RIPRENDIAMOCI L'ITALIA E LA DEMOCRAZIA PERCHE' CI STANNO RUBANDO LA LIBERTA' !

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La presente PETIZIONE, come previsto dall'articolo 50 della Costituzione Italiana,  viene lanciata affinchè il Popolo Italiano possa far valere i propri diritti e possa manifestare le proprie richieste, in considerazione del fatto che allo stato attuale delle cose ad esso è preclusa ogni forma di comunicazione, aggregazione (anche Famigliare) e libertà di pensiero e di espressione.

VISTI E CONSIDERATI ALCUNI ARTICOLI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA:

Art. 1 Fondamentale della Costituzione Italiana:

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2 Fondamentale della Costituzione Italiana

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale

Art. 3 Fondamentale della Costituzione Italiana

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese

Art. 4 Fondamentale della Costituzione Italiana

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 13 Della Costituzione Italiana

La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

Art. 14 Della Costituzione Italiana

Il domicilio è inviolabile.

Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale [cfr. artt. 13, 111 c. 2].

Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.

Art. 77 Della Costituzione Italiana

Il Governo non può senza delegazione delle Camere [76], emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.Quando, in casi straordinari di necessita`e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni [612,622].I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.

Allo stato attuale vengono abusivamente e unilateralmente applicate norme, (di fatto amministrative e non giuridiche di legge), con azioni MONOCRATICHE ovvero da una singola persona (Giuseppe Conte, Presidente del consiglio dei Ministri), senza il richiesto passaggio democratico in Parlamento che di fatto rappresenta il Popolo, e ancor peggio senza che NESSUN ORGANO GARANTISCA LA LEGITTIMITA' DI TALE OPERATO.

Le azioni di cui sopra dovrebbero essere VIGILATE in primis dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in qualità di garante del rispetto della Costituzione Italiana che viene letteralmente calpestata senza alcun ritegno.

Per quanto sopra il Popolo Italiano, esercitando le proprie facoltà derivanti dal proprio stato di sovranità di cui all'Articolo 1 Fondamentale Della Repubblica Italiana

                          C H I E D E

  1. La nullità dei DPCM monocraticamente emessi eludendo quanto previsto dalla Costituzione Italiana ed Il regolare passaggio legislativo in Parlamento per ogni DPCM di futura emissione.  Lo Stop immediato delle Azioni Monocratiche e illegittime, in inconfutabile violazione della carta costituzionale, del Presidente Del Consiglio Giuseppe Conte.
  2. La Riapertura immediata e senza indugio di tutte le attività produttive sul territorio Italiano, in mancanza del quale lo Stato Italiano sarà responsabile dei danni arrecati ad ogni singola attività produttiva del Paese nonchè dei danni oggettivi e morali subiti da ogni singolo cittadino.
  3. Lo scioglimento di ogni COSTRIZIONE e restrizione al movimento ed alle fondamentali libertà personali e di aggregazione sociale.
  4. La cessazione degli abusi di potere costantemente messi in atto dalle forze dell'ordine, in modo incostituzionale ed illegittimo, nell'atto di limitare la libertá dei cittadini.
  5. Sollecita una più attenta e puntuale SUPERVISIONE della Magistratura e  del Presidente della Repubblica, quale garante supremo a tutela degli interessi del Popolo Italiano, ,sull'operato  del Presidente del Consiglio del Governo e del Parlamento.
  6. Si richiedono quanto prima Nuove Democratiche Elezioni ed il rispetto assoluto delle volontà espresse dal Popolo.
  7. La revisione e modernizzazione dell'attuale carta costituzionale che evidentemente non è più attuale e presenta punti arbitrariamente interpretabili.