

1112 FIRME!!!!! .Al Ministro della salute Prof. Balduzzi: riconoscere la professione sanitaria del musicoterapista


1112 FIRME!!!!! .Al Ministro della salute Prof. Balduzzi: riconoscere la professione sanitaria del musicoterapista
Il problema
Appello per il riconoscimento della professione sanitaria del Musictherapist anche in Italia!
Chiediamo di sottoscrivere questo appello a tutti coloro che hanno fatto della Musicoterapia la loro professione, a tutti gli altri professionisti che come noi credono che la Musicoterapia debba avere un proprio spazio riconosciuto all’interno delle istituzioni e delle strutture sanitarie e socio assistenziali, a tutti coloro che si avvalgono della Musicoterapia, per sé o per i propri familiari, a tutti coloro che desiderano sostenerci in questo difficile percorso che ha alle spalle anni di formazione, di esperienza e di pratica professionale e come obiettivo ha il riconoscimento della nostra figura professionale all’interno delle istituzioni nelle quali è, di fatto, presente come pratica riabilitativa, terapeutica e preventiva.
I sottoscritti considerano essenziale nel panorama educativo, riabilitativo e terapeutico la presenza della figura del musictherapist e sollecitano le autorità preposte alla elaborazione di norme certe per la sua diffusione e sviluppo, nella tutela della professione sanitaria e dell'utenza, auspicando l'approfondimento reale dell'esistente, monitorando le realtà operative di eccellenza già presenti in strutture sanitarie pubbliche, in centri privati anche convenzionati, nelle cooperative sociosanitarie attive nei servizi psichiatrici, centri diurni, case famiglia, comunità terapeutiche, strutture private, non limitando le audizioni ed il depistage al solo mondo associativo, e prevedendo norme transitorie atte a capitalizzare l'immenso bagaglio scientifico accumulato da quanti faticosamente sono di fatto già inseriti professionalmente nel mercato del lavoro ( iscritti e non ad associazioni private).
Facciamo appello a non disperdere la ricerca applicata in musicoterapia, le migliaia e migliaia di ore di attività operativa svolta dagli operatori, rammentando che una professione non parte da una associazione o dalla legge, ma emerge e si sviluppa sulla base di una necessità di benessere , sociale e sanitaria , e soltanto successivamente viene riconosciuta dalla normativa. Tale riconoscimento non può in alcun modo cancellare ed umiliare il pionierato che è riuscito sul campo ad operare inserendosi, spesso con ridotti compensi e diritti, nei servizi esistenti ed impostando la ricerca scientifica quotidiana privata.
PERTANTO CHIEDIAMO
Alle forze politiche e sociali, ai parlamentari, a tutte le autorità preposte alla verifica dei parametri professionali inerenti alle professioni sanitarie , di approfondire la possibilità del riconoscimento della figura professionale sanitaria del musictherapist , coerentemente all'orientamento internazionale.
p. Il Comitato Nazionale di Musicoterapia Democratica
Rolando P. Mancini
P.S. Ti chiediamo di diffondere insieme a noi il presente appello ai professionisti, alle associazioni, alle associazioni professionali, alle scuole di formazione, alle associazioni di volontariato, alle associazioni del mondo della diversabilità, alle altre figure professionali del settore educativo-riabilitativo e terapeutico, ai sindacati, ai partiti politici, ai comitati di settore, alle strutture, alle cooperative sociosanitarie, culturali, del benessere, al modo della scuola, ai genitori, agli studenti, ai corsisti, ai musicisti, a tutto il mondo della prevenzione, alle persone interessate.

Il problema
Appello per il riconoscimento della professione sanitaria del Musictherapist anche in Italia!
Chiediamo di sottoscrivere questo appello a tutti coloro che hanno fatto della Musicoterapia la loro professione, a tutti gli altri professionisti che come noi credono che la Musicoterapia debba avere un proprio spazio riconosciuto all’interno delle istituzioni e delle strutture sanitarie e socio assistenziali, a tutti coloro che si avvalgono della Musicoterapia, per sé o per i propri familiari, a tutti coloro che desiderano sostenerci in questo difficile percorso che ha alle spalle anni di formazione, di esperienza e di pratica professionale e come obiettivo ha il riconoscimento della nostra figura professionale all’interno delle istituzioni nelle quali è, di fatto, presente come pratica riabilitativa, terapeutica e preventiva.
I sottoscritti considerano essenziale nel panorama educativo, riabilitativo e terapeutico la presenza della figura del musictherapist e sollecitano le autorità preposte alla elaborazione di norme certe per la sua diffusione e sviluppo, nella tutela della professione sanitaria e dell'utenza, auspicando l'approfondimento reale dell'esistente, monitorando le realtà operative di eccellenza già presenti in strutture sanitarie pubbliche, in centri privati anche convenzionati, nelle cooperative sociosanitarie attive nei servizi psichiatrici, centri diurni, case famiglia, comunità terapeutiche, strutture private, non limitando le audizioni ed il depistage al solo mondo associativo, e prevedendo norme transitorie atte a capitalizzare l'immenso bagaglio scientifico accumulato da quanti faticosamente sono di fatto già inseriti professionalmente nel mercato del lavoro ( iscritti e non ad associazioni private).
Facciamo appello a non disperdere la ricerca applicata in musicoterapia, le migliaia e migliaia di ore di attività operativa svolta dagli operatori, rammentando che una professione non parte da una associazione o dalla legge, ma emerge e si sviluppa sulla base di una necessità di benessere , sociale e sanitaria , e soltanto successivamente viene riconosciuta dalla normativa. Tale riconoscimento non può in alcun modo cancellare ed umiliare il pionierato che è riuscito sul campo ad operare inserendosi, spesso con ridotti compensi e diritti, nei servizi esistenti ed impostando la ricerca scientifica quotidiana privata.
PERTANTO CHIEDIAMO
Alle forze politiche e sociali, ai parlamentari, a tutte le autorità preposte alla verifica dei parametri professionali inerenti alle professioni sanitarie , di approfondire la possibilità del riconoscimento della figura professionale sanitaria del musictherapist , coerentemente all'orientamento internazionale.
p. Il Comitato Nazionale di Musicoterapia Democratica
Rolando P. Mancini
P.S. Ti chiediamo di diffondere insieme a noi il presente appello ai professionisti, alle associazioni, alle associazioni professionali, alle scuole di formazione, alle associazioni di volontariato, alle associazioni del mondo della diversabilità, alle altre figure professionali del settore educativo-riabilitativo e terapeutico, ai sindacati, ai partiti politici, ai comitati di settore, alle strutture, alle cooperative sociosanitarie, culturali, del benessere, al modo della scuola, ai genitori, agli studenti, ai corsisti, ai musicisti, a tutto il mondo della prevenzione, alle persone interessate.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 28 dicembre 2012