DECLASSIAMO LA “BRETELLA” A11/A12 LUCCA - VIAREGGIO

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RITENIAMO OPPORTUNO CHIEDERE

Al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture

1) di effettuare quanto prima tutte le procedure necessarie atte alla declassificazione del suddetto tratto autostradale in base al Nuovo Codice della Strada d.lgs.30 aprile 1992 n. 285 e succ.modif., Titolo 1 art.2, comma 9, acquisiti i pareri indicati nel comma 8, e la procedura di cui agli articoli 2, 3 e 4 del Regolamento di Esecuzione D.P.R. 16.12.1992, n. 495, e successive modifiche ed integrazioni;

2) Di compiere ogni e più opportuna azione, anche collegiale con altre amministrazioni comunali limitrofe, provinciali e regionali, al fine di non consentire il rinnovo della Concessione Autostradale alla S.A.L.T. Spa scadente il 31.07.2019, così che il bene in oggetto e la concessione autostradale, rientri nella piena disponibilità dello Stato e di Anas spa.

Considerato:

- Che la corsia di emergenza, secondo le norme DM 6792/2001, e' obbligatoria e deve essere continua su tutte le strade di cat. A, cioè autostrade, tangenziali e raccordi. A tale norma si può derogare solo in tratti limitati.

- Che la Bretella A11/A12 è priva della corsia d’emergenza per gran parte del suo percorso, e comunque nell'intero tratto del Comune di Massarosa.

- Che l’incidentalità di suddetto tratto autostradale è risultata nel triennio 2013-2015 pari a 55 incidenti, con 2 morti e 82 feriti. Elenco che purtroppo continua annualmente ad aumentare, con ultimo decesso il 30.04.2019.

- Che nelle casistiche di incidenti sono da rilevarsi anche casi di pericolo e danni a beni pubblici e-o privati al di fuori della tratta autostradale per fuoriuscite di persone cadute dai viadotti.

- Che il 31 luglio 2019 scade la concessione all’attuale gestore S.a.l.t. Spa, che quindi a quel momento avrà recuperato le spese che vennero sostenute per la costruzione del suddetto tratto autostradale.

- che l'accordo stipulato nel 2003 tra Comune di Massarosa ed il concessionario S.a.l.t. Spa per la realizzazione della notoria “variante Sarzanese” nella tratta Piano del Quercione - Montramito non è stato mai adempiuto completamente, in ampio danno alla comunità massarosese.

CONSIDERATO INOLTRE

- che il classamento autostradale è di pertinenza del Ministero delle infrastrutture e trasporti

- che una minor velocità almeno nei tratti più pericolosi riduce il rischio di incidentalità.

- che la struttura nel tratto comunale di Massarosa tra Quiesa e Piano di Mommio non è costruita con caratteristiche che ne consentano l'ampliamento della carreggiata al fine di realizzare l'adeguamento con le necessarie corsie d'emergenza.

- che non risultano dai bilanci Salt spa previsioni di investimento, stanziamenti e-o pratica di nessun genere relativa alla Variante “Sarzanese-Piano del Quercione-Montramito”, nemmeno progettuale, ne sono noti “bandi di gara” in merito.

- che il "Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni., Titolo 1 art.2, comma 9 prevede “Quando le strade non corrispondono più all'uso e alle tipologie di collegamento previste sono declassificate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dalle regioni, secondo le rispettive competenze, acquisiti i pareri indicati nel comma 8. I casi e la procedura per tale declassificazione sono indicati dal regolamento.”

- che gli articoli 2, 3 e 4 del regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada, approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495, e successive modifiche ed integrazioni, in merito alle procedure da adottare per la classificazione e la declassificazione delle strade;

CONSIDERATO INFINE

- che in data 18.09.2017 il Consiglio comunale di Massarosa ha approvato all'unanimità la mozione di Daniele Bernardi Capo Gruppo - Consigliere Comunale
Movimento 5 Stelle Massarosa, che impegnava il Sindaco, l’Amministrazione ed al Consiglio Comunale di effettuare tutte le procedure necessarie atte a comunicare al suddetto Ministero delle infrastrutture e trasporti:

1- la richiesta di aprire, anche di concerto con altre amministrazioni comunali limitrofe, provinciali e regionali di ogni e più opportuno procedimento che porti ad una declassificazione del suddetto tratto autostradale.

2- la richiesta di ogni e più opportuna azione anche collegiale con altre amministrazioni comunali limitrofe, provinciali e regionali, al fine di non consentire il rinnovo della concessione, così che il bene in oggetto già pagato dai cittadini, vada nella disponibilità dello Stato e di Anas spa.

3- La richiesta di istituzione di un immediato limite di velocità più adeguato alla pericolosità di alcune tratte della suddetta bretella, con installazione di autovelox o tutor atti a far rispettare i suddetti limiti di velocità.

- che in data 18.09.2018 il Consiglio comunale di Lucca ha approvato all'unanimità la mozione di Massimiliano Bindocci Capo Gruppo - Consigliere Comunale
Movimento 5 Stelle Lucca, che impegnava il Sindaco, l’Amministrazione ed al Consiglio Comunale:

1) ad attivarsi nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché si arrivi a definire che la prossima concessione della Bretella autostradale Lucca-Viareggio A11/A12 sia vincolata ad un piano di adeguamento infrastrutturale volto a garantire gli standard di sicurezza tipici delle strade di tipo A (autostrade), in particolare realizzando le corsie di emergenza, installando tutor od autovelox per i rigoroso controllo della velocità ed in ogni caso predisponendo maggiori investimenti in termini di sicurezza stradale, attenendosi in caso di nuova concessione ad un rigoroso rapporto tra investimenti effettivamente realizzati e costo del pedaggio;

2) attivarsi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché valuti la possibilità di far tornare la Bretella autostradale Lucca-Viareggio A11/A12 nella disponibilità dello Stato, quindi prevedendone la gestione diretta da parte di ANAS spa, ma solo qualora questo comporti benefici in termini di migliore gestione del tratto in oggetto, prevedendo investimenti pluriennali sufficienti a garantire l’ordinaria e la straordinaria manutenzione, un servizio di assistenza traffico e sicurezza h24, nonché l’ineludibile miglioramento degli attuali standard di sicurezza;

3) in ogni caso, qualsiasi sia l’alternativa perseguita, nelle more della risoluzione della concessione attualmente in essere, si chiede altresì, alla Giunta comunale di attivarsi, anche con la collaborazione degli organi dello Stato, affinché sia compiuta una puntuale verifica del costo del pedaggio, in relazione agli investimenti effettivamente sostenuti e a quelli ancora da realizzare;

4) di istituire un limite di velocità più adeguato alla pericolosità di alcune tratte della suddetta Bretella, prevedendo un’apposita campagna di sensibilizzazione e informazione ai cittadini, anche attraverso l’utilizzo di pannelli a messaggio infovariabile, anche relativamente alla sicurezza.