Ambiente

L’appello di Fabio: “Energia libera per tutti”

Mar 23, 2017

Lo sapevate che attualmente non è consentito scambiare o donare energia rinnovabile di alcun tipo con vicini, imprese o privati cittadini?

Un caso tutto italiano, perché in altri Paesi europei questo scambio – che sembra prima di tutto buon senso – è consentito dalla legge.

La soluzione – racconta Fabio Roggiolani, Vicepresidente Gruppo informale per la geotermia e l’ambiente, al sito Greenmepotrebbe essere l’approvazione di alcuni emendamenti al DDL concorrenza, una normativa che il Senato sta per riprendere in esame. La generazione di energia distribuita viene ad oggi, fortemente ostacolata; potrebbe causare, infatti, l’elevata moltiplicazione degli imprenditori di fonti rinnovabili.

Se l’energia elettrica fosse libera, potrei produrre, nel mio condominio, energia e distribuirla agli altri condomini, un’azienda potrebbe distribuirla a tutte le altre aziende in un’area industriale, un Comune potrebbe alimentare la sua rete di illuminazione, se interamente privata e collegata, la si potrebbe addirittura regalare! Il mio stesso condominio passerebbe da 6 contatori a 1.”

In un momento di crisi energetica, i sistemi di distribuzione chiusa funzionerebbero anche in caso di blackout. Il bello delle rinnovabili a km 0 è che non perdono energia e consegnano tutto quello che si produce, si tratta di una energia elettrica “fredda”, circolando a brevissima distanza non produce calore (effetto joule) che determina una perdita almeno del 20%.

Abbiamo poi sentito di persona Fabio, per chiedergli perché ha scelto Change.org per lanciare la sua proposta. Ecco cosa ci ha detto.

Grazie a questa petizione mi aspetto di veder rifiorire il mondo delle rinnovabili diffuse, casa per casa, condominio per condominio, centri commerciali, aree industriali/artigianali, pubblica illuminazione e finalmente per l’iniziativa non di qualche fondo di investimento ma per l’investimento del risparmio diffuso civile ed industriale.

Un solo esempio: chi non possiede la casa o il fondo commerciale o artigianale mai potrà mettersi in testa di fare un impianto fotovoltaico sul tetto di altri e magari rischiando di dover lasciare casa o fondo dopo qualche anno, ma se un vicino sul suo tetto mette pannelli superiori al proprio fabbisogno potrebbe finalmente cedere le rinnovabili anche a chi è in affitto con un risparmio per chi acquista del 50% rispetto alla attuale bolletta elettrica.

Una misura sociale ben più efficace di qualsiasi bonus energia per i poveri!

Finalmente, ed erano anni, il mondo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili rimette fuori la testa per ritrovare un patto con la gente comune e trovare dalla mobilitazione delle coscienze la forza per limitare il potere dei lobbisti fossili che, senza proclami alla Trump, sono purtroppo attivissimi nelle stanze che contano bloccando tutto o quasi da almeno 4 anni.

Speriamo davvero che questa petizione sia l’inizio di una nuova primavera delle energie rinnovabili di tutti e per tutti.”

Anche Jacopo Fo sostiene l’appello di Fabio

 

Insomma l’energia dovrebbe essere libera per tutti, o no?

Se anche tu sei d’accordo con Fabio sostieni la sua petizione

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