PETIZIONE CHIUSA

I sottoscritti cittadini con il patrocinio dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, chiedono al Presidente della Regione Piemonte di:

Questa petizione aveva 979 sostenitori


prendere immediata posizione e predisporre azioni per RIDURRE i DISASTROSI IMPATTI, sulla SALUTE ed ECONOMICI, che derivano dallo smaltimento dei RIFIUTI. Nello specifico:

1-SI CHIEDE ALLA REGIONE PIEMONTE DI ESPRIMERE PARERE CONTRARIO ALLO SCHEMA DI DECRETO ATTUATIVO AI SENSI DELL'ART. 35, COMMA 1, DEL D.L. N. 133/2014, DETTO "SBLOCCA ITALIA", che chiede alla nostra Regione di AUMENTARE di ulteriori 140.000 tonnellate all’anno la quantità di rifiuti bruciati, che si sommerebbero alle 420.000 t/a di rifiuti che l’inceneritore del Gerbido di Torino sta già bruciando.

Sappiamo che 70.000 t/a saranno bruciate nello stesso inceneritore del Gerbido, portando a quasi 500.000 le tonnellate di rifiuti bruciati all’anno…e le altre 70.000 tonnellate? Costruire un nuovo inceneritore? CSS? Riaprire il vecchio inceneritore di Vercelli?

Citiamo lo studio ARPA ('Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Piemonte) realizzato in seguito alla chiusura dell’inceneritore di Vercelli che bruciava circa 80.000 tonnellate l’anno.Lo studio evidenzia un aumento del 400% dei tumori del colon-retto tra gli esposti rispetto ai non esposti!! http://www.arpa.piemonte.it/news/concluso-lo-studio-epidemiologico-arpa-sullinceneritore-di-vercelli.

Citiamo altresì uno studio ISDE, recentemente pubblicato, che denuncia i problemi derivanti dall’incenerimento dei rifiuti: ”Dal punto di vista sanitario, l’incenerimento è senza dubbio il peggior modo di trattare i rifiuti, perché ne riduce solo il volume., Per di più, questa metodica da un solo tipo di scarto ne genera tre (aeriformi, liquidi, solidi), ciascuno dei quali contenente sostanze tossiche, mutagene e cancerogene. “ http://www.isde.it/wp-content/uploads/2014/02/2015-08-12-Position-Paper-RIFIUTI-finale.pdf

Per rispettare gli impegni presi con i suoi cittadini e le dichiarazioni che ha rilasciato a “il fatto quotidiano” pochi giorni fa, le chiediamo di farsi promotore di un referendum abrogativo dello “sblocca Italia”, almeno per la parte che ha criticato sui giornali, ovvero l’art 35.

Questo sarebbe un grande segnale di concretezza e serietà, visto che la sola dichiarazione è importante, ma non basta considerato che il Consiglio dei Ministri potrebbe applicare il  “potere sostitutivo” e decidere di scavalcare la Regione.

 

2-SI CHIEDE ALLA REGIONE PIEMONTE DI PRENDERE IMMEDIATI PROVVEDIMENTI RISPETTO AI ROGHI CHE SI STANNO VERIFICANDO NELLA NOSTRA REGIONE, sia in impianti che trattano rifiuti che roghi sempre più frequenti in varie zone della città.

IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI: 

-18 marzo 2015 - incendio alla ditta TRANSISTOR srl di Torino, della galassia di Libera, che si occupa di smaltimento di rifiuti elettronici

- 12 aprile 2015 - incendio - doloso - alla FARID INDUSTRIE spa di Vinovo (TO)

-24 aprile 2015 - incendio alla ex PUBLIREC (ora AMIAT) di Collegno (TO)

-4 giugno 2015 - incendio alla CMT di La Loggia

-13 luglio 2015 - incendio nel deposito della ROSSO srl di Fossano; il materiale era destinato allo smaltimento

-13 luglio 2015 - incendio a Settimo Torinese (TO) in deposito di materiale plastico, materiale utilizzato per il  teleriscaldamento

-20 luglio 2015 - incendio presso il deposito del consorzio per i rifiuti COVAR 14 di Carignano (TO)



Oggi: Piemonte conta su di te

Piemonte cittadini preoccupati ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: I sottoscritti elettori con il patrocinio dell'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, chiedono al Presidente della Regione Piemonte di:". Unisciti con Piemonte ed 978 sostenitori più oggi.