Illustri Autorità del Comune di Volterra: Salviamo i cani di Volterra
  • Petitioned M. Cecchelli

This petition was delivered to:

M. Cecchelli
G. Raffini
Sindaco
Marco Buselli, comune di Volterra (PI)

Illustri Autorità del Comune di Volterra: Salviamo i cani di Volterra

    1. Laura Vichi
    2. Petition by

      Laura Vichi

      Piancastagnaio (SI), Italy

  1.  
  2.   
July 2013

Victory

Vittoria!!!!!!!!!!!!!! I cani randagi non andranno più in Basilicata. Saranno ospitati a Fucecchio Disposto l’affidamento alla Fattoria La Cappuccino, seconda in graduatoria. Trasmesso al 'Matera Pets' un provvedimento di esclusione: non rispondeva a certi requisiti Il canile Matera Pets, a seguito dell’aggiudicazione provvisoria della gara sul mantenimento dei cani randagi di Volterra è stato sottoposto alle conseguenti verifiche da parte degli uffici competenti come previsto dal bando di gara e dalla normativa. Dopo l’accertamento della non conformità di alcuni criteri tecnici stabiliti dalla legge di riferimento della Regione Toscana l’ufficio gare del Comune di Volterra ha provveduto a notificare alla struttura un provvedimento di esclusione dalla procedura. La struttura, rispondente in pieno ai criteri fissati per legge dalla Regione Basilicata, è stata visitata con un sopralluogo dai funzionari dell’Amministrazione Comunale che ne hanno potuto constatare le buone condizioni e la gestione competente da parte del personale addetto. Secondo quanto previsto l’Amministrazione Comunale ha provveduto a disporre l’affidamento provvisorio del servizio alla Fattoria La Cappuccino di Fucecchio, seconda struttura in graduatoria. Entro due settimane, all’esito delle verifiche dei requisiti, si procederà con l’aggiudicazione definitiva e dopo almeno 35 giorni previsti alla eventuale stipula del contratto. Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa

