L’educazione alimentare entri nelle scuole


L’educazione alimentare entri nelle scuole
Il problema
La cultura alimentare è un'arma nelle mani delle persone. Sapere cosa mangiamo, da dove proviene ciò che giunge nelle nostre tavole, saperne i procedimenti, i processi è cultura. Ancora sapere scegliere al supermercato cosa fa bene alla nostra salute e cosa no, individuare la località di provenienza di un determinato prodotto sono le basi per una corretta alimentazione.
Mi chiamo Elisa e sono una modella “curvy” da sempre impegnata nella lotta contro i disturbi alimentari e che ha denunciato in questi anni il proliferare di siti e blog pro-anoressia e pro-bulimia. Ma la lotta ai disturbi alimentari, che in Italia riguardano oltre 2 milioni di giovani, non può essere lasciata solo all’iniziativa delle singole persone. La società deve prima di tutto trasmettere cultura alle nuove generazioni, e la cultura passa attraverso la scuola.
Insegnare educazione alimentare nelle scuole permetterebbe ai nostri giovani una maggior coscienza a tavola. In una società afflitta da disturbi alimentari, l’introduzione di corsi specifici permetterebbe, tra le altre cose, di prevenire l'obesità fornendo basi su come alimentarsi adeguatamente.
Per questo ho lanciato una petizione per chiedere al Ministro della Istruzione a quello della Salute di introdurre nelle scuole superiori un monte ore annuale in cui i ragazzi, assieme ad esperti del settore, possano fare educazione alimentare. In molti istituti ci sono già dei programmi, organizzati su base volontaria da queste scuole, che riguardano la cultura del cibo. Perchè non portare questi esempi virtuosi in tutti gli istituti italiani?

Elisa D'OspinaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 13.929 sostenitori
Il problema
La cultura alimentare è un'arma nelle mani delle persone. Sapere cosa mangiamo, da dove proviene ciò che giunge nelle nostre tavole, saperne i procedimenti, i processi è cultura. Ancora sapere scegliere al supermercato cosa fa bene alla nostra salute e cosa no, individuare la località di provenienza di un determinato prodotto sono le basi per una corretta alimentazione.
Mi chiamo Elisa e sono una modella “curvy” da sempre impegnata nella lotta contro i disturbi alimentari e che ha denunciato in questi anni il proliferare di siti e blog pro-anoressia e pro-bulimia. Ma la lotta ai disturbi alimentari, che in Italia riguardano oltre 2 milioni di giovani, non può essere lasciata solo all’iniziativa delle singole persone. La società deve prima di tutto trasmettere cultura alle nuove generazioni, e la cultura passa attraverso la scuola.
Insegnare educazione alimentare nelle scuole permetterebbe ai nostri giovani una maggior coscienza a tavola. In una società afflitta da disturbi alimentari, l’introduzione di corsi specifici permetterebbe, tra le altre cose, di prevenire l'obesità fornendo basi su come alimentarsi adeguatamente.
Per questo ho lanciato una petizione per chiedere al Ministro della Istruzione a quello della Salute di introdurre nelle scuole superiori un monte ore annuale in cui i ragazzi, assieme ad esperti del settore, possano fare educazione alimentare. In molti istituti ci sono già dei programmi, organizzati su base volontaria da queste scuole, che riguardano la cultura del cibo. Perchè non portare questi esempi virtuosi in tutti gli istituti italiani?

Elisa D'OspinaPromotore della petizione
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 marzo 2014
