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    Petitioning al Vescovo di Termoli Larino Monsignor Gianfranco de Luca, A Papa Francesco, Al Vescovo di San Severo Monsignor Giovanni Cecchinato, al Presidente della Regione Molise, Presidente Regione Puglia -...

    STOP PUNGOLI E BASTONI - STOP CORSE BUOI

    LE CARRESI IN MOLISE E PUGLIA  In tre paesi molisani (Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi) e in uno pugliese (Chieuti) si svolgono annualmente le corse con i buoi. Qui vedete la partenza del 2018 a Chieuti di cui alla foto sopra. Per far correre a perdifiato i buoi bisogna bastonarli e pungolarli, e i pungoli sono "chiodati" perché dalla cima spunta un aculeo metallico con i quali viene colpita con forza la pelle dei buoi per provocare loro dolore e spingerli a velocità forsennate (adesso si è parlato sulla stampa anche di pungoli elettrici). I filmati delle corse mostrano le evidenti percosse cui sono sottoposti. Ecco ad esempio cosa dice il servizio del telegiornale di Tele Norba in merito alla corsa tenutasi a Chieuti nel 2015: Fantini disarcionati, animali stremati e qualche spettatore costretto a ricorrere alle cure mediche, più che altro per lo spavento. L'edizione di quest'anno della corsa dei buoi di Chieuti non si è fatta mancare nulla. Per fortuna nessuna grave conseguenza sia per le persone che per gli animali. La contrada di Collefinocchio Vaccareccia ha dominato la gara che si snoda lungo un percorso di cinque km che parte dalla campagna, bissando il successo della scorsa edizione; al secondo posto si sono piazzati i Giovanissimi, terza la contrada della Cittadella, mentre il carro di Collefinocchio San Vito si è piazzato l'ultimo posto. Proprio questa contrada è stata suo malgrado protagonista di un incidente. Un bue si è letteralmente piantato sull'asfalto, stremato dalla fatica; a quel punto sono sopraggiunti gli altri due carri; la collisione per fortuna è stata evitata, ma alcuni fantini un po' troppo scalmanati si sono scontrati fisicamente. Dopo qualche minuto di concitazione la situazione è tornata alla normalità… Qui trovate il filmato, al secondo 30 vedete il bue che - con il pungolo piantato nel corpo - crolla. lo schianto del bue I RIFERIMENTI RELIGIOSI E L'APPOGGIO DELLA CHIESA LOCALE Tutte queste corse sono fatte in onore dei Santi e della Madonna come potete leggere nel sito www.corsabuoi.org; dobbiamo purtroppo registrare il sostegno queste tradizioni  del Vescovo di Termoli Larino, monsignor Gianfranco de Luca, come potete vedere in questi articoli, il primo successivo al sequestro dei carri nel 2015 per doping e maltrattamenti e il secondo al blocco di quest'anno per motivi di sicurezza.  la benedizione delle carresi la reazione alla sospensione 2018 UN AMORE PARTICOLARE I sostenitori delle carresi rispondono alle nostre proteste affermando di "amare" i buoi; purtroppo però il loro amore sembra essere lo stesso di quelli che amano la loro auto, semplicemente perché permette loro di pavoneggiarsi. Leggete cos'hanno pubblicato sul loro sito i Carrieri di Ururi: Abbiamo perso. Ammettiamolo senza se e senza ma! Abbiamo perso una competizione che pensavamo di vincere. I motivi più evidenti vengono dalla prestazione di Diamante, che da vero Campione ci ha portati in paese col dolore lancinante che ha sopportato dopo poche centinaia di metri dalla partenza,fino alla fine. Abbiamo saputo perdere come un carro dignitoso. Il nostro equipaggio ha resistito fino al traguardo adattando la tattica di corsa alle circostanze che si sono verificate. Abbiamo saputo perdere come chi sa vincere. Lo sforzo disumano di Diamante è lo specchio del sacrificio compiuto dai ragazzi e dagli uomini che in pochi hanno lavorato tutto l'anno. Il dolore lancinante che ha sopportato? Lo sforzo disumano poco dopo la partenza, quindi per interi chilometri? Ma vi rendete conto di cosa significa? Se uscendo con il vostro cane vi accorgete che zoppica e soffre, lo fate andare avanti lo stesso? Questo dimostra che tipo di amore hanno i carrieri verso i buoi! LE CORSE E LE REGIONI La Regione Molise ha fortemente sostenuto queste corse tutelandole ripetutamente con leggi regionali; riprova ne sia che il Presidente, Donato Toma, è immediatamente corso a portare la sua solidarietà al Comune di San Martino in Pensilis, quando la corsa nel 2018 è stata vietata per motivi di sicurezza, non per prevenire i maltrattamenti, ricevendo un'accoglienza non molto calorosa dai fan delle carresi, come vedete qui proteste verso il  Presidente Toma La regione Puglia non ha ancora riconosciuto la tutela della sua unica carrese (per impedire l'applicazione della vigente legge sui maltrattamenti ad animali), ma sappiamo da fonti locali che potrebbe farlo presto. IL MINISTERO DEI BENI CULTURALI Il Ministero dei Beni Culturali ha riconosciuto le corse molisane   un bene di interesse storico-culturale etno-antropologico particolarmente importante ai sensi degli articoli 7-bis. 10 e 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 22 gennaio 2004, n.42). Queste corse sono state riconosciute come “espressione di identità culturale collettiva”. Ebbene, voi riuscite a trovare qualcosa di culturale nel colpire con bastone e pungoli esseri simboli di mansuetudine per farli correre?  SCRIVIAMO! Facciamo sapere ai Vescovi delle diocesi interessate, a papa Francesco, ai Presidenti delle Regioni Molise e Puglia e al Ministro dei Beni culturali che prendere a bastonate e percuotere i buoi con i pungoli muniti di aculei metallici  non ha niente di culturale, e di storico ha solo il fatto che dovrebbe riguardare il passato; non può avere nessun legame con i valori cristiani ed onorare in alcun modo i Santi e la Madonna; suscita indignazione e riprovazione in tutte le persone che hanno un minimo di sensibilità e questo ha conseguenze negative sull'opinione che hanno della Chiesa, delle due Regioni e del Ministero dei Beni Culturali.  Sul sito www.corsabuoi.org potete trovare altri modi per diffondere le proteste e documentazione ulteriore.  

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