Secondo la convenzione fino ad oggi vigente, ogni randagio accalappiato nel territorio del Comune di Volterra veniva trasferito - dopo un periodo di permanenza di 60 giorni presso il canile sanitario di Volterra – presso il canile rifugio “Madonna della Guadalupe” situato in Meletole di Castelnuovo Sotto, Via del Cantello a Reggio Emilia; attualmente sono ospitati a Reggio Emilia circa 80 cani del Comune di Volterra; nel corso del 2012 il Comune di Volterra ha indetto un nuovo bando di gara “con procedura aperta per l'affidamento del servizio di mantenimento e cura dei cani randagi provenienti dal comune di Volterra presso un canile rifugio”, concedendo termine fino al 29 marzo 2013 per la presentazione delle relative domande; al momento dell'apertura delle buste in data 5 aprile 2013, è risultato aggiudicatario il gestore di un canile  di Matera in Basilicata (!),  – a quanto ci è dato sapere - avrebbe chiesto a titolo di corrispettivo per l'appalto del suddetto servizio pochi centesimi in meno (€ 2,20) rispetto alla somma di € 2,80 richiesta dal gestore del canile di Fucecchio “La cappuccina di Piro Adriana”, situato in via Pesciatina, 176, località Le Querce - Fucecchio (Pisa), il quale invece ospita ad oggi pochissimi cani; il canile di Fucecchio non solo ha la struttura idonea ad accogliere e mantenere tutti i cani del Comune di Volterra, ma è anche aperto ai volontari, che da tempo collaborano con successo col gestore, realizzando tante adozioni; il criterio di aggiudicazione indicato nel bando del Comune di Volterra non è il “prezzo più basso”, bensì “l'offerta economicamente più vantaggiosa” in base a vari criteri, tra i quali dovrebbe certamente considerarsi anche il rispetto dei principi cui è ispirata tutta la normativa volta alla tutela degli animali di affezione; da anni i volontari toscani hanno lottato per ottenere che i cani di Volterra venissero collocati in strutture situate nella propria Regione, al fine di poterli seguire e facilitarne le adozioni;
il trasferimento del cani del Comune di Volterra presso uno dei tantissimi sovraffollati canili del Sud Italia non solo impedirebbe ai volontari locali di seguirne la sorte, ma contravviene espressamente alle prescrizioni ed alla ratio legis cui è ispirata la normativa nazionale di cui alla legge n.281 del 1991, cui ha dato attuazione la Legge della Regione Toscana n.59 del 2009 per la tutela degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo; secondo l'art.32 comma 9 delle suddetta legge regionale, i Comuni che non dispongono di strutture proprie da adibire a canile rifugio, devono utilizzare “i canili presenti SUL TERRITORIO REGIONALE O DI COMUNI LIMITROFI anche se appartenenti ad altre regioni”;
tal prescrizione consente evidentemente di perseguire le finalità di cui all'art.1 di detta legge, laddove il legislatore valorizza espressamente il ruolo delle associazioni di volontariato iscritte in albi regionali e, quindi, locali nel perseguire il benessere degli animali d'affezione;
il rispetto della legge regionale è, del resto, previsto come presupposto dallo stesso bando di gara alla sezione III.1.4;
è noto, peraltro, che le gare a ribasso negli appalti relativi al servizio di mantenimento dei cani assecondano gestioni che contravvengono ai principi cui è ispirata tutta la normativa in materia: il corrispettivo di € 2,20 richiesto dal gestore del canile di Matera è palesemente insufficiente a garantire una vita dignitosa ai randagi chiusi nel canile; dal canto loro, i Sindaci dei Comuni restano responsabili dei cani prelevati sul proprio territorio e collocati in strutture site in altri Comuni, dovendo – fra l’altro – assicurare il possesso, da parte della struttura che li ospita, dei requisiti strutturali e delle condizioni di mantenimento degli animali almeno non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali e dai rispettivi regolamenti attuativi: il trasferimento dei cani in Basilicata impedirebbe al Comune di Volterra di effettuare i dovuti controlli di legge; infine, la notoria difficoltà di adozione dei cani rinchiusi in uno dei tanti canili sovraffollati del sud andrebbe alla lunga a gravare sulle tasche dei contribuenti, che sarebbero loro malgrado costretti a mantenere A VITA i cani del proprio Comune, ospitati in un canile situato a centinaia di chilometri di distanza;
quanto sopra premesso, RICHEDIAMO che vengano presi tutti i necessari provvedimenti per evitare che, nel rispetto della legge Regione Toscana n.59 del 2009, i cani del Comune di Volterra vengano trasferiti nel canile di Matera, consentendo che essi vengano ospitati da strutture situate nella Regione Toscana, come il canile di Fucecchio (Pisa), che ha partecipato al bando ed ha una struttura idonea ad accogliere tutti i cani del Comune di Volterra, con la collaborazione dei volontari locali .

Recent signatures

    News

    1. Reached 4,000 signatures
    2. - 13 a mille

      Laura Vichi
      Petition organiser

      quasi raggiunte le 1000 firme...in un giorno...direi che ci sentiranno!!! grazie a tutti

    3. Reached 750 signatures

    Supporters

    Reasons for signing

      • about 1 year ago

      Save them! They're better than humans.

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      perchè mi sta a cuore il benessere dei cani; il criterio economico non può essere prevalente nella scelta del canile!

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      io amo gli animali!!

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      al Sud non hanno tutte le possibilità di adozioni che ci sono qui al nord!!!! e in meridione c'è un randagismo da paura!! quindi che i cani del sud prendano quelli che ci sono per strada e curino loro se veramente vogliono fare del bene per i cani, i cani di Volterra qui a Reggio stanno bene!!!!

      REPORT THIS COMMENT:
    • brunella bassani MILANO, ITALY
      • about 1 year ago

      i cani vanno gestiti nel modo migliore x loro .sono esseri viventi che meritano tutto l'amore e le attenzioni ,provvedete

      REPORT THIS COMMENT:

    Develop your own tools to win.

    Use the Change.org API to develop your own organising tools. Find out how to get started.