#2votimegliodi1 : per la doppia preferenza in Puglia e in tutte le elezioni regionali

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La Puglia torna al voto per le elezioni regionali e, se non cambia nulla, ancora una volta, per preservare più posti agli eletti di genere maschile, si prospettano elezioni senza doppia preferenza di genere! Ma questa volta fanno male i conti!

La Puglia è tra le Regioni che non hanno ancora applicato la doppia preferenza di genere, né altri strumenti di riequilibrio, anche statutari (ad esempio con riferimento alla composizione delle giunte, delle commissioni, ecc.), nonostante si tratti di principi contenuti nella Costituzione e di misure specificamente previste dalla legge nazionale n. 20/2016.
Ora è pronto un ricorso nazionale al TAR di ogni Regione in cui si dovesse andare nuovamente al voto senza avere recepito i principi della democrazia paritaria, ricorso che produrrebbe l’invalidazione delle elezioni regionali.

È nostra convinzione che si possa correre ai ripari prima e meglio, anche sulla scorta della lettura che l’Avv. Marida Dentamaro, amministrativista, da’ della norma nazionale: “la norma statale (la L.n. 20/2016) è autoapplicativa, perché qualificata tra i principi fondamentali a cui la legislazione regionale deve conformarsi. Emiliano, se volesse, potrebbe introdurla nel decreto di indizione delle elezioni regionali, senza il voto del Consiglio”.
Vi chiediamo di aderire in tante e in tanti alla campagna per chiedere e ottenere l’immediata applicazione della doppia preferenza anche in Puglia.
Sottoscrivete questa petizione, servono pochi secondi, se lo preferite inviateci una mail con le testimonianze e motivazioni vostre o delle organizzazioni che rappresentate, all’indirizzo 2votimegliodi1@gmail.com e passate parola!!