CIWF Italia

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CIWF Italia (Compassion in World Farming) è la principale organizzazione internazionale che lavora esclusivamente a favore del benessere degli animali da allevamento (ad esempio polli, galline, suini, mucche, agnelli e conigli). Lavoriamo per un sistema alimentare rispettoso di animali e ambiente, ed etichettato onestamente.

Started 3 petitions

Victory
Petitioning Beatrice Lorenzin

Basta conigli in gabbia

Le gabbie utilizzate per allevare i conigli sono il simbolo della crudeltà dell’allevamento intensivo. Limitano i loro comportamenti naturali ed infliggono loro sofferenze e pene inimmaginabili. È ora di dire basta! La campagna di CIWF International, End the Cage Age - Animali in gabbia. È ora di dire basta si propone di  vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti in tutta Europa. Ad iniziare da quelle utilizzate per allevare i conigli. L’Italia è il primo produttore di carne di coniglio in Europa e il secondo a livello mondiale. Circa il 99% di questi animali viene allevato in gabbie di batteria: un metodo crudele e primitivo che priva l’animale della sua libertà e della possibilità di esprimere qualsiasi comportamento naturale.   I conigli sono animali sociali che, in condizioni naturali, vivono in gruppi, amano saltare e scavare tane per nascondersi e allevare i loro piccoli. Sfortunatamente, l’allevamento intensivo li confina in gabbie spoglie e squallide, dove a loro breve vita si consuma in spazi inferiori ad un foglio A4. Nell’estate di quest’anno, abbiamo realizzato una video-inchiesta in alcuni allevamenti di conigli in Italia. Ritieniamo che essi siano tristemente rappresentativi della situazione del nostro Paese. Questi animali passano tutta la loro vita in gabbia in condizioni indegne, talvolta senza cure o lasciati morti sopra le gabbie dei conigli ancora in vita. Unisciti a noi e chiedi al Ministro della Salute competente per il benessere animale Beatrice Lorenzin e al Parlamento Europeo di introdurre una legislazione che vieti l’uso delle gabbie per l’allevamento dei conigli. La gabbia è la peggiore pratica d’allevamento ed è lo strumento che più di ogni altro caratterizza i sistemi intensivi di produzione. Non consumando carne proveniente da allevamenti di conigli in gabbia e dicendo basta all’uso delle gabbie, cambierai milioni di vite. Firma subito!   Per info: - Scopri di più sulla campagna - Chi è CIWF - Seguici anche su Facebook e Twitter

CIWF Italia
87,637 supporters
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Petitioning Principali catene di supermercati in Italia

Sì alla prima linea di prodotti suini conformi alla legge e più rispettosa del benessere degli animali #siamodegni

Ogni giorno possiamo scegliere cosa indossare, come e dove spendere i nostri soldi, cosa comprare...ma non è sempre così. Quando acquistiamo carne di maiale (fresca, prosciutti, insaccati) non abbiamo scelta! La stragrande maggioranza dei prodotti suini presenti sul mercato italiano deriva da animali allevati intensivamente: ogni anno sono circa 13 milioni i maiali allevati in questo modo in Italia. Dopo essere stati mutilati nei primi giorni di vita di buona parte della coda (nella maggior parte dei casi, senza anestesia), questi animali vengono ingrassati in capannoni sovraffollati e privi di ogni stimolo, dove non possono esprimere nessuno dei loro comportamenti naturali. Si tratta di condizioni di allevamento terribili, come documentato dalla nostra video inchiesta del 2013, non rispettose del benessere degli animali e nemmeno della legge di protezione dei suini, la Direttiva europea 2008/120/CE. Tra l’altro, stipati in questi ambienti angusti, i suini sono più soggetti a contrarre malattie. Per questo gli animali (anche quelli sani) vengono trattati con antibiotici in modo preventivo. Non è vietato dalla legge, ma rimane pur sempre vero che è uno dei fattori che contribuisce allo sviluppo di batteri antibiotico-resistenti. Ma non deve essere per forza così. Vi sono modi più rispettosi di allevare i maiali, anche al coperto, fornendo loro più spazio, paglia per esprimere i loro comportamenti naturali, evitando di sottoporli a mutilazioni inutili e dolorose. Per questo, avendo purtroppo dovuto costatare una totale mancanza di volontà della politica di fare applicare la legge, ci rivolgiamo alle principali catene di supermercati italiani. Grazie al loro grande potere d’acquisto, possono fare la differenza, influenzando la filiera ad adottare pratiche di allevamento conformi alla Direttiva 2008/120/CE. Chiediamo loro di poter garantire la vendita, entro il 2015, di almeno una linea di prodotti suini rispettosa della legge. Così facendo, essi non solo compierebbero un passo fondamentale verso un allevamento più rispettoso del benessere di questi animali, ma consentirebbero a chi consuma prodotti suini di poter fare una scelta a favore del benessere di questi animali e attenta alla propria salute. Firmando la nostra petizione, ci darai la possibilità di parlare anche a tuo nome quando incontreremo le più importanti catene di supermercati italiani portando questa richiesta. Perché gli animali sono degni di essere tutelati, e noi cittadini siamo degni di poter scegliere. Visita il nostro sito ciwf.it e cercaci su facebook e twitter

CIWF Italia
88,052 supporters
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Petitioning Dr. Hussein Hajj Hassan (Ministro dell'agricoltura libanese)

Chiudiamo il macello degli orrori di Beirut. #macellodibeirut

Animali vivi provenienti da tutto il mondo finiscono le loro vite tragicamente a Karantina, il macello pubblico di Beirut. Il trasporto a lunga distanza di animali al macello nell’Unione Europea è già in sé terribile e andrebbe abolito.  Ma quando gli animali vengono “spediti” fuori dai confini europei, alla sofferenza di un viaggio estenuante, che dura diversi giorni, si aggiunge una fine atroce. Da anni CIWF si batte contro l’”esportazione” di animali vivi oltre il confine dell’UE.  Per fare questo, cerchiamo di documentare quello che accade realmente agli animali “esportati” . Recentemente i nostri operatori sono arrivati in Libano. Pecore e bovini sono esportati da Paesi come Francia, Repubblica Ceca e Spagna-dove almeno sono protetti dalla legge. Quello che i nostri video-operatori hanno trovato nel macello pubblico di Beirut è inimmaginabile. CIWF International ha presentato una denuncia e chiesto che il macello pubblico di Beirut rimanga chiuso almeno finchè venga completamente ristrutturato e il suo personale addestrato a rispettare le linee guida dell’OIE. In questo stesso momento altri animali stanno soffrendo le pene dell’inferno nel macello di Beirut. Abbiamo bisogno ora del tuo aiuto per combattere questa battaglia per gli animali. Agisci subito e firma la petizione per chiuderlo.    Per maggiori informazioni: ciwf.it facebook.com/CIWF.it twitter.com/CIWF_IT   Per la traduzione del messaggio al Ministro dell'agricoltura libanese, clicca qui

CIWF Italia
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