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Stop all'avvelenamento da diserbanti e pesticidi
  • Petitioning Presidente della Provincia di Vercelli

This petition will be delivered to:

Ufficio Presidente Provincia
Presidente della Provincia di Vercelli
Segreteria del Sindaco
Sindaco Comune di Vercelli
Ufficio di Presidenza
Presidente Provincia di Biella

Stop all'avvelenamento da diserbanti e pesticidi

    1. Petition by

      Società Futura Vercelli

Non ereditiamo la terra dai nostri genitori, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli. Diciamo basta all’uso scriteriato di prodotti chimici in agricoltura che genera un disastroso inquinamento e gravissimi danni alla salute umana. Nel Vercellese, lo sappiamo, il problema è enorme poichè nelle due coltivazioni maggiormente diffuse, riso e mais, l’uso di pesticidi, erbicidi e concimi chimici è assai elevato e la dannosità di tali prodotti è un fatto tanto noto quanto colpevolmente minimizzato. La maggior parte delle abitazioni, degli orti e dei giardini, delle strade, delle aree sportive e ricreative del capoluogo e dei nostri paesi sono a stretto contatto con i terreni ad agricoltura intensiva nei quali vengono utilizzati enormi quantitativi di antiparassitari ed erbicidi. Non c’è attività quotidiana all’aria aperta che si possa considerare esente da tale stretta convivenza. In particolare proprio i più piccoli (i nostri figli e nipoti), che godono maggiormente delle occasioni di vita all’aperto, sono i più esposti alle terribili conseguenze di questa vicinanza quotidiana tra persone e miscele antiparassitarie e diserbanti.

In un recente studio sul rapporto tra salute e pesticidi della dottoressa P. Gentilini leggiamo: “possiamo con ragionevole certezza affermare che la relazione fra pesticidi/fitofarmaci e tumori umani, in particolare linfomi, mielomi e leucemie, ma anche diversi tumori solidi, è stata ormai dimostrata in modo inequivocabile per gli agricoltori o per i lavoratori esposti; la dimostrazione che l’esposizione a dosi “ambientali” sia parimenti pericolosa è certamente più ardua (anche perché è ormai difficile trovare popolazioni di controllo veramente non esposte), tuttavia è difficile pensare di poter “assolvere” queste molecole, ormai entrate nel nostro habitat, anche se assunte a dosi inferiori rispetto alle esposizioni lavorative. L’Italia detiene, in Europa, il triste primato della più alta incidenza di cancro nell’infanzia (in media 30 casi in più ogni anno per milione di bambini) e si registra nel nostro paese un incremento annuo quasi doppio rispetto alla media europea: 2% annuo vs.1.1%. Per linfomi e leucemie nell’infanzia l’incremento annuo in Italia è rispettivamente del 4.6% e dell’1.6% versus un incremento in Europa rispettivamente dello 0.9%, e dello 0.6%”. (dottoressa P. Gentilini). Ma cambiare si può. 

Cosa vogliamo?

1. Che la Provincia modifichi il “Regolamento speciale per la coltivazione del riso” e che lo trasformi in un regolamento generale per le coltivazioni in Provincia di Vercelli. Il regolamento del riso vigente, infatti, si ispira ad un Regio Decreto del 1934 e serve a proteggere le acque di falda dalla insalubrità delle risaie, le abitazioni dall’umidità e i lavoratori dalla malaria (si obbligano i proprietari a distribuire chinino - figurarsi), ma non le persone e l’ambiente da pesticidi e diserbanti.

2. Che la Provincia vieti la coltivazione del riso anche in asciutta e che istituisca una fascia di rispetto di almeno mille metri dalle abitazioni, così evitare l’esposizione agli agenti chimici delle persone, degli animali e della flora.

3. Che il Comune di Vercelli modifichi, ampliandola, la zona di rispetto per le coltivazioni ed emanando un ordinanza che vieti l’uso di pesticidi (o agrofarmaci) e fitofarmaci, in particolare diserbanti, in un raggio di mt. 200 da pozzi e sorgive che alimentano gli acquedotti comunali e sorgive di uso pubblico; mt. 100 da pozzi e sorgive private; mt. 1.000 da nuclei e case abitate; mt. 100 dal margine delle strade pubbliche o di uso pubblico; mt. 50 dai confini dei fondi.

