MOZIONE DI SFIDUCIA per il "MINISTRO PER IL SUD"(o ministero delle colonie?) BARBARA LEZZI

MOZIONE DI SFIDUCIA per il "MINISTRO PER IL SUD"(o ministero delle colonie?) BARBARA LEZZI

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Unione Mediterranea ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a ai deputati della Repubblica italiana di presentare e votare in Parlamento la mozione di sfiducia e a

AL SUD NON SERVE UN MINISTRO (PER DI PIU' SENZA PORTAFOGLIO) NON VOGLIAMO ELEMOSINARE NULLA, E SOPRATTUTTO RIPUDIAMO I TRADITORI DICHIARATI DEL MERIDIONE!

È cosa risaputa che nessuno fa davvero gli interessi del Mezzogiorno, ma la cosa ben più grave è che non si preoccupa di farli neanche chi riveste una carica creata apposta per appianare le differenze, o meglio le atroci disuguaglianze, che affliggono i nostri territori ormai da più di 150 anni.

Sebbene sia comprensibile e legittimo che i pentastellati in declino, cerchino in tutti i modi di contrastare l'ascesa dei loro alleati di governo, e che soprattutto provino a farlo nella loro roccaforte, c'è da riflettere però su chi debba farne le spese...detto fatto, il ministro del Sud, sarebbe meglio definirlo ministro delle Colonie, ha scelto per noi.

Infatti ha deciso di svuotare completamente di significato la norma che avrebbe dovuto realizzare nei nostri territori, e solo nei nostri, le ZES (ovvero delle Zone Economiche Speciali, dai confini ben delimitati, pensate per sviluppare le aree più depresse di una nazione, che in Italia corrispondono al SUD e le ISOLE, per sfruttare nuove e importanti agevolazioni fiscali e per beneficiare di particolari e rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico).

Torniamo al Ministero Coloniale che ha pensato bene di proporre l'estensione della suddetta legge anche al CENTRO-NORD...sì, proprio così, visto che la norma avrebbe potuto davvero essere d'aiuto al "recupero economico" (certamente parziale) del SUD, si è dedotta la necessità di regalare tale beneficio anche alle aree meno depresse (ma più invidiose?) dello Stato Italiano.
Ma è mai possibile che per prendere voti è sempre necessario rubare al Sud?
Perfida e malevola è stata questa scelta scellerata di servirsi della carica a noi più vicina, che anzi dovrebbe piuttosto tutelare, se non perequare, il meridione e i suoi diritti.

Così ancora una volta la Questione Meridionale viene svuotata, infatti, Barbara Lezzi il sedicente (quanto inutile!) Ministro del Sud che riguardo alle famigerate ZES così si è ascaramente espresso:
"Piena disponibilità a collaborare per la realizzazione della Zes a Venezia, nell'area di Porto Marghera e delle zone ammissibili della provincia di Rovigo”

Il ministro coloniale ha anche aggiunto (senza alcuna vergogna...) “in nome di un necessario principio di omogeneità, non sia possibile dare il via libera per una singola ZES al Nord, ma che è necessario intervenire, attraverso un piano organico”.

Ma la pentastellata è un fiume in piena (o in pieno delirio!) e così ribadisce meglio “deve essere data la possibilita' di 'concorrere' a tutto il Centro-Nord, con il contestuale stanziamento di risorse adeguate, per la realizzazione delle Zone economiche speciali. A questo scopo ho chiesto a Confindustria nazionale di lavorare in sinergia e celermente con il Mise, al fine di individuare le aree di crisi complessa, anche interne, del Centro-Nord che potrebbero rientrare nelle Zes”.

CARO SUD, NON SAREBBE PROPRIO UN VALIDISSIMO MOTIVO, QUESTO, PER CHIEDERNE LE DIMISSIONI IMMEDIATE? UNITI O NIENTE!

 

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