

"Africano a colori": collegamento sicuro e vivibile tra Stazione Nomentana e Metro Libia


"Africano a colori": collegamento sicuro e vivibile tra Stazione Nomentana e Metro Libia
Il problema
🚶♂️Ogni giorno, migliaia di persone transitano nel quadrante compreso tra la Stazione Nomentana e la Metro Libia. Studenti, pendolari provenienti da Sacco Pastore, famiglie e lavoratori si trovano però a dover attraversare un'area oggi segnata da degrado, insicurezza e traffico selvaggio.
😭 Piazza Addis Abeba è diventata un luogo di bivacco e frequenti episodi di violenza, che minano la tranquillità dei residenti, di chi vi transita e usufruisce dei mezzi pubblici. Al contempo, l’asse di Via Santa Maria Goretti — cuore pulsante del quartiere su cui affacciano l’IC Montessori-Pini, l’IC Via Volsinio e la Parrocchia S.M. Goretti — è soffocato dalle auto, mettendo a rischio la sicurezza dei più piccoli.
🌱La nostra proposta: il progetto "Africano a Colori"
In risposta all'avviso pubblico "Spazi a Colori" di Roma Capitale, stiamo lavorando a un’iniziativa di rigenerazione urbana basata sull'urbanistica tattica per trasformare radicalmente questo quadrante.
Cosa proponiamo
- Un percorso ciclopedonale integrato: la creazione di un corridoio ciclopedonale senza soluzione di continuità che unisca i nodi di scambio: metropolitana con treno e bus urbani ed extraurbani, rafforzando la connessione tra i quartieri Africano e Sacco Pastore.
- Una "zona scolastica" in Via Santa Maria Goretti: la trasformazione di un pezzo del tratto antistante i plessi scolastici in una zona pedonale protetta, colorata e vivibile. Uno spazio restituito ai bambini per il gioco libero e a tutti per coltivare una sana socialità.
- Attraversamenti protetti: la messa in sicurezza di passaggi pedonali critici, in particolare quello in prossimità della tangenziale, rendendoli visibili e sicuri per chi si muove a piedi o in bici tra la Stazione Nomentana e il quartiere Africano.
- Piazza Addis Abeba sicura e ordinata: l'istituzione di un'area Kiss & Ride per regolamentare la sosta veloce, eliminando la sosta selvaggia. La piazza deve tornare a essere un luogo di transito sicuro, liberato dal degrado grazie a un nuovo disegno urbano.
🚗 E i parcheggi?
Sappiamo che questo è un tema importante. L’obiettivo non è complicare la vita delle persone, ma migliorarla. Gli interventi saranno studiati per ridurre il caos. Verranno considerate le esigenze di residenti e commercianti. L’obiettivo è organizzare meglio gli spazi, non eliminarli senza criterio.
Si tratta infatti di un progetto progressivo, che può essere definito insieme a cittadini, associazioni, scuole, commercianti e istituzioni.
🎯 Cosa chiediamo
Con questa petizione chiediamo al Comune di Roma di far proprio il progetto e di svilupparlo insieme a tutte le realtà coinvolte.
🤝 Non partiamo da zero
La nostra iniziativa ha già ottenuto il sostegno formale del Consiglio di Istituto dell’IC Montessori-Pini e ha raccolto centinaia di firme tra i commercianti e i residenti in pochi giorni.
Anche la stampa locale ha acceso i riflettori su questa urgenza.
Il tuo sostegno è fondamentale per dimostrare alle istituzioni che la comunità vuole un cambiamento reale. Vogliamo un quartiere dove camminare sia un piacere e dove i nostri figli possano andare a scuola senza paura.
✍️ Firma la petizione e rendi il quartiere Africano un luogo a misura di persona!
🫴 Cos’altro posso fare?
Se vuoi dare ulteriore forza all’iniziativa, recati in uno dei seguenti esercizi commerciali per sottoscrivere anche la proposta dal vivo:
- Puro Bistrot - Via di Santa Maria Goretti, 7
- Ale & Frank caffè - Piazza Addis Abeba, 24
- Bar Vincenti - Via Tripolitania, 150
👪 I soggetti promotori
- Associazione Culturale Il Villaggio
- Associazione Amici di Villa Leopardi Odv
- Fondazione Retake ETS
- Plastic Free Odv Onlus
- Gruppo informale di cittadini del quartiere

