Attivismo sociale

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    Started 4 petitions

    Petitioning Linos-Alexandre Sicilianos, David Sassoli, Evelyn Regner

    PROTESTA PUBBLICA davanti al Parlamento Europeo di Bruxelles

    Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Linos-Alexandre Sicilianos, Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, Presidente Commissione per i Diritti della Donna e l'Uguaglianza di Genere, Evelyn Regner Esiste un discorso "Serio, Attuale, Urgente, Crimininale", come quello dei figli CONTESI nei tribunali. I bambini diventano merce da collocare presso il miglior offerente grazie a una CTU: "Consulenza Tecnica di Ufficio".  La legge 54/2006 sull'affido condiviso si è rivelata, negli anni, una clava usata contro le donne, anche nei casi di violenza. Perché se i figli rifiutano di vedere un genitore, ecco che l’altro viene risucchiato in un vortice di consulenze tecniche d’ufficio, colloqui con gli assistenti sociali, guerre di carte bollate. Con finali spesso drammatici: madri descritte come malevole, istrioniche, colpevoli di scatenare conflitti di lealtà nei bambini. Bambini che per “guarire” devono essere collocati in case famiglia o affidati al genitore che non vogliono incontrare. Obiettivo: il “resettaggio”. il 6 febbraio 2020, un gruppo di mamme provenienti da diverse città italiane, raggiungerá la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles per PROTESTARE contro questi stupri istituzionalizzati! Quando nei tribunali i padri rivendicano l'alienazione dei figli il tasso con cui le madri perdono la custodia aumenta. Quando è l'abuso che predomina comincia l'infanzia rubata. Dopo il #metoo arriva il #FamiliesToo. Vuoi partecipare alla protesta? Scrivici: istanze@europe.com   ENGLISH VERSION President of the European Court of Human Rights, Linos-Alexandre Sicilianos, President of the European Parliament, David Sassoli, President of the Committee on Women's Rights and Gender Equality, Evelyn Regner There is a "Serious, Present, Urgent, Criminal" discourse, like that of children SHARED in the courts. Children become merchandise to be placed with the highest bidder thanks to a CTU: "Technical Office Consulting". The italian law n. 54/2006 on shared custody turned out to be, over the years, a club used against women, even in cases of violence. Because if the children refuse to see a parent, here is that the other is sucked into a whirlwind of technical office consultancy, interviews with social workers, stamped card wars. With often dramatic endings: mothers described as malevolent, histrionic, guilty of triggering conflicts of loyalty in children. Children who in order to "heal" must be placed in "family houses" or entrusted to the parent they do not want to meet. Objective: the "reset". on February 6, 2020, a group of mothers from different Italian cities will reach the  headquarters of the European Parliament in Brussels to PROTEST against these institutionalized rapes!      

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    Petitioning PRESIDENTE MATTARELLA

    Chi è il padre del ddl 1224? #Pillon? No, grazie.

    Pregiatissimo Presidente Mattarella,  in politica la gente vota e votare significa "scegliere", non certo subire isterie adultocentriche sulla pelle dei bambini. Il ddlPillon prosegue sotto altri numeri e forme. Il ddl n.1224 a firma delle Senatrici Licia Ronzulli e Alessandra Gallone di Forza Italia vuole per caso ridisciplinare l'affido dei minori sulla falsa riga del ddlPillon? E' stato solo eliminato il coordinatore genitoriale, tutto il resto è simile alla proposta del Senatore leghista Simone Pillon. Non si parla MAI di violenza, sempre e solo di "diritti relazionali dei minori", non importa se esistono genitori pedofili e maltrattanti. L'obiettivo è chiaro: prestare il fianco all'alienazioneparentale. Nei tribunali la PAS raramente viene nominata, ma spesso gli avvocati più spregiudicati la "veicolano" per indebolire e minacciare il genitore più debole. La "joint custody", ossia la collocazione paritaria alternata, viene messa in primo piano senza tener conto dell'età dei minori, della distanza delle abitazioni, ma soprattutto sorvolando sulla violenza domestica e assistita. Per violenza domestica si fa riferimento non solo alla violenza fisica, ma anche a quella psicologica ed economica.  Come ultima voce segnaliamo l'assegnazione parziale e alternata della casa familiare, altro alibi per tenere alta la conflittualità tra dispetti quotidiani e azioni sadiche, fino al rischio ultimo di tenere aperta la porta al FEMMINICIDIO. Di seguito il testo depositato da Gallone e Ranzulli il 12 aprile 2019:  http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01107542.pdf Firma anche tu contro questa scandalosa proposta di legge.  Associazione Steps  

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    Petitioning Presidente Senato

    Dimissioni per Simone Pillon

    Ill.mo Presidente del Senato, in Parlamento la Lega e M5S hanno eletto Simone Pillon Vicepresidente Commissione Infanzia.  Non possiamo permettere che chi ha pensieri omofobi, chi organizza il Family Day, chi pensa che i gay siano malati, chi promette che il divorzio debba essere ostacolato il più possibile (includendo la mediazione familiare obbligatoria), possa ricoprire questo pregiatissimo incarico.  Giù le mani dai nostri figli!  A Milano, qualche mese fa, c'è stata una PROTESTA SOCIALE sviluppata nella Piazza del Pirellone contro la decisione di nominare il Senatore leghista Pillon "Vice Presidente Commissione Infanzia" e contro la proposta di legge n.735 che lede principalmente i figli durante le cause di separazione. Questa politica non tollera il dissenso e lo sfida con la FORZA. Una figura come Simone Pillon, al quale nessuno affiderebbe mai i propri figli, deve dimettersi subito.  Associazione Steps  -- Ultima ora:  Simone Pillon è stato condannato per aver diffamato un’associazione LGBTQI di Perugia (LGBTQI è una sigla che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersex). Il tribunale di Perugia ha deciso che Pillon dovrà pagare una multa pari a 1.500 euro più 30 mila euro (di cui 10 mila a titolo di risarcimento e 20 mila di provvisionale) a Michele Mommi, responsabile delle attività per i giovani di Omphalos e all’associazione Omphalos. Nel 2014, in una serie di conferenze pubbliche, Pillon parlò di alcuni incontri formativi tenuti dall’associazione in un liceo di Perugia dicendo cose false e offensive. Gli incontri erano stati organizzati per parlare del bullismo contro le persone lesbiche, transessuali e omosessuali: Pillon sostenne che Omphalos avesse "insegnato che per fare l’amore servono o due maschi o due femmine" e che l’associazione avesse tentato di adescare gli e le studenti. Oggi, il giudice Michele Cavedoni ha accolto la richiesta della pubblica accusa e delle parti civili condannando Pillon per diffamazione e stabilendo, oltre a 1.500 euro di multa, la sospensione della pena condizionata al pagamento di una provvisionale (cioè di un anticipo rispetto alla cifra richiesta dalle parti civili). Il risarcimento del danno dovrà essere ora stabilito in sede civile. Omphalos ha detto che userà i soldi della provvisionale per finanziare le iniziative contro il bullismo omofobico nelle scuole.      

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