DIRITTO DEI DOCENTI IN POSSESSO DEI TITOLI DI INVIARE MAD

DIRITTO DEI DOCENTI IN POSSESSO DEI TITOLI DI INVIARE MAD

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Quando arriverà a5.000 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere presa in considerazione dai media e dai giornali locali!

Gu Lia ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Al Ministro della Pubblica Istruzione On. dott.ssa Lucia Azzolina Ministero della Pubblica Istruz.

PETIZIONE POPOLARE - RICHIESTA DEI DOCENTI IN POSSESSO DEI TITOLI DI FAR VALERE IL PROPRIO DIRITTO DI INVIARE DOMANDE DI MESSA A DISPOSIZIONE (MAD)]


PETIZIONE POPOLARE CON OGGETTO
RICHIESTA DEI DOCENTI IN POSSESSO DEI TITOLI DI FAR VALERE IL PROPRIO DIRITTO DI INVIARE DOMANDE DI MESSA A DISPOSIZIONE (MAD)

Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. dott.ssa Lucia Azzolina
Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca Viale Trastevere, 76/a - 00153 ROMA


Noi sottoscritti Docenti in possesso dei titoli premesso che:


- La circolare ministeriale 26841.05-09-2020 con oggetto “Anno scolastico 2020/2021 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.” prevede quanto segue “Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino presenti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.”,
- Alla luce di tale circolare numerosi aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie provinciali e di istituto che possiedono punteggi non elevati, perché magari al primo inserimento, si vedono negata la possibilità di essere convocati per supplenze annuali o brevi e di acquisire, dunque, punteggio ai fini dei futuri aggiornamenti delle graduatorie,
- In base, sempre, alla sopracitata circolare solo chi non è iscritto in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e non possiede, dunque, i requisiti per l’insegnamento, può presentare domanda di messa a disposizione e i suddetti aspiranti, forti dei punteggi acquisiti, potrebbero di fatto sorpassare i docenti che si sono iscritti in graduatoria quest’anno e che rischiano di rimanere ai margini della stessa per almeno un altro biennio,
- Inoltre, tale circolare ministeriale 26841.05-09-2020 stabilisce, sempre in riferimento alle MAD, che “Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati”. Tale affermazione risulta essere contraddittoria, poiché, i docenti abilitati e i docenti specializzati, a cui fa riferimento il punto della circolare appena menzionato, risultano per ovvie ragioni, di diritto, già inseriti nelle graduatorie provinciali e di istituto,
- E, ancora, la O. M. 60.10-07-2020 ha sancito le “Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto di cui l’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo”, ponendo come termine ultimo per l’inoltro delle istanze le ore 23.59 del 6 agosto 2020. Tale scadenza risulta essere precedente alla pubblicazione della circolare ministeriale 26841.05-09-2020. Non è da escludere la
possibilità che numerosi docenti, se fossero stati a conoscenza di tale nota, avrebbero preferito rinunciare all’inserimento nelle graduatorie provinciali e di istituto per il biennio 2020/2021 e 2021/2022, scegliendo di avvalersi delle possibilità offerte dall’invio di istanze di messa a disposizione. Tale possibilità viene loro, adesso, negata,

CHIEDIAMO:


1. La modifica della circolare ministeriale 26841.05-09-2020 con oggetto “Anno scolastico 2020/2021 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.” nel punto in cui stabilisce che “Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino presenti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.”.
       
        I Docenti in possesso dei titoli, presenti nelle graduatorie provinciali e di istituto

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.
Quando arriverà a5.000 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere presa in considerazione dai media e dai giornali locali!