714
Il problema
🚶♂️Ogni giorno, migliaia di persone transitano nel quadrante compreso tra la Stazione Nomentana e la Metro Libia. Studenti, pendolari provenienti da Sacco Pastore, famiglie e lavoratori si trovano però a dover attraversare un'area oggi segnata da degrado, insicurezza e traffico selvaggio.
😭 Piazza Addis Abeba è diventata un luogo di bivacco e frequenti episodi di violenza, che minano la tranquillità dei residenti, di chi vi transita e usufruisce dei mezzi pubblici. Al contempo, l’asse di Via Santa Maria Goretti — cuore pulsante del quartiere su cui affacciano l’IC Montessori-Pini, l’IC Via Volsinio e la Parrocchia S.M. Goretti — è soffocato dalle auto, mettendo a rischio la sicurezza dei più piccoli.
🌱La nostra proposta: il progetto "Africano a Colori"
In risposta all'avviso pubblico "Spazi a Colori" di Roma Capitale, stiamo lavorando a un’iniziativa di rigenerazione urbana basata sull'urbanistica tattica per trasformare radicalmente questo quadrante.
Cosa proponiamo
- Un percorso ciclopedonale integrato: la creazione di un corridoio ciclopedonale senza soluzione di continuità che unisca i nodi di scambio: metropolitana con treno e bus urbani ed extraurbani, rafforzando la connessione tra i quartieri Africano e Sacco Pastore.
- Una "zona scolastica" in Via Santa Maria Goretti: la trasformazione di un pezzo del tratto antistante i plessi scolastici in una zona pedonale protetta, colorata e vivibile. Uno spazio restituito ai bambini per il gioco libero e a tutti per coltivare una sana socialità.
- Attraversamenti protetti: la messa in sicurezza di passaggi pedonali critici, in particolare quello in prossimità della tangenziale, rendendoli visibili e sicuri per chi si muove a piedi o in bici tra la Stazione Nomentana e il quartiere Africano.
- Piazza Addis Abeba sicura e ordinata: l'istituzione di un'area Kiss & Ride per regolamentare la sosta veloce, eliminando la sosta selvaggia. La piazza deve tornare a essere un luogo di transito sicuro, liberato dal degrado grazie a un nuovo disegno urbano.
🚗 E i parcheggi?
Sappiamo che questo è un tema importante. L’obiettivo non è complicare la vita delle persone, ma migliorarla. Gli interventi saranno studiati per ridurre il caos. Verranno considerate le esigenze di residenti e commercianti. L’obiettivo è organizzare meglio gli spazi, non eliminarli senza criterio.
Si tratta infatti di un progetto progressivo, che può essere definito insieme a cittadini, associazioni, scuole, commercianti e istituzioni.
🎯 Cosa chiediamo
Con questa petizione chiediamo al Comune di Roma di far proprio il progetto e di svilupparlo insieme a tutte le realtà coinvolte.
🤝 Non partiamo da zero
La nostra iniziativa ha già ottenuto il sostegno formale del Consiglio di Istituto dell’IC Montessori-Pini e ha raccolto centinaia di firme tra i commercianti e i residenti in pochi giorni.
Anche la stampa locale ha acceso i riflettori su questa urgenza.
Il tuo sostegno è fondamentale per dimostrare alle istituzioni che la comunità vuole un cambiamento reale. Vogliamo un quartiere dove camminare sia un piacere e dove i nostri figli possano andare a scuola senza paura.
✍️ Firma la petizione e rendi il quartiere Africano un luogo a misura di persona!
🫴 Cos’altro posso fare?
Se vuoi dare ulteriore forza all’iniziativa, recati in uno dei seguenti esercizi commerciali per sottoscrivere anche la proposta dal vivo:
- Puro Bistrot - Via di Santa Maria Goretti, 7
- Ale & Frank caffè - Piazza Addis Abeba, 24
- Bar Vincenti - Via Tripolitania, 150
👪 I soggetti promotori
- Associazione Culturale Il Villaggio
- Associazione Amici di Villa Leopardi Odv
- Fondazione Retake ETS
- Plastic Free Odv Onlus
- Gruppo informale di cittadini del quartiere

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Petizione creata in data 8 maggio 2026