4. Che Provincia e Comune concordino con le associazioni di categoria e con gli agricoltori interessati un percorso che indirizzi la produzione agricola verso il biologico oppure, sull’agricoltura biodinamica, combattendo così contro un sistema di produzione che spinge sulla quantità e non sulla qualità, al solo scopo di ingrassare le multinazionali e gli speculatori del settore e le aziende chimiche produttrici dei pesticidi.

To:
Presidente della Provincia di Vercelli, Ufficio Presidente Provincia
Sindaco Comune di Vercelli, Segreteria del Sindaco
Presidente Provincia di Biella, Ufficio di Presidenza
Modificare il Regolamento per la coltivazione del riso

Sincerely,
[Your name]

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    News

    1. Reached 250 signatures
    2. Reached 200 signatures
    3. Reached 100 signatures
    4. Diserbanti a giudizio in Argentina

      Le deridevano e le chiamavano “locas”, pazze, come le Madri di Plaza de Mayo. Le Madri diItuzaingó Anexo, un piccolo quartiere alla periferia della cittadina argentina di Córdoba, erano invece arrabbiate e preoccupate per quanto stava accadendo nella loro comunità. Alcune avevano visto morire lentamente i propri figli, colpiti da mali devastanti e incurabili, altre avevano perso i loro neonati a causa di malformazioni. Qualcosa non andava, troppe malattie congenite, troppi casi di cancro e leucemia tra gli abitanti di quella zona rurale circondata completamente da piantagioni di soia. Troppe morti sospette.

      Sono stati i bambini e i giovani i più colpiti dai tumori e dalle leucemie. Segue su: http://www.annalisamelandri.it/2012/09/diserbanti-a-giudizio-in-argentina/

      Diserbanti a giudizio in Argentina | Annalisa Melandri

      La vittoria delle "Madri di Ituzaingó Anexo" DISERBANTI A GIUDIZIO IN ARGENTINA Un'importante sentenza condanna per la prima volta le fumigazioni con agrotossici Le deridevano e le chiamavano "locas", pazze, come le Madri di Plaza de Mayo.

    5. Il diserbante più venduto al mondo causa malformazioni genetiche.

      E' un articolo pubblicato sul "il fatto quotidiano". Lo trovate su : http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/27/il-diserbante-piu-venduto-al-mondo-causa-malformazioni-genetiche-e-lue-non-fa-nulla/119461/
      L’industria agro-chimica e la Commissione europea sanno da almeno trent’anni che Roundup, il diserbante dell’americana Monsanto più venduto al mondo, contiene il glifosato: un “erbicida totale” che, come dimostrato da ricerche condotte in mezzo mondo, causa malformazioni genetiche nei feti degli animali da laboratorio.

      E’ questa la denuncia di un nuovo rapporto realizzato da un gruppo internazionale di scienziati dell’Earth Open Source (Ong britannica che mira alla condivisione di informazioni con lo scopo di “assicurare la sicurezza alimentare preservando la Terra”), che accusa le istituzioni europee di avere colpevolmente tenuto nascosto alla popolazione i potenziali rischi legati al diserbante Monsanto, largamente utilizzato anche nei giardini delle scuole o ai lati delle strade...

      "Il diserbante più venduto al mondo causa malformazioni genetiche. E l'Ue non fa nulla"

      L'industria agro-chimica e la Commissione europea sanno da almeno trent'anni che Roundup, il diserbante dell'americana Monsanto più venduto al mondo, contiene il glifosato: un "erbicida totale" che, come dimostrato da ricerche condotte in mezzo mondo, causa malformazioni genetiche nei feti degli animali da laboratorio.

    6. Reached 10 signatures
    7. Reached 5 signatures

    Supporters

    Reasons for signing

    • ZILKA DAMIEN AIX-EN-PROVENCE, FRANCE
      • 5 months ago

      I SIGN BECAUSE, THIS JUST CAUSE AND USEFUL !!!!

      REPORT THIS COMMENT:
    • Paolo Besso VERCELLI, ITALY
      • 7 months ago

      Per la salute nostra e dei nostri figli e nipoti

      REPORT THIS COMMENT:
      • 8 months ago

      L'ambiente è di tutti e la salute è un diritto.

      REPORT THIS COMMENT:
      • 8 months ago

      Perchè ho un nipote con 6 anni!

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      per la salute di tutti noi

      REPORT THIS COMMENT:

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