Approvare la Continuità Territoriale per la Sicilia

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LIBERI DI PARTIRE. LIBERI DI TORNARE!
Tariffe agevolate con la Continuità Territoriale per la Sicilia

Come tanti Siciliani ho visto partire gli affetti più cari per andare in cerca di un futuro migliore di quello che questa terra potesse offrire.

Sono oltre 100 mila negli ultimi 5 anni le persone hanno lasciato l’Isola per trasferirsi altrove. In un luogo dove ci sono più opportunità, dove c’è un lavoro, dove puoi fare il lavoro per cui hai studiato, dove è più facile fare impresa o semplicemente dove hai scelto di realizzare il tuo progetto di vita.

Ognuna di queste persone lascia spesso dietro di se affetti, relazioni, amicizie. Ma ogni volta che qualcuno va via una parte di se resta sempre qui e crea quel legame indissolubile con questa terra che, a prescindere dal motivo per cui sei dovuto andare via, dal fatto che lo abbia fatto per scelta o per costrizione, ti porta sempre a tornare.
Ma tornare non è così facile, perché ogni volta che pensi di farlo ti ricordi perché te ne sei andato, ti ricordi di quanto qui tutto sia più difficile. Lo sanno bene anche quelli che sono rimasti e che con questa difficoltà si confrontano ogni giorno. Sa chi è rimasto quanto questa terra oggi paghi la sua condizione di Isola, di isolamento, di ISOLItudine.
Fare impresa, partecipare ad un concorso, andare a fare un un colloquio di lavoro è diventato un lusso che molti giovani siciliani non possono permettersi.
Se vivi a Milano con un treno sei a Bologna o a Torino in meno di un’ora, se vivi a Roma puoi andare a Napoli o Firenze nello stesso tempo o raggiungere Milano in 3 ore.
E se vuoi andare a Londra, Barcellona, Parigi o Berlino prendi un aereo e con tariffe tra i 20 ed 50 euro puoi andare e tornare in giornata.
Se sei Siciliano tutto questo non lo puoi fare, l’alta velocità si ferma ufficialmente in Calabria, anche se i Calabresi sanno che si ferma un po’ prima, e i voli per connetterti con una delle città italiane costano uno sproposito.
Così per chi va e per chi resta muoversi è diventato sempre più difficile soprattutto in periodi come le vacanze di Natale quando la richiesta è più alta perché tutti noi abbiamo voglia di tornare a casa, dalle nostre famiglie e le tariffe raggiungono prezzi incredibili. Per tornare a casa a Natale un volo Milano-Palermo arriva a costare più di un volo Milano-Tokyo.

E' per questo che l’anno scorso ho presentato una proposta di legge per garantire la continuità territoriale tra l’Isola e i principali scali italiani e che oggi ho trasformato il cuore di quella proposta in un emendamento alla legge di bilancio che ho depositato in questi giorni e che potrebbe essere un primo passo per restituire ai Siciliani un diritto da troppo tempo negato: quello alla mobilità. 

Se l'emendamento, presentato anche al Senato da Pietro Grasso e Loredana De Petris, fosse approvato il Ministro dei Trasporti e la Regione Sicilia avrebbero a disposizione 30 milioni di euro all'anno per garantire la continuità territoriale e potrebbero da subito convocare una conferenza di servizi e indire una gara d'appalto con oneri di servizio pubblico e istituire tariffe agevolate per i voli tra i principali scali siciliani e nazionali.

Nel testo della Proposta di Legge è previsto che tali tariffe siano garantite a chi è residente in Sicilia, a chi anche se non residente è comunque nato in Sicilia, a chi ha meno di 21 anni o più di 65, agli studenti universitari che non abbiano compiuto 30 anni ed a tutte le persone diversamente abili.

Nei giorni passati, dopo che la questione del caro voli è stata sollevata da alcuni mezzi di informazione, c’è stato un diluvio di di dichiarazioni di esponenti del governo regionale e di quello nazionale, di deputati e senatori di ogni schieramento.

Chiedo ad ognuno di loro adesso di essere coerenti e di sostenere questo emendamento perché venga approvato dal Parlamento, ma chiedo anche ad ognuno di voi di far sentire la propria voce, di rivendicare i propri diritti senza delegare a nessuno il compito di affermarli.

Per questo ho lanciato questa petizione, per chiedervi di aiutarmi a fare pressione sul Parlamento per fare approvare questo emendamento necessario a finanziare la Continuità Territoriale.

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COSA PUOI FARE?

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