P.E.B.A. (PIANI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE)

P.E.B.A. (PIANI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE)

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Domenico Trombetta ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Al Sig. Sindaco e ai cittadini di Villa San Giovanni

P.E.B.A. (PIANI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE)

Nel 1986 l'Italia si impegnava a introdurre i P.E.B.A., i Piani per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche: la legge 41/86 (art. 32) prevedeva che entro un anno avrebbero dovuto essere adottati dai Comuni e dalle Province, pena un "commissariamento" da parte delle Regioni.
Anche la successiva legge 104/92 (art. 24 comma 9) era entrata nel merito, ribadendone le indicazioni.  In Italia persiste una condizione di illegalità diffusa e di vera e propria flagranza di reato nei confronti delle persone disabili a causa dell'inesistenza in molti Comuni italiani dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche, pur previsti dalla legge.
La problematica della presenza di barriere architettoniche in molte città compresa quella di Villa San Giovanni , che ad oggi nonostante la delibera n° 173 del 15.10.2014, non ha adottato il P.E.B.A., discrimina e impedisce la mobilità delle persone con disabilità motoria , vanificando così il diritto all'accessibilità sociale secondo il principio delle pari opportunità con le altre persone. 
Principio cui è finalizzata la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006, in vigore in Italia dal 2009,  sancisce il diritto per le persone con "disabilità" alla vita indipendente ed all'inclusione sociale. Inoltre la stessa Convenzione ridefinendo, secondo la risoluzione del 2001 dell'Organizzazione mondiale della Sanità, il concetto stesso di disabilità in forma dinamica, come una inscindibile relazione tra le menomazioni soggettive della persona con disabilità ed i contesti sociali dove risiede, rende il tema dell' inaccessibilità / accessibilità delle strutture cittadine un elemento che condiziona in modo determinante il grado della disabilità.

Segnalo attraverso questa petizione,

All’attenzione del:  Presidente della Regione Calabria, agli Assessorati alla Salute e delle politiche Sociali e Famiglia , al Sindaco del Comune di Villa San Giovanni, all'Assessore Comunale alle Politiche Sociali,

in quanto, gestori degli spazi pubblici e degli edifici pubblici - i cui avrebbero dovuto essere i principali obbligati, unitamente ai Consorzi , Regioni e le Amministrazioni comunali all'adozione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche di rispettiva competenza, i così detti "P.E.B.A."; In base alla legge del 1986, la n 41 art. 32, commi 21 e 22, come integrata dall'art. 24, comma 9 della L. 104/92.
Da quanto sopra è di tutta evidenza che vi è una situazione da parte del Sindaco di inadempimento dell'obbligo di adottare il P.E.B.A., e, pertanto, comportamento  discriminatorio nei confronti delle persone con disabilità, censurabile anche giurisdizionalmente in base alla Legge n. 67 del 2006 "Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni."

Quindi, reputo che attraverso questa petizione, si debba sensibilizzare alla urgente adozione del piano P.E.B.A. , la mancata applicazione quindi dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche da parte dell’ amministrazione comunale, debba essere affrontata con la massima urgenza in tutti gli ambiti , al fine del ripristino della legalità, trovando soluzioni per potere dare inizio immediato all'adozione/attuazione dei P.E.B.A.,  auspicando quindi nel ripristino dello Stato di diritto.                               
Villa San Giovanni, 02.09.2019      
Firmato da:
Domenico Trombetta, un cittadino villese che da anni lotta affinchè nessuna persona con disabilità sia mai più oggetto di discriminazione da parte delle Istituzioni.                                                 

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!