Diretta a Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ed ad 1 altro/a

ABROGARE SUBITO LA MACELLAZIONE RITUALE - nessuno puo' arrogarsi il diritto di imporre la propria cultura ad un popolo ospitante ed avverso a tali barbare tradizioni

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La normativa europea circa  la macellazione prevede obbligatoriamente  lo stordimento preventivo degli animali ma una precisa deroga legislativa italiana, il D.M. 11 giugno 1980 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20.06.1980 n° 168 “Autorizzazione alla macellazione degli animali secondo i riti religiosi ebraico ed islamico” a firma dei Ministri della Salute Aniasi e dell'Interno Rognoni, autorizza le comunità islamiche ed ebraiche a non osservare tale obbligo. Queste culture prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento, devono, quindi, restare coscienti nel momento dell'uccisione che avverrà recidendo trachea ed esofago (taglio della gola).

NESSUN CREDO RELIGIOSO PUÒ DEROGARE ALL'ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO E NESSUNA LEGGE DEVE ESSERE MODIFICATA SU IMPOSIZIONE DI UNA ESIGUA MINORANZA RELIGIOSA IN CONFLITTO CON GLI ARTT. 7 E 8 DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA E CONTRO IL VOLERE DEL POPOLO ITALIANO.  IN UNO STATO LIBERO, DEMOCRATICO E LAICO CIO' È INACCETTABILE.

QUESTA INGIUSTIZIA STA GENERANDO SENTIMENTI DI NATURA ANTI-ISLAMICA ED ANTISEMITA.

 Il Regolamento “rispetta di conseguenza la libertà di religione e il diritto di manifestare la propria religione o la propria convinzione mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti" come stabilito dall’articolo 10 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea; di contro Il diritto garantito al paragrafo 1 corrisponde a quello garantito dall'articolo 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell' Uomo e, ai sensi dell'articolo 52, paragrafo 3 della Carta, ha significato e portata identici a detto articolo. Le limitazioni devono pertanto rispettare l'articolo 9, paragrafo 2, che recita: «La libertà di professare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che, stabilite dalla legge, costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui.»

In forza di tale Convenzione gli Stati di seguito elencati: Svizzera, Norvegia, Islanda, Lettonia, Svezia, Polonia e Danimarca vietano la macellazione rituale.

Considerato che gli italiani in base al 25° Rapporto Italia Eurispes hanno dimostrato ancora una volta la particolare sensibilità e il rispetto nei confronti degli animali e preso atto di un trattamento di privilegio riservato alle comunità  islamiche ed ebraiche, tutto ciò appare ingiusto e discriminatorio nei confronti della maggioranza cristiana e del mondo laico ed ateo.

I sottoscritti cittadini chiedono

Questa petizione sarà consegnata a:
  • Ministro della Salute
    Beatrice Lorenzin
  • Ministro dell'Interno
    Marco Minniti


    partito animalista europeo ha lanciato questa petizione con solo una firma e ora ci sono 82.497 sostenitori. Lancia la tua petizione per creare il cambiamento che ti sta a cuore.




    Oggi: Simona conta su di te

    Simona Basilico ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "AL GOVERNO ED AL PARLAMENTO ITALIANO: ABROGARE SUBITO LA MACELLAZIONE RITUALE - nessuno puo' arrogarsi il diritto di imporre la propria cultura ad un popolo ospitante ed avverso a tali barbare tradizioni". Unisciti con Simona ed 82.496 sostenitori più oggi.