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APPELLO CONTRO IL MUOS
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AL PARLAMENTO REGIONALE SICILIANO E AL PARLAMENTO NAZIONALE
PER SOSPENDERE LA REALIZZAZIONE DEL MUOS IN SICILIA, PERCHE'
- il MUOS, ricade in un’area sismica e nella zona di massima tutela ambientale della riserva “Sughereta di Niscemi” che è anche un Sito di Interesse Comunitario, in cui le direttive europee ne vietano la sua realizzazione;

- il MUOS in caso di avaria, cattivo funzionamento o incidente, può provocare conseguenze gravi per le persone e per l’ambiente;

- il MUOS si aggiungerebbe alle antenne attualmente in funzione (fattore cumulo delle emissioni), che secondo i monitoraggi effettuati, opererebbe già ai limiti delle emissioni previste dalla normativa vigente in materia di campi elettromagnetici ad alta frequenza, e pertanto, non potrebbe che sforare questi limiti;

- il MUOS può causare innalzamento termico prodotto dal “campo” sulla permeabilità della membrana cellulare e che numerosi studi sono convergenti sugli effetti mutageni per le cellule;

- il MUOS può produrre effetti sugli organi biologici, così come è ampiamente documentato nella letteratura scientifica da numerosi studi compiuti nell'arco di mezzo secolo, che l'effetto primario dei campi elettromagnetici ad alta frequenza, anche al di sotto della soglia consentita;

- il MUOS può produrre effetti indiretti sulle apparecchiature elettromedicali: i monitor di battiti cardiaci, registratori di onde cerebrali, misuratori di pressione sanguigna, monitor di capacità respiratoria, apparecchiature per l’udito, pompe per l'insulina nonché i pace-maker, possono essere influenzati nel loro funzionamento da campi elettromagnetici esterni ad alta frequenza. Queste interferenze riguardano anche i sistemi delle radiofrequenze civile come per il comparto aeronautica;

- il MUOS diventerebbe uno degli obiettivi militari di potenze avverse agli USA (o di terroristi), in quanto quest’impianto è una strumento cruciale per la comunicazione militare.

CHIEDIAMO IN OGNI CASO CHE VENGA APPLICATO
IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, stabilito in sede europea nel campo delle decisioni politiche quando le discordanze scientifiche e la carenza di dati non consentono una valutazione completa del rischio. Tale principio viene applicato nei casi di pericolo per la salute umana, animale o vegetale, per la sicurezza alimentare, per l’ambiente e le risorse naturali. Intendendo con il termine “precauzione” una limitazione di rischi ipotetici o basati su indizi, il principio di precauzione si applica non a pericoli già identificati, ma a pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza. Di conseguenza il principio di precauzione può essere invocato quando è necessario un intervento urgente di fronte a un possibile pericolo.

Letter to
Al presidente del Consiglio
sospendere la costruzione del MUOS