Parlamentari portate avanti le proposte di legge antifasciste gia’ presenti in Parlamento

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CONSULTA PROVINCIALE ANTIFASCISTA DI RAVENNA

PETIZIONE POPOLARE

Basta Propaganda, proselitismo, violenza nazi-fascista, neo-fascista, razzista, xenofoba, antisemitica.

No ad ogni connivenza. No ad ogni ideologia anticostituzionale.

La Suprema Corte di Cassazione ha ribadito anche in queste settimane che il saluto fascista è reato e così pure lo è urlare in coro “Presente” perché sono manifestazioni usuali al disciolto partito fascista e perciò reati. Da più pronunciamenti della “Cassazione”  si evince che la condotta punibile è quella resa i pubblico ed idonea a provocare

adesioni, consensi e a concorrere a diffondere idee favorevoli a ricostituire organizzazioni fasciste. Ma prima di giungere alla fatidica parola fascismo è affermato che la libertà di manifestazione del pensiero e della ricerca storica cessano quando travalicano in istigazioni alla discriminazione e alla violenza per motivi razzisti, etnici, nazionali e religiosi. Significa che in tutto ciò si riconosce l’idoneità a favorire proselitismo e quindi la pericolosità per la democrazia e l’uguaglianza fra le persone. Pertanto la libertà di pensiero può incorrere in limitazioni quando la condotta tenuta risulta violatrice da altri interessi protetti dalla Costituzione e tra questi rientrano l’esigenza di tutela dell’ordine democratico cui è preposta la XII Disposizione della Costituzione in tema di ricostituzione del partito fascista (così la Suprema Corte di Cassazione). Tutto ciò vale in terra e nella rete telematica.

Sta di fatto che i comportamenti di coloro che sono preposti all’ordine democratico non sono univoci ne omogenei.  Per questo occorre registrare ed esplicitare al meglio la legislazione italiana.

Da qui tre proposte di legge che abbiamo promosso da oltre sei mesi.

1)      Inserimento nel Codice Penale dell’articolo 293bis contro ogni forma espressiva di propaganda e proselitismo nazifascista. (P.d.L. al Senato numero 168)

2)      Costituzione di un’ osservatorio permanente dello Stato per il monitoraggio dei siti e delle pagine web nazifasciste, neofasciste, razziste, xenofobe, antisemitiche, islamofobiche e comunque ispirate ad ideologie contrarie ai principi della Costituzione Italiana, con possibilità di sospensione e

rimozione. (P.d.L. alla Camera  numero 1328)

3)      Definizione dell’iter procedurale per la sospensione e lo scioglimento di organizzazioni fasciste, razziste e discriminatorie. (P.d.L. alla Camera numero 1327)

Una democrazia forte non sta a guardare, si difende con strumenti legali efficaci.

No all’ostruzionismo della destra italiana compiacente e favoreggiante coloro che affermano che “la dottrina fascista deve ritrovare spazio in Italia e che la Repubblica antifascista deve finire”.

I firmatari di questa petizione sollecitano le Presidenze del Parlamento e le rispettive Commissioni parlamentari competenti ad avviare l’iter per approvare queste proposte di legge.