CIWF Italia

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CIWF Italia (Compassion in World Farming) è la principale organizzazione internazionale che lavora esclusivamente a favore del benessere degli animali da allevamento (ad esempio polli, galline, suini, mucche, agnelli e conigli). Lavoriamo per un sistema alimentare rispettoso di animali e ambiente, ed etichettato onestamente.

Started 3 petitions

Petitioning Beatrice Lorenzin

A rischio il benessere di milioni di maiali in Europa. No al documento europeo a sostegno dell’allevamento intensivo dei suini!

Due anni fa abbiamo denunciato le condizioni terribili in cui vengono allevati i suini in Italia. Purtroppo non è cambiato nulla, come ha dimostrato l’inchiesta di Announo, e proprio ora un documento europeo a sostegno dell’allevamento intensivo potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Aiutaci a impedirlo! Già nel 2013, la nostra campagna Sonodegno documentò attraverso una video-inchiesta in alcuni allevamenti italiani, scelti a caso, la presenza di gravi violazioni del benessere dei suini e il mancato rispetto della legge europea per la protezione di questi animali. Nonostante le oltre 66.000 firme raccolte proprio su Change.org per chiedere il rispetto della legge e alcune interrogazioni parlamentari non è stato fatto nessun vero passo avanti.  L’inchiesta andata recentemente in onda ad Announo, su La 7, ha mostrato le stesse immagini di sovraffollamento, ambienti bui e luridi, suini a cui era stata mozzata la coda come pratica sistematica (al contrario di quanto prevede la legge) ed altri animali abbandonati morti o solo perché malati. Tutto questo rappresenta ancora la crudele realtà di vita per moltissimi suini in Italia. In tutti gli allevamenti mostrati la paglia, o materiali analoghi, indispensabili per il benessere dei suini, erano totalmente assenti, impedendo ai maiali, animali intelligenti e curiosi, di esprimere il loro naturale comportamento di esplorazione. Uno dei motivi per cui non vengono forniti è la presenza di pavimenti detti fessurati o grigliati. La paglia potrebbe incastrarsi nelle griglie dei pavimenti e bloccare il sistema di drenaggio. Ma, il problema non sono paglia o altri materiali di arricchimento, (peraltro) prescritti dalla legge: sono i pavimenti grigliati. Purtroppo, invece di cambiare i pavimenti per adeguarsi alla legge, la scelta dell’industria è stata quella di non fornire paglia, né altri materiali analoghi, e continuare a mozzare le code di questi animali, costretti a vivere in ambienti squallidi e sudici. Proprio in questi giorni è in discussione un documento europeo, detto BREF, che, assurdamente, riconosce i pavimenti fessurati come migliore tecnica disponibile, quando in realtà sono la peggiore per il benessere dei suini.Se approvato, sancirebbe la vittoria dell’industria intensiva dei suini e rappresenterebbe un ostacolo praticamente insormontabile per il miglioramento del benessere di decine e decine di milioni di maiali in Italia e in Europa. Unisciti a noi e chiedi al Ministro Lorenzin di non sottoscrivere questo documento a nome dell’Italia e di impegnarsi a garantire, invece, il benessere dei suini nel nostro Paese, che, come appare evidente anche dalle ultime inchieste, non viene rispettato. Perché il peggio non può davvero diventare il meglio. Firma subito!     Per info: - Chi è CIWF - Seguici anche su Facebook e Twitter

CIWF Italia
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Petitioning Beatrice Lorenzin

Basta conigli in gabbia

Le gabbie utilizzate per allevare i conigli sono il simbolo della crudeltà dell’allevamento intensivo. Limitano i loro comportamenti naturali ed infliggono loro sofferenze e pene inimmaginabili. È ora di dire basta! La campagna di CIWF International, End the Cage Age - Animali in gabbia. È ora di dire basta si propone di  vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti in tutta Europa. Ad iniziare da quelle utilizzate per allevare i conigli. L’Italia è il primo produttore di carne di coniglio in Europa e il secondo a livello mondiale. Circa il 99% di questi animali viene allevato in gabbie di batteria: un metodo crudele e primitivo che priva l’animale della sua libertà e della possibilità di esprimere qualsiasi comportamento naturale.   I conigli sono animali sociali che, in condizioni naturali, vivono in gruppi, amano saltare e scavare tane per nascondersi e allevare i loro piccoli. Sfortunatamente, l’allevamento intensivo li confina in gabbie spoglie e squallide, dove a loro breve vita si consuma in spazi inferiori ad un foglio A4. Nell’estate di quest’anno, abbiamo realizzato una video-inchiesta in alcuni allevamenti di conigli in Italia. Ritieniamo che essi siano tristemente rappresentativi della situazione del nostro Paese. Questi animali passano tutta la loro vita in gabbia in condizioni indegne, talvolta senza cure o lasciati morti sopra le gabbie dei conigli ancora in vita. Unisciti a noi e chiedi al Ministro della Salute competente per il benessere animale Beatrice Lorenzin e al Parlamento Europeo di introdurre una legislazione che vieti l’uso delle gabbie per l’allevamento dei conigli. La gabbia è la peggiore pratica d’allevamento ed è lo strumento che più di ogni altro caratterizza i sistemi intensivi di produzione. Non consumando carne proveniente da allevamenti di conigli in gabbia e dicendo basta all’uso delle gabbie, cambierai milioni di vite. Firma subito!   Per info: - Scopri di più sulla campagna - Chi è CIWF - Seguici anche su Facebook e Twitter

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Victory
Petitioning Dr. Hussein Hajj Hassan (Ministro dell'agricoltura libanese)

Chiudiamo il macello degli orrori di Beirut. #macellodibeirut

Animali vivi provenienti da tutto il mondo finiscono le loro vite tragicamente a Karantina, il macello pubblico di Beirut. Il trasporto a lunga distanza di animali al macello nell’Unione Europea è già in sé terribile e andrebbe abolito.  Ma quando gli animali vengono “spediti” fuori dai confini europei, alla sofferenza di un viaggio estenuante, che dura diversi giorni, si aggiunge una fine atroce. Da anni CIWF si batte contro l’”esportazione” di animali vivi oltre il confine dell’UE.  Per fare questo, cerchiamo di documentare quello che accade realmente agli animali “esportati” . Recentemente i nostri operatori sono arrivati in Libano. Pecore e bovini sono esportati da Paesi come Francia, Repubblica Ceca e Spagna-dove almeno sono protetti dalla legge. Quello che i nostri video-operatori hanno trovato nel macello pubblico di Beirut è inimmaginabile. CIWF International ha presentato una denuncia e chiesto che il macello pubblico di Beirut rimanga chiuso almeno finchè venga completamente ristrutturato e il suo personale addestrato a rispettare le linee guida dell’OIE. In questo stesso momento altri animali stanno soffrendo le pene dell’inferno nel macello di Beirut. Abbiamo bisogno ora del tuo aiuto per combattere questa battaglia per gli animali. Agisci subito e firma la petizione per chiuderlo.    Per maggiori informazioni: ciwf.it facebook.com/CIWF.it twitter.com/CIWF_IT   Per la traduzione del messaggio al Ministro dell'agricoltura libanese, clicca qui

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