Lo sport deve educare alla sana competizione! Stop ai cori offensivi e razzisti!

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La competizione ha sempre avuto un ruolo fondamentale in tutto lo sport e in particolare nel gioco del calcio.

Le tifoserie ravvivano la competizione e spronano lo sportivo o la squadra del cuore a raggiungere grandi prestazioni e traguardi.
Ma la competizione, il tifo non devono mai calpestare la lealtà, i valori morali e umani.
Il calcio è lo sport decisamente più popolare in Italia e attraverso il calcio è possibile comunicare con tantissime persone sia adulti che bambini, senza distinzione di appartenenza socio-culturale.

Il calcio rappresenta allora anche un grande mezzo di divulgazione di massa.

Quindi come tutti gli altri sport, anche il gioco del calcio deve educare alle regole, al saper vincere, al saper perdere, alla lealtà, ai valori umani, ai valori morali e in particolare al rispetto dell'avversario non solo in campo, ma anche nelle curve e negli spalti!

Quindi basta con i cori offensivi e razzisti tra tutte le tifoserie!
Non sono più cori sporadici e propri di un ristretto gruppo di tifosi, i più facinorosi.

Insultare ed offendere gratuitamente anche con cori razzisti è diventata una normalità per gran parte dei sostenitori del calcio.

Non bastano più esigue multe per le società.

Chiediamo punizioni esemplari per le tifoserie che non rispettano i valori dello sport.

Chiediamo che a cori offensivi e razzisti si risponda con la chiusura degli stadi e con partite sospese, da disputare poi a tavolino!

Grazie





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