Trieste ha voglia di Tram, non di Ovovia!

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In merito al progetto di una Ovovia tra Porto Vecchio e Opicina, noi sottoscritti cittadini riteniamo che:

●      l'opera è inutile e costosa:  

45 milioni di Euro per l’infrastruttura e un costo annuo di 3,5 milioni richiedono una vendita di 21.000 biglietti al giorno, pari all’11% dei viaggiatori nell’intera rete di Trieste Trasporti: una domanda che non c’è! La gestione sarà dunque in deficit permanente. A spese del nostro Comune? A vantaggio di chi?

●      l'opera danneggia l’ambiente e deturpa il paesaggio: 

Per la costruzione della stazione di Opicina e del previsto parcheggio (di 40 e 780 posti auto) di servizio verrebbero abbattuti centinaia di alberi del bosco di Campo Romano. Il tragitto in discesa dal Carso dell’Ovovia determina una striscia disboscata larga almeno 14 metri con relativi piloni. Le cabine passerebbero a poche decine di metri dal Faro della Vittoria. L’Ovovia sorvolerebbe il percorso pedonale che attraverserà il Porto Vecchio che sarebbe rovinato dalla presenza 12 piloni, e dagli enormi volumi delle due stazioni intermedie. I veicoli transiterebbero incombenti sopra il percorso pedonale uno ogni 10 secondi a 22 Km/h all'altezza dei primi piani degli edifici.

●      servizio bloccato in caso di forte vento:

Un’Ovovia nella città della Bora! Il progetto stesso prevede che a causa del vento vi saranno 20 giorni all’anno di chiusura totale del servizio e 10 di chiusura parziale. Ma con il surriscaldamento globale e l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi è verosimile che nei prossimi anni questi giorni di chiusura aumentino in modo significativo.

●      Trieste ha voglia di Tram, non di Ovovia!

Trieste ha bisogno di una moderna linea tram al posto dell’ovovia. Con lo stesso investimento di 45 milioni di euro si collegherebbe un asse fondamentale del trasporto pubblico, la Stazione a piazza Foraggi. Questa linea tram potrebbe essere il primo passo di una visione di trasporto pubblico su ferro più ampia che preveda 2 linee di tram da completare grazie a ulteriori finanziamenti europei (Recovery Fund): una costiera da Barcola a Campo Marzio e una che penetrerebbe il tessuto urbano cittadino dalla Stazione a Borgo Sergio. Un punto di forza di questa proposta è che si creerebbe una sinergia con la ricca rete ferroviaria esistente, aprendo la possibilità nel futuro di avere dei collegamenti su ferro con dei tram-treno sia verso nord fino al Trieste Airport, sia verso sud fino a Muggia che in prospettiva anche a Capodistria.

Per queste ragioni chiediamo al Comune, alla Regione, al Governo, per le loro rispettive competenze, di:

●      non finanziare il progetto dell'Ovovia;

●      eliminare il progetto dell'Ovovia dalla Variante del Porto Vecchio e da tutti i documenti collegati (PUMS);

●      effettuare uno studio di fattibilità per una infrastruttura di trasporto rapido di massa inserita nel tessuto urbano e atta a collegare il Porto Vecchio con la città, come un tram e/o tram-treno o filobus ad alta capacità;

●      chiedere i finanziamenti per un'infrastruttura di trasporto rapido di massa che sia veramente al servizio della città;

Questa raccolta firme è proposta dalle associazioni: Fiab, Tryeste, Legambiente, Bora.La, Spiz, Cammina Trieste, Aidia, Zeno, Fridays For Future e Uisp Fvg

A questo link trovate maggiori informazioni sui limiti e le contraddizioni dell'Ovovia e sulla controproposta delle linee tram: http://www.triestesecoloquarto.eu/wp-content/uploads/2020/10/ovovia_def.pdf?fbclid=IwAR2sUAxseMDMY-ckH6U6ATz2u5neVmcnlPCAGNf3H14tHtGX9XrYMOZTUxo