CHIEDIAMO CHE SI FORMI UN GOVERNO PER LA RICOSTRUZIONE DI UN’ITALIA E UN’ EUROPA MIGLIORI

CHIEDIAMO CHE SI FORMI UN GOVERNO PER LA RICOSTRUZIONE DI UN’ITALIA E UN’ EUROPA MIGLIORI

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CIVICUM ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Al Presidente della Repubblica e a

Noi di “Civicum” abbiamo  una convinzione. E cioè che i cittadini italiani, a lungo ipnotizzati da una classe politica gelosa del proprio potere e dei privilegi acquisiti, siano tornati a credere con rinnovata consapevolezza in un principio: quello di sentirsi “azionisti” dello Stato, impegnandosi, al di fuori dei partiti e degli schieramenti politici, per migliorarne l’efficienza, la trasparenza e una concreta autorevolezza.

Oggi gli Italiani sono consapevoli che, superato il dramma del Coronavirus,  il Paese dovrà  far fronte ai danni umani e allo sconquasso sociale ed economico che la pandemia avrà provocato. Per farlo, lo Stato avrà bisogno di importanti risorse finanziarie. Il che significa che dovrà indebitarsi ulteriormente.
Per avere accesso al credito, per dare garanzie di essere capace di ripagare il debito,  il nostro Paese ha bisogno di tornare a crescere, dopo un ventennio circa di stagnazione.

Serve un Governo per l’Emergenza. Ovvero un Governo per la Ricostruzione sostenuto da tutto il Parlamento, e coadiuvato dai migliori esperti di cui gode il Paese, che avvii rapidamente le riforme attese da anni. Si tornerà a crescere solo dando certezza agli italiani, ai nostri partners europei e al resto del mondo di aver finalmente avviato le riforme che liberano le energie italiane.

Ne ricordiamo alcune indispensabili :
- Una Giustizia che abbia tempi pari a quelli dei più avanzati Paesi europei.
- Una burocrazia efficiente in cui venga riconosciuto e premiato il merito e la professionalità.
- Una riduzione e una semplificazione delle troppe regole che di fatto bloccano o dissuadono chi vuole fare, costruire, intraprendere

Non si tratta quindi di ricostruire il pre-esistente. Ma di migliorare quel che ci saremo lasciati alle spalle realizzando una svolta radicale nella struttura istituzionale, legale, sociale ed economica del Paese.

CIVICUM già da tempo ha  proposto alcune  soluzioni  su questi e altri temi che nascono dall’impegno e dall’insieme delle competenze della società civile per migliorare la qualità della vita del cittadino e il suo rapporto con la Pubblica Amministrazione”:

- TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE PER UNA MIGLIORE GIUSTIZIA Collaborazione fra Società Civile e Amministrazione per l’ottimizzazione della gestione delle risorse quale mezzo per la realizzazione di un «servizio giustizia» più efficiente ed efficace che contempli, fra gli altri strumenti utili per tutti gli stakeholder (imprese, cittadini, avvocati, giudici, ecc.), una via italiana alla «giustizia predittiva»

- ARIA PULITA, BOSCHI INVISIBILI E ALTRE INIZIATIVE Approvare al più presto provvedimenti per l’adozione obbligatoria di filtri, per esempio all’acqua o ciclonici, a tutte le canne fumarie interessate da combustioni come legna, pellet e biomasse. Rinforzare la possibilità di partecipazione attiva delle famiglie alla manutenzione degli edifici scolastici e comunali.

- RATING DEGLI ENTI PUBBLICI COME OPPORTUNITA’ PER LA CRESCITA DEL PAESE: Promuovere l’adozione del Rating Qualitativo da parte di Regioni e Comuni capoluogo di provincia come strumento di diagnosi e di miglioramento della loro capacità amministrativa, di rapporto con gli stakeholder, di prevenzione della corruzione.

-  QUALITA’ CIVICA DELL’INFORMAZIONE: Istituzione di una “Media Literacy Agency” (AgML). Proporre al MIUR di inserire nel programma delle scuole elementari e medie inferiori 1 ora alla settimana di Media literacy/Alfabetizzazione digitale OBBLIGATORIA per contrastare l'impatto delle Fake News

-  EFFICIENZA ED EFFICACIA DELLA SCUOLA NEL VALORIZZARE IL CAPITALE UMANO: Estendere la conoscenza sul funzionamento di ogni singola scuola anche tramite l’applicazione del Rendiconto Economico Integrato – REI, aumentando la partecipazione delle famiglie nelle decisioni di gestione a partire dalla qualità degli edifici scolastici. Allargare l’utilizzo “full time” degli edifici scolastici incentivando attività sportive, didattiche e culturali per insegnare ed imparare discipline, più che critiche fondamentali, quali le lingue, l’economia, il diritto, la geopolitica, la tecnologia e lo spirito civico.

-  EDUCAZIONE FINANZIARIA COME MOLTIPLICATORE DI FIDUCIA COLLETTIVA:  Per i giovani: inserire nei curricula dei cicli di istruzione primaria e secondaria di primo e secondo grado contenuti obbligatori su tematiche di educazione civica, economica e finanziaria promuovere la collaborazione pubblico-privato per facilitare percorsi universitari e post-universitari che diano accesso diretto agli esami per le certificazioni finanziarie internazionali. Per gli adulti: concordare con la RAI un impegno formale per la realizzazione di programmi finalizzati ad elevare l’educazione finanziaria secondo le 4C, CONOSCENZA, CONSAPEVOLEZZA, CAPACITA’, COMPORTAMENTO.

Un’Italia credibile, non più esposta al sospetto di voler scaricare i propri debiti sulle altre nazioni, potrà diventare leader di un rilancio dell’Europa, proponendo meccanismi istituzionali del tutto nuovi. Meccanismi che consentano di legittimare i vertici dell’Unione con un voto espresso dalla maggioranza dei cittadini europei.

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