NO AI DECRETI MINNITI-ORLANDO SU IMMIGRAZIONE E SICUREZZA

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.


Il Decreto Legge Minniti-Orlando e il Decreto Sicurezza, entrati recentemente in vigore ed in fase di conversione in Parlamento, rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese. Attraverso un uso improprio della legislazione di urgenza, i due decreti, anziché intervenire sulle tante contraddizioni e i limiti dellattuale legislazione, introducono nuove norme di discutibile efficacia, senza peraltro migliorare lefficienza del sistema. Ad esempio si rilancia il ruolo dei Centri Permanenti per il Rimpatrio, nuova denominazione per gli attuali CIE, senza che ne venga modificata la funzione e assicurato il pieno rispetto dei diritti delle persone trattenute.
Il Legislatore prevede un'unica procedura per le espulsioni, valida tanto per chi proviene da percorsi di criminalità e lunghi periodi di carcerazione, quanto per il lavoratore straniero privo di permesso di soggiorno, quando sarebbe al contrario opportuno prevedere percorsi di regolarizzazione individuale per chi si è di fatto inserito positivamente nel nostro Paese.
Esprimiamo forte contrarietà rispetto allabolizione del secondo grado di giudizio per il riconoscimento del diritto di asilo e alla sostanziale abolizione del contraddittorio nellunico grado di giudizio, limitato da una procedura semplificata (rito camerale) priva del dibattimento. In tal modo non solo viene violato il diritto di difesa di cui allart.24 della Costituzione, ma si preclude al giudice la valutazione in concreto della persona del ricorrente e del suo eventuale percorso di inclusione sociale ai fini della valutazione sul rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Gestire e governare in modo efficace e lungimirante il fenomeno migratorio non significa noi crediamo - limitarsi ad irrealistiche azioni di deterrenza. Occorrono, invece, norme che favoriscano i flussi dingresso e la permanenza regolare dei cittadini stranieri, contrastando così il lavoro nero e lo sfruttamento. Ribadiamo inoltre l'urgenza di aprire corridoi umanitari e aumentare considerevolmente i reinsediamenti, per consentire alle persone che fuggono da guerre, persecuzioni, fame e povertà di entrare in Italia e in Europa senza mettere in pericolo la loro vita.
Riteniamo inaccoglibile la pretesa di ricondurre la materia del decoro urbano al tema della sicurezza, avallando una concezione dellordine pubblico che non produce vera sicurezza ma, al contrario, rischia di creare maggiore insicurezza criminalizzando la marginalità sociale senza preoccuparsi di intervenire per combattere la povertà e la marginalità di un numero crescente di cittadini.
Riteniamo inopportuno il ricorso alla decretazione durgenza per riformare materie, come il diritto di asilo e le discipline sulla sicurezza urbana, che richiederebbero un più articolato confronto democratico. Nel merito, riteniamo, comunque, che i due Decreti Legge non debbano essere convertiti nella forma attuale: i firmatari chiedono dunque che si apra un confronto ampio e approfondito al fine di dare al Paese una nuova disciplina più bilanciata e condivisa
Per questo facciamo appello a chi intende impegnarsi per impedire la conversione in legge di questi provvedimenti del Governo così formulati a partecipare a unassemblea pubblica il prossimo 21 marzo, Giornata internazionale contro il razzismo. Appuntamento a Roma il 21 marzo 2017, ore 15, presso lUniversità La Sapienza, in P.le Aldo Moro, edificio Fermi, aula 4 di Fisica.
A Buon Diritto, ACLI, ANOLF, Antigone, ARCI, ASGI, Bambini più Diritti Onlus, CGIL, Centro Astalli, CILD, CISL, CNCA, Comunità Nuova, Comunità Progetto Sud, Comunità di S.Egidio, Cooperativa sociale Alice onlus, Cospe, Focus Casa dei Diritti Sociali, Fondazione Migrantes, Legambiente, Lunaria, Medici per i Diritti Umani MEDU, Oxfam Italia, SEI UGL, Senzaconfine, SOS Razzismo, UIL
Hanno inoltre aderito:
Possibile, Sinistra Italiana



Oggi: ROCCO conta su di te

ROCCO CANOSA ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Al Parlamento della Repubblica Italiana: NO AI DECRETI MINNITI-ORLANDO SU IMMIGRAZIONE E SICUREZZA". Unisciti con ROCCO ed 32 sostenitori più oggi.