LAV

522,440 supporters

    Started 5 petitions

    Petitioning Roberto Gualtieri

    TAGLIAMO I COSTI PER GLI ANIMALI IN FAMIGLIA!

    Quando Franca ha saputo che sarebbe stata ricoverata in ospedale, il suo primo pensiero è stato “e ora chi si occuperà di Celestina?”. Ci siamo presi cura noi di lei e anche ora che Franca è tornata a casa, continuiamo a offrire loro tutto l’aiuto possibile. Aiutiamo Franca e Celestina e tutte le persone con animali che – a causa della crisi sanitaria ed economica - vivono in difficoltà! Per questo chiediamo l’introduzione di misure economiche - come l’abbassamento dell’IVA su cibo e cure per animali, l’introduzione di un Animal social bonus destinato alle famiglie più bisognose e di una Quattrozampe social card per chi adotta – per facilitare la convivenza con gli animali familiari e contrastare così abbandoni e randagismo. Nel nostro Paese l’IVA per le prestazioni veterinarie e il cibo per animali è tra le più alte d’Europa: al 22%, come per i “beni di lusso”.  Inoltre, i farmaci veterinari costano fino a dieci volte di più dei farmaci a uso umano, nonostante il principio attivo sia spesso lo stesso. L’elevato prezzo dei farmaci veterinari rende difficile l’accesso alle terapie, in particolare per tutti quegli animali affetti da patologie croniche. Come se non bastasse, le spese veterinarie sono rimborsabili solo in piccola parte: il massimo detraibile è, infatti, di appena 73,59 euro, indipendentemente dal numero di animali presenti in casa! Per questo chiediamo a Roberto Gualtieri, Ministro dell'Economia e delle Finanze, che vengano introdotte con urgenza misure economiche che possano facilitare la convivenza con gli animali familiari e contrastare così, abbandoni e randagismo. In particolare, chiediamo: la previsione “una tantum” di un Animal Social Bonus in cibo e cure veterinarie per l’emergenza Covid-19 destinato alle persone che vivono con un cane o un gatto e differenziato per fasce di reddito, in forma annuale per le persone indigenti che vivono con uno o più cani e/o gatti iscritti in anagrafe;  l’introduzione di una Quattrozampe Social Card per l’adozione di un animale da un canile o gattile del valore di 1.000 euro - cifra inferiore a un anno di mantenimento di un animale in un canile a spese del Comune - per adottanti con redditi fino a 55.000 euro, e di 500 euro per adottanti con redditi oltre i 55.001 euro, della durata di un anno, da spendere per l’alimentazione dell’animale e per le cure veterinarie; un aumento della quota detraibile dalla denuncia dei redditi per cure e farmaci veterinari l’abbassamento dell’IVA su cibo e cure per animali, equiparandola all’IVA sui servizi essenziali umani; un abbassamento dei prezzi dei farmaci veterinari generici, la possibilità di acquistarli per singole unità posologiche o blister e il riconoscimento dell’uso del farmaco umano equivalente. Gli animali fanno parte della famiglia, durante il lockdown in tanti lo hanno capito e apprezzato, e non possono essere considerati un lusso. Tanto più quelli adottati dai rifugi facendo risparmiare i Comuni. Aiutaci anche tu a portare avanti questa battaglia di civiltà, firma la petizione e condividila con tutti i tuoi contatti!

    LAV
    22,194 supporters
    Petitioning Sergio Costa

    FERMIAMO IL COMMERCIO DI ANIMALI ESOTICI!

