APPELLO AI TIFOSI CONTRO LA SUPERLEGA DI CALCIO E PER LA DIFESA DEI CAMPIONATI NAZIONALI

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Alessandro Muliari ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Al Presidente del Coni Giovanni Malagò

Cari compagni di tifo, mi chiamo Alessandro Muliari e ho 27 anni. Come tanti di noi ho cominciato ad amare il calcio fin da piccolo e ritengo questa una grande fortuna. Spesso la vita ci colpisce duro, ma la passione per la nostra squadra del cuore ci può aiutare, a vivere meglio o più semplicemente a distrarci. Vi scrivo perchè ritengo che questa nostra passione sia più che mai in pericolo.

Oggi il Presidente della Juventus, al Business of Football Summit, ha pubblicamente dichiarato: “Ho grande rispetto per quello che sta facendo l’Atalanta, ma senza storia internazionale ha avuto accesso alla massima competizione europea per club. E’ giusto o no?”

Queste parole sono la conferma che è sempre più in atto un preciso e nitido disegno di politica sportiva: abolire i campionati nazionali in favore di una Superlega europea, o comunque svuotarli di appeal e significato creando una Super Champions a posti sostanzialmente fissi. Abolire, de jure o de facto, i campionati nazionali sarebbe la morte del calcio! Il calcio che amiamo sono le coppe europee ma anche le appassionanti lotte per uno scudetto (in qualsiasi parte del mondo), il sogno di qualificarsi in Champions o Europa League, o quello di arrivare in Serie A o comunque conquistare la promozione in una categoria successiva.

Ogni squadra, dalla più piccola alla più grande, ha quindi i suoi obiettivi, che danno senso alla sua stagione. Ognuno di noi tifosi, dunque, ogni anno può SOGNARE qualcosa, e chi di noi ha la fortuna di realizzare quel sogno per la sua squadra del cuore prova una fra le gioe più belle che può regalare la vita. Proprio questi nostri sogni e la nostra voglia di vivere certe emozioni sono alla base di riti meravigliosi che ci accomunano, al di là della fede calcistica: andare allo stadio con la famiglia o gli amici, trovarsi a casa o al bar con i compagni di tifo, fare una trasferta insieme in qualche zona lontana d’Italia. In queste occasioni ci abbracciamo per un gol, festeggiamo una vittoria, piangiamo e ci consoliamo per una grave sconfitta. Questi sogni e queste emozioni sono alla base anche della passione genuina e viscerale di tante città italiane per la loro squadra, legami unici e quasi mistici.

Tutto questo carico di sogni, tradizioni e passioni NON PUO’ ANDARE PERDUTO, cosa che invece accadrebbe svuotando di senso i tornei nazionali. Con questa petizione vogliamo quindi lanciare un grande segnale, forte ed inequivocabile, in loro difesa, che unisca tutti gli appassionati di calcio, dai tifosi delle squadre più grandi (sì, anche della Juventus, che più di altri dovrebbero essere attaccati al campionato che ha dato loro tante gioie) fino a quelli delle più piccole. Non portateci via una delle poche cose che ci fanno tornare bambini!

Chiediamo quindi al Presidente del Coni Giovanni Malagò, che da anni si spende in maniera generosa per lo sport italiano, di farsi garante e portatore di questo nostro comune sentimento.

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