×
You seem to have had an issue loading this page or you have javascript disabled, which may cause problems while using Change.org. To avoid any further inconvenience, please enable javascript in your browser and refresh this page.
Proibire le colture alimentari sui terreni avvelenati dalla camorra
  • Petitioned Anna Maria Cancellieri

This petition was delivered to:

Ministro dell'Interno
Anna Maria Cancellieri
Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Mario Catania
Ministro dell'Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
Corrado Clini
Ministro della Salute
Renato Balduzzi

Proibire le colture alimentari sui terreni avvelenati dalla camorra

    1. Emanuele Abbate
    2. Petition by

      Emanuele Abbate

      Marcianise, Italy

  1.  
  2.   
December 2013

Victory

Cari firmatari, mi pare che nel decreto approvato il 3 dicembre sulla terra dei Fuochi, sia stato recepito lo spirito che ha animato la nostra petizione.
Mi ritengo soddisfatto dunque, ma inviterei i responsabili della perimetrazione delle aree inquinate a prestare attenzione al pericolo maggiore: la compromissione della falda acquifera.
Vi ringrazio dunque e riporto di seguito alcuni dei contenuti del decreto approvato ieri:
Classificazione dei suoli coltivabili
L'articolo 3 si propone di fare fronte al gravissimo allarme sociale (con pesanti ricadute economiche) provocato dalla diffusione di notizie sullo stato di contaminazione dei terreni agricoli campani e su eventuali pericoli per la salute umana di alcuni prodotti agroalimentari di quella regione.
Il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), l’Istituto superiore di sanità e l'Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania (Arpa Campania) svolgono le indagini tecniche per la mappatura secondo gli indirizzi comuni e le priorità definiti con direttiva dei ministri delle Politiche agricole, dell’Ambiente e della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Campania che sarà emanata entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
È urgente e fondamentale acquisire una fotografia ufficiale della situazione attraverso una mappatura delle aree che individui quelle interessate da fenomeni di inquinamento tali da rendere necessaria la limitazione della coltivazione. I risultati scientifici consentiranno di perimetrare definitivamente i terreni così da sfatare per sempre e una volta per tutte gli infondati timori che tutti i prodotti della Campania siano contaminati e che tutti i terreni destinati all'agroalimentare della regione siano pregiudicati da gravi fenomeni di inquinamento. Attraverso questo strumento normativo potranno inoltre essere coordinati e raccordati utilmente tutti i dati conoscitivi già a disposizione ma che necessitano di essere coordinati e unificati.

La criminalità organizzata sta perpetrando un genocidio per aver sversato tonnellate di rifiuti tossici nelle campagne di molte province campane e non solo.

Migliaia sono le persone che si ammalano e muoiono per aver ingerito cibi contaminati dalle acque di falda di queste zone (clicca qui per vedere la mappa dei siti inquinati in Campania stralciata dal piano regionale di bonifica).


Firmando questa petizione chiederai al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Ministri dell'Interno, delle Politiche Agricole, dell'Ambiente e della Salute di 

• individuare le aree insistenti sulle falde acquifere compromesse
• delimitare le aree siti di discariche legali e di sversamenti abusivi garantendo che all'interno della distanza di sicurezza sia impedita la coltivazione agricola
• destinare i terreni insistenti sulle falde acquifere compromesse e limitrofi a siti di discariche legali e di sversamenti abusivi, alle sole colture non alimentari come canapa, sugherete, faggete per la produzione di carta e qualsiasi altra coltivazione compatibile con il clima del territorio
• rendere disponibili fondi europei per incentivare, in collaborazione con le organizzazioni agricole, i proprietari dei terreni alla coltivazione di prodotti non alimentari, e operando per costituire l'indispensabile filiera produttiva.

L'introduzione di questo limite servirà a salvare in futuro molte vite umane, che inconsapevolmente acquistano e consumano prodotti ortofrutticoli provenienti da coltivazioni attigue a discariche, legali o abusive, irrigate con l'acqua di falde irreversibilmente contaminate.

La norma potrà inoltre agire da deterrente nei confronti di chi, dietro offerta di denaro, accetterà di ospitare sui propri terreni nuove discariche abusive. 

Recent signatures

    News

    1. Reached 10,000 signatures

    Supporters

    Reasons for signing

    • gagliotti laura AUGUSTA, ITALY
      • 7 months ago

      vorrei che chi fin ora ha speculato in quelle zone,e sapeva,venga sanzionato ed accusato di disastro ambientale,con sequestro dei beni,tutti,che serviranno x bonifiche

      REPORT THIS COMMENT:
    • Katia zanzy60 GROSSETO, ITALY
      • 7 months ago

      Perchè x me è importante difendere la nostra Italia , qualsiasi regione sia x il futuro di tutti e dei nostri figli ,è la terra dove noi viviamo e dovrebbe essere la responsabilità di ognuno di noi compresi gli immigrati ke ci abitano bisognerebbe sensibilizzare l'amore x Essa.

      REPORT THIS COMMENT:
    • cinzia latella SANSEPOLCRO, ITALY
      • 7 months ago

      E' importante cominciare, ancora di più continuare e controllare finalmente tutto il territorio italiano e tutta la rovina di attività inquinanti, a partire dall'agricoltura, per passare alle fabbriche...

      REPORT THIS COMMENT:
      • 8 months ago

      sanare le terre avvelenate

      REPORT THIS COMMENT:
      • 8 months ago

      per un principio di rispetto verso il prossimo

      REPORT THIS COMMENT:

    Develop your own tools to win.

    Use the Change.org API to develop your own organising tools. Find out how to get started.