Accesso Carriera Direttiva Tecnica riservato alle Laurea triennali - Decreto n. 95/2017.

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Questa Petizione si pone il compito di sensibilizzare l'integrazione del Decreto n. 95/2017, riconoscendo la possibilità di accesso alle prime due qualifiche della Carriera Direttiva Tecnica di Vice Direttore e Direttore ai possessori di Laurea Triennale, sia delle Professioni sanitarie NON Mediche (Infermiere, Fisioterapista, Tecnico di Laboratorio, Assistente Sociale, Ortottista, etc.) sia delle altre Lauree triennali Tecnico-Scientifiche (Ingegneria, Fisica, Chimica, Scienze dell’Amministrazione, etc) poiché, in atto, la previsione di sviluppo nella Carriera Direttiva prevista dal Decreto di Revisione n. 95/2017 è per gli Ispettori Tecnici "Laureati triennali" praticamente inesistente, giacché inseriti nella carriera di concetto (Corte Costituzionale n. 293 del 1993) senza possibilità di accesso alla carriera superiore.

La previsione di accesso alle sole due qualifiche di Vice Direttore Tec. e Direttore Tec. della Carriera Direttiva, previo possesso di Laurea triennale, oltre ad applicare normative già vigenti nel resto della P.A. (*) e del Ruolo Ordinario della medesima Forza di Polizia, NON determinerebbe alcuna distonia gerarchica o funzionale nel rapporto con i sovraordinati Funzionari delle Carriere Direttivo-Dirigenziali dei Ruoli Tecnico Scientifico e Professionale Sanitario dei Medici; in primis perché quest’ultimi sarebbero inquadrati già da fine corso nella sovraordinata qualifica di Direttore Principale o Medico Principale, in secundis perché le competenze e le funzioni dei suddetti sovraordinati Funzionari Direttivi-Dirigenti sarebbero di livello prevalente ed esclusivo rispetto alle posizioni di Vice Direttore T. e Direttore T.; assicurando l’unidirezionalità e la monodirezionalità della linea di comando, che rimarrebbe pienamente preservata rispetto alle subalterne qualifiche di Vice Direttore Tec. e Direttore Tec.

La previsione di accesso alla Carriera Direttiva per il ruolo Ispettori, in deroga al titolo di studio accademico, è stata già avviata con il bando dei Direttori e Commissari del Ruolo ad esaurimento, non creando nessun sbilanciamento Giuridico-Gerarchico-Professionale con le qualifiche superiori e non inficiando o compromettendo le linee di responsabilità e competenze reciproche; contribuendo viceversa a valorizzare la Laurea triennale ed il Ruolo Direttivo Tecnico iniziale, portando a buon fine le previsioni di “Sviluppo Direttivo” previsto dal Decreto n. 95/2017.

(*) :
Con riferimento alle Norme, Circolari e Sentenze di seguito indicate, in tutta la Pubblica Amministrazione l’assunzione dei laureati triennali e quindi dei professionisti sanitari in possesso di Laurea Triennale, poiché non in contrasto con lo sviluppo della carriera Dirigenziale dei Laureati Magistrali, avviene nella Carriera Direttiva – Es.:

Area 3° per tutto il Comparto Ministeri (CCNL 2006/2009);

Fascia D per tutto il S.N.N.

Fascia C1 per I.N.P.S. ed I.N.A.I.L.

7° Liv. Qualifica Funzionale ex Legge 312/80

FF.AA. – Accesso al Ruolo Speciale Ufficiali da parte dei Marescialli Infermieri, artt. 655 e 656 del Decreto 66/2010.

Con D.P.C.D.M. del 26.06.2016, si sono stabilite le equiparazioni tra i diversi Comparti, confermando la parificazione
di accesso alla Carriera Direttiva per i Laureati triennali.

D.P.R 16 aprile 2013, n. 70, art. 4 “Reclutamento dei funzionari nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici”, comma 2. I bandi di concorso per l'ammissione ai corsi- concorso indicano, tra l'altro:

a) il titolo di studio di ammissione al concorso: i candidati non dipendenti pubblici devono essere in possesso almeno della laurea specialistica o magistrale oppure del diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; i candidati gia' dipendenti di amministrazioni pubbliche devono essere in possesso almeno della laurea triennale con esperienza professionale almeno triennale nell'ambito della pubblica amministrazione”, stabilisce nella Laurea (anche triennale) il requisito per l’accesso alla carriera direttiva.

D.M. 19.02.09; D.P.C.M. del 25.01.2008; D.M. 270/04; DM 02.04.01; Legge 251/2000; DM 509/99; Legge 42/99; D.M. 24.7.96; D.Lgs. 502/92; Artt. 13 e 108 L. 312/80; DPR n. 3/1957; Art. 33 Costituzione Italiana - R.D. 31.08.1933
n. 1592 art. 167 e 172 -4.06.1938 n. 1269 art 48 – L. 127/97.

CIRCOLARE 27 dicembre 2000, n. 6350/4.7 “Valenza ai fini dell'accesso al pubblico impiego dei titoli universitari previsti dall'art. 3 del regolamento in materia di autonomia didattica degli atenei, adottato con decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica n. 509 del 3 novembre 1999”, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, valutava equivalenti, sulla base del nuovo ordinamento degli studi e dei corsi universitari, i titolo di studio di primo livello denominato laurea (L) per le qualifiche non dirigenziali, quali requisiti per l'accesso alle posizioni C1, C2, C3 (Direttivi) del comparto Ministeri, nonché per l'accesso alle equivalenti qualifiche degli altri comparti.

Note del Dipartimento della Funzione Pubblica,

1) n. 0011963 del 21.03.12 e

2) n. 0027780 del 16.06.2008 e sentenza T.A.R. Lazio - Roma n. 430 del 16/01/2012.

Sentenza della Cassazione n. 367 del 2006 - nesso di strumentalità tra titolo di studio e attività lavorativa è essenziale al lavoro pubblico per il quale rileva l'art. 97 Cost.; sentenza del TAR del Lazio, Sez 1° - Reg. Ric. n. 06916/2007 – Reg. Sen. N. 10729/2009 del 14.10.2009.

Principio di Legalità, Principio d’imparzialità, Principio di buon andamento; Principio di parità di trattamento; Principio del neminem laedere; Principi di voluntas legis, occasio legis – ratio o analogia.

D.P.C.M. del 25.01.2008, si rende esecutivo l’accordo Stato Regioni del 15.11.2007, che regolamenta l’accesso alla qualifica unica di Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, tecniche della riabilitazione della riabilitazione e della professione di ostetrica (Legge n. 251 del 10.08.2000), richiedendo quali requisiti d’ammissione:
a) la Laurea Magistrale relativa alla specifica Area (es. Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed ostetriche per il settore infermieristico d’assistenza),

b) di un’esperienza almeno quinquennale nella qualifica D o DS o ad esse equiparate nelle altre Amministrazioni dello Stato;

c) Iscrizione all’Albo da almeno 6 mesi. 

Interrogazioni Parlamentari presentate per istituzionalizzare l’accesso alla Carriera Direttiva del personale Sanitario non medico laureato nella Polizia di Stato:

Camera dei Deputati n. 4/06819 e n. 4/08782 - - Firmatari - On. Gregori – On. Di Maio,

Camera del Senato n. 4-03589 e n. 4/04121 - 4-08715 - firmatari: Sen. Bencini– Sen. Romani – Sen. Mussini, Sen. Petraglia, Sen. Bignami, Sen. Bocchino, sen. Casaletto, Sen. Molinari, Sen. Simeoni - Sen. Vacciano, Sen. De Pietro, Sen. Gambaro, Sen. Mastrangelo, Crimi , Endrizzi , Morra , Lucidi , Donno , Moronese , Gaetti , Santangelo , Marton , Airola .

Risposta Vice Ministro Interno Bubbico del 29.01.2016, relativa alla previsione di valorizzazione della Laurea delle professioni sanitarie nell’ambito del documento di revisione delle carriere.



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