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Stop ruspe nel giardino di Villa Massimo
  • Petitioned Dario Marcucci

This petition was delivered to:

Comune di Roma, Municipio Roma 3, Presidente
Dario Marcucci
Direttore Direttore Dipartimento Ambiente
Dott. Tommaso Profeta
Comune di Roma, Sindaco
Gianni Alemanno

Stop ruspe nel giardino di Villa Massimo

    1. Petition by

      comitato per la difesa della pineta di Villa massimo

Si chiede al Sindaco di Roma e al Presidente del Municipio Roma 3:

L'interruzione immediata dei lavori in corso nella Pineta di Villa Massimo che prevedono di sostituire le esistenti giostre, per altro eccedenti gli spazi autorizzati, con una struttura commerciale che dovrebbe ospitare un asilo a pagamento, una sala polifunzionale a pagamento, ecc.

La revoca immediata della Determinazione Dirigenziale (n.33 del 07.01.2013) del Servizio Giardini del Comune di Roma che permette quanto sopra.

Al Sindaco di Roma di revocare la D.D. n.33/2013 in  quanto illegittima, perchè trattasi di rilevante variazione della destinazione d'uso di un bene pubblico che richiede una deroga al PRG, di richiamare il Servizio Giardini al corretto espletamento delle sue funzioni, di rendere sollecitamente pubblici i risultati dell'inchiesta del Segretariato Generale sulla gestione della pineta, di operare per il ripristino della situazione preesistente che concerne la tutela del giardino e ne vieta la privatizzazione anche parziale.

Al Presidente del Municipio roma 3 di ritirare l'avallo dato alla D.D. n.33/2013, illegittimo, perchè trattasi di rilevante variazione d'uso di un bene pubblico che richiede una deroga al PRG e perciò stesso una adeguata informazione

 

Pineta di Villa Massimo

La pineta di Villa Massimo è ubicata a Roma nel cuore del quartiere di piazza Bologna.

Nell’area fino alla fine dell’800 vi era Villa Massimo, la più grande delle ville suburbane di Roma. La pineta è una delle poche testimonianze dell'aspetto originario dei luoghi.

La pineta di Villa Massimo, che è un parco comunale vincolato, area boschiva, zona N del Piano Regolatore, rientrava tra le aree verdi comunali da assegnare in gestione a privati per istallare giostre in maniera permanente.

Questo ha portato dal 2001 alla stipula di una convenzione Punto Verde Infanzia 3.2 che, oltre alle giostre, prevedeva  un punto di ristoro, un bagno pubblico, un parco giochi di uso gratuito.

Il concessionario doveva farsi carico di attrezzature, mantenere, pulire e recintare il giardino.

Negli anni successivi il concessionario ha continuato ad ampliare abusivamente il punto di ristoro e  le  giostre.

I 12 anni di convenzione hanno significato abusi, illegittimità, omissioni.

Gli abitanti del quartiere, dal 2010 attivi come Comitato di difesa della pineta di Villa Massimo, si battono contro l’ennesimo progetto del concessionario alla privatizzazione e stravolgimento delle funzioni della pineta.

Da ultimo anche il Segretariato Generale del Comune di Roma il 17.12.2012 ha aperto un’inchiesta su gestione e illegittimità nella Pineta di Villa Massimo.

In maniera clandestina e  illegittima il Servizio Giardini del Comune di Roma, in barba a leggi e regolamenti e con l’avallo del Municipio Roma 3, ha approvato  il 7 gennaio 2013 il progetto del concessionario, Dafi srl.

Il progetto approvato, dietro la copertura della ripiantumazione di alberi, autorizza un ulteriore salto nella privatizzazione e stravolgimento della pineta e delle sue funzioni.

Da lunedi14 gennaio sono attive le ruspe nel giardino di Villa Massimo.

Nello spazio vuoto centrale della pineta di un tempo, creato da uno spietato taglio indiscriminato, perpetrato negli anni, per un totale di 43 pini secolari, verranno realizzate delle costruzioni che ospiteranno spazi meramente commerciali, che occuperanno 400 mq e che rimpiazzeranno l’attuale giostra e baraccopoli annessa. Questo in aggiunta al mostruoso ristorante sviluppatosi illegalmente dall’originario punto di ristoro, che doveva essere di 30 mq.

Tale manufatto avrà forma quadrata e ospiterà un asilo a ore (baby parking), uno spazio multifunzionale, una ludoteca, spazio giochi, un bagno (con fasciatoio!) e un casotto uso deposito, bagno del personale, cassa, tutte attività a pagamento.

To:
Dario Marcucci, Comune di Roma, Municipio Roma 3, Presidente
Dott. Tommaso Profeta, Direttore Direttore Dipartimento Ambiente
Gianni Alemanno, Comune di Roma, Sindaco
Chiediamo al Sindaco di Roma e al Presidente del Municipio Roma 3 che si sospendano i lavori in corso e che si revochi la DD n. 33 del 07.01.2013, per impedire lo stravolgimento dell'area verde di Villa Massimo e la sua ulteriore privatizzazione.

Sincerely,
[Your name]

Recent signatures

    News

    1. Reached 1,500 signatures
    2. seguito Lettera aperta al Segretario Circolo PD Mario Giancotti v.Catanzaro

      Se lo stop alle ruspe sia una esigenza di quattro vecchi borghesi che vogliono difendere il giardinetto sotto casa o il sentire di molti cittadini potrà verificarlo andando sul link (che vi è stato mandato) a vedere quanti e chi ha firmato. Per sapere chi ha firmato sui fogli di carta dovrà invece chiedercelo e sono ugualmente molti.

      nel caso non la ricordasse, nel seguito di questa email è riportata la richiesta di incontro.

      E' rimasto un sottilissimo filo che ci separa dal trarre tutte le conclusioni dai fatti rappresentati.

      saluti,

      comitato per la difesa della pineta di villa massimo

    3. Lettera aperta al Segretario del Circolo PD Mario Giancotti via Catanzaro

      Abbiamo inviato a tutti i consiglieri del municipio Roma 3, a seguito dell'inizio di lavori nella pineta di Villa Massimo, che a nostro giudizio sono illegittimi e stravolgono gravemente un bene pubblico, favorendo una speculazione di privati, la richiesta (indirizzata ai direttivi dei partiti del Municipio Roma 3) di un incontro per rappresentare tali ragioni e la nostra protesta per la posizione espressa dai consiglieri presenti ad un consiglio municipale su alcuni problemi della pineta stessa. Abbiamo atteso un cenno da PD e da lei invano.
      Da sabato passato abbiamo lanciato una petizione per chiedere di fermare le ruspe nella pineta di villa massimo, che giorno dopo giorno fanno scempio della stessa.
      Duole rimarcarlo ma, con la sola eccezione del consigliere andrea alemanni, nessun consigliere del PD ha reputato opportuno firmare tale petizione o per altra via chiedere di fermare le ruspe.

    4. Reached 1,000 signatures

    Supporters

    Reasons for signing

    • PAOLA NOBILI ROMA, ITALY
      • about 1 year ago

      le aree verdi di roma devono essere fruibili gratuitamