Dobbiamo proteggere i sanitari per proteggere la popolazione

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Petizione per la modifica dell’art. 7 D.L. 14/2020 o "Decreto Speranza" (dal nome del Ministro della Salute).

L'art. 7 del “Decreto Speranza” abolisce la quarantena per il personale sanitario impegnato nelle attività assistenziali in assenza di sintomi conclamati o di positività accertata.

Riteniamo questa sospensione pericolosa per la salute individuale, familiare e collettiva perché il personale che ha avuto contatti stretti con pazienti positivi senza aver avuto modo di indossare i necessari dispositivi, andrà a lavorare, in assenza di sintomi, senza che si sappia se ha contratto o meno il virus.

Chiaramente i rischi che genera questa norma non sono tanto per il lavoratore eventualmente già contagiato ma per i pazienti, per i colleghi e per i suoi familiari.

Chiediamo dunque che gli operatori che lavorano in sanità siano sempre dotati dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) e che, qualora abbiano avuto un “contatto stretto” (ossia se c’è un rischio elevato che siano stati contagiati), prima di continuare ad impiegarli in servizio sia verificato lo stato di salute e l'assenza di contagio e, in caso di verifica positiva, siano comunque adottate adeguate misure di profilassi per evitare il rischio che possano trasmettere il contagio ad altri.

Non basta chiamarli eroi, è un obbligo prendersi cura di chi ci cura.

Rischiare la salute degli operatori per avere più persone a lavorare è sbagliato perché significa aumentare il rischio per i familiari, per i colleghi e per la popolazione.

Che tu sia un sanitario o un cittadino, FIRMA LA PETIZIONE per l'abrogazione dell'art. 7 del “Decreto Speranza”, per il bene di tutti.