    Gli animali esotici oggi possono essere allevati, riprodotti e venduti, ma anche essere oggetto di traffici illegali dai fini più crudeli. Come se non bastasse, il commercio di questi animali costituisce anche un potenziale rischio sanitario per le persone. Gran parte delle epidemie dell’ultimo secolo sono nate infatti da zoonosi e si sono diffuse a causa dello sfruttamento degli animali. Covid-19 compreso. Per questo chiediamo di vietare una volta per tutte la riproduzione e il commercio di tutti gli animali esotici! Pochi mesi fa dieci tigri sono state trasportare da Latina al confine tra la Polonia e la Bielorussia, dove sono state bloccate. Una di loro non ce l’ha fatta. Ora sono salve, anche grazie al nostro intervento. Erano tutte destinate a un inesistente “zoo” in Daghestan: un terminale fittizio, forse, di orribili traffici verso la Cina, dove spesso gli animali arrivano già smembrati per essere utilizzati nella medicina tradizionale. Un recente studio ha confermato che l’Italia è uno dei principali Paesi per il commercio di tigri in Europa. Com’è possibile che queste tigri fossero prive di ogni diritto solo perché nate in cattività, quando le loro simili nate in natura sono protette? Perché esistono animali esotici di serie B? Il traffico di animali esotici è un business globale, secondo solo al traffico di armi e droga. Nell’Unione Europea il traffico di specie di flora e fauna protetta, e dei loro prodotti derivati, vale circa 100 miliardi di euro l’anno. In Italia il giro d’affari è di 2 miliardi di euro l’anno. Oltre al traffico illegale, in Italia sono allevati e commerciati legalmente anche armadilli (cugini dei pangolini), serpenti (le cui madri piene di uova vengono catturate in natura in Paesi nel sud del mondo), pappagalli e altri uccelli, ricci, salamandre, tartarughe, cani della prateria e mustelidi vari (cugini degli zibetti). Un elenco lunghissimo e preoccupante, di cui non si conosce neppure l’entità. Molti di questi animali costituiscono anche un potenziale rischio sanitario per le persone. È stato l’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, ad affermare che “mai prima di oggi gli agenti patogeni hanno avuto così tante opportunità di passare da animali selvatici e in prigionia, alle persone”. Ministro Costa, l’Italia è stato uno dei Paesi più duramente colpiti dalla pandemia e deve farsi promotrice nel mondo di un importante cambiamento! Dal 5 al 9  Ottobre a Ginevra si terrà il 73° Meeting dello “Standing Committee” della CITES: un’occasione importante durante la quale potrà farsi portavoce di una richiesta di revisione profonda degli Accordi che regolano il commercio di animali esotici. Lo dobbiamo alle numerose vittime umane, ai milioni di animali e al Pianeta intero! Per questo chiediamo al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa di: Vietare la riproduzione, la vendita e il commercio intracomunitario e di esportazione degli animali esotici nati in cattività e delle loro parti derivate (ossa, pelli, zanne). Trasformare la Convenzione di Washington (CITES) – che regolamenta il commercio delle specie minacciate di estinzione - in un Accordo internazionale per il controllo del divieto di commercio di tutti gli animali esotici. Creare un registro obbligatorio di tutti gli animali esotici presenti sul territorio italiano ed europeo. Restringere immediatamente il commercio delle specie esotiche in vista di un totale e definitivo bando di tutte le specie a livello europeo. Inasprire le pene e intensificare le attività di repressione del traffico illegale. Contiamo su un suo deciso intervento a tutela degli animali, dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini. Grazie. Aiutaci anche tu a fermare il commercio degli animali esotici. Firma ora la petizione #NONTRAFFICOANIMALI e condividila con tutti i tuoi contatti!

    LAV
    59,252 supporters
    Petitioning Roberto Speranza

    LIBERI DI SCEGLIERE VEG

    NO AL CERTIFICATO MEDICO PER I PASTI VEG NELLE MENSE SCOLASTICHE E NEGLI OSPEDALI! In Italia vivono 5.382.000* cittadini vegetariani e vegani. Tutti loro rischiano di dover presentare un certificato medico per poter mangiare negli ospedali e nelle mense scolastiche.Questo “grazie” all’assurda proposta contenuta nelle nuove "Linee d'Indirizzo" dei Ministeri della Salute e dell'Ambiente per la ristorazione scolastica e ospedaliera. È mai possibile che scegliere di vivere nel rispetto di animali, ambiente e salute debba essere considerato come una malattia, tanto da dover fornire un certificato medico? Ognuno di noi ha il diritto di decidere che cosa trovare nel proprio piatto: nelle mense di scuole e ospedali i pasti sostitutivi devono essere garantiti a chiunque ne faccia richiesta, senza dover fornire certificati medici o attestati simili. La proposta delle Linee di Indirizzo è gravemente discriminatoria: essere vegetariani o vegani è infatti un diritto (v. articoli, 2, 3 e 32 della Costituzione italiana)!Se poi consideriamo che la carne rossa è stata qualificata come cancerogena e che gli allevamenti di animali destinati alla produzione di carne e di latticini sono tra le principali cause dei cambiamenti climatici, questa scelta si dimostra ancora più assurda: essere vegetariani o vegani dovrebbe essere incentivato dalle Istituzioni, e non il contrario! Se questa proposta venisse approvata, annullerebbe inoltre quanto in vigore da anni con le Linee Guida per la Ristorazione Scolastica del 2010 e una Nota Ministeriale del 2016, che definiscono invece la scelta etica e culturale di essere vegetariani o vegani non sindacabile e non attestabile da un medico. Per questo chiediamo ai Ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Ambiente Sergio Costa di non firmare – poiché le rassicurazioni a voce non servono, non sono atti scritti - il Decreto attuativo delle nuove “Linee di indirizzo” e di rispettare il diritto fondamentale di chi decide di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana. Aiutaci anche tu a combattere questa battaglia di civiltà. Firma subito la petizione! *fonte Rapporto Eurispes 2020

    LAV
    1,730 supporters
    Petitioning Giulia Grillo

    ¡Salvemos al Macaco de Turín!

    Cuando se despierten no entenderán lo que les ha pasado. Solo sentirán mucho dolor. Cuando intenten abrir los ojos, los macacos descubrirán algo terrible: ya no verán. La Universidad de Turín es responsable de un nuevo experimento en el que se van a operar a 6 macacos y se quedarán ciegos para estudios sobre deficiencias visuales en seres humanos. Los macacos primero se someterán a un entrenamiento durante el cual, casi todos los días, durante horas, se les inmovilizará en sillas y se les obligará a reconocer las imágenes. Después de esta fase se quedarán ciegos. La cirugía cerebral, muy invasiva y dolorosa, se llevará a cabo en otoño y todo el experimento durará 5 años. Para detenerlo, ¡debemos actuar de inmediato! El estudio se llevará a cabo simultáneamente, y poco después, también en voluntarios humanos: la investigación sobre nuevos tratamientos para personas con discapacidad visual solo ha dado pasos importantes gracias a los experimentos con pacientes humanos conscientes. No es de extrañar, porque las pruebas con animales fallan, oficialmente, en más del 95% de los casos*. Entonces, además de ser moralmente inaceptable, ¿cuál es el objetivo de esta experimentación? Hace unos meses, en LAV (Liga Anti Vivisección), solicitamos al Ministerio de Salud el protocolo de este experimento, pero se nos negó el acceso a los documentos. Por eso hemos apelado dos veces al Tribunal Administrativo Regional de Roma: ¡los ciudadanos tienen derecho a saber cómo gastará dos millones de euros de fondos públicos en la Comisión Europea! Le pedimos a la ministra de Salud, Giulia Grillo, que detenga de inmediato el experimento "ILUMINACIÓN - Volviendo a ver el cerebro corticalmente ciego" y libere de inmediato a los macacos confiándolos a centros de recuperación y / o asociaciones de bienestar animal. Salva a los 6 macacos de esta crueldad. Ayúdanos, firma antes de que sea demasiado tarde. *NCATS (US NIH). Sobre el Centro Nacional para el Avance de las Ciencias Translacionales. https://ncats.nih.gov/about

    LAV
    440,423 supporters
    Petitioning Roberto Speranza

    SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!

    Al loro risveglio non capiranno cosa gli è successo. Sentiranno solo tanto dolore. Quando proveranno ad aprire gli occhi, i macachi scopriranno una cosa terribile: non ci vedranno più. L’Università di Torino è responsabile di una nuova sperimentazione durante la quale 6 macachi verranno operati e resi ciechi per studi su deficit visivi nell’essere umano. I macachi verranno prima sottoposti a un training durante il quale, quasi ogni giorno, per ore, verranno immobilizzati su delle sedie e costretti a riconoscere delle immagini. Dopo questa fase verranno resi ciechi. L’intervento al cervello, molto invasivo e doloroso, si svolgerà in autunno e l’intera sperimentazione durerà 5 anni. Per fermarla dobbiamo agire, subito! Lo studio verrà condotto contemporaneamente, e non dopo, anche su volontari umani: la ricerca su nuove cure per persone ipovedenti ha compiuto passi importanti solo grazie alle sperimentazioni su malati umani consapevoli. Non c’è da stupirsi, visto che i test sugli animali falliscono, ufficialmente, in oltre il 95 % dei casi*. Quindi oltre a essere inaccettabile moralmente, che senso ha questa sperimentazione? Noi di LAV mesi fa abbiamo chiesto al Ministero della Salute il Protocollo di questo esperimento, ma l’accesso agli atti ci è stato negato. Per questo abbiamo fatto ricorso due volte al TAR: i cittadini hanno il diritto di sapere in che modo verranno spesi due milioni di euro di fondi pubblici dati dalla Commissione Europea!Chiediamo al Ministro della Salute Roberto Speranza di interrompere immediatamente la sperimentazione “LIGHTUP – Turning the cortically blind brain to see” e di liberare subito i macachi affidandoli a Centri di recupero e/o ad Associazioni animaliste. Salviamo i 6 macachi da questa crudeltà. Aiutaci anche tu. Prima che sia troppo tardi.   *NCATS (US NIH). About the National Center for Advancing Translational Sciences. https://ncats.nih.gov/about

    LAV
    440,423 supporters