOCIAZIONE ATELIER SPOSI E CERIMONIA D'ITALIA (CONFCOMMERCIO)

COORDINATRICE PESCARA MOVIMENTO AUTONOMI E P.IVA 

Claudio De Bonis

Agente di Commercio settore wedding

nonché proprietario del punto vendita sito in Pescara, BLACK & WHITE SPOSI E CERIMONIA

debonisclaudio@tiscali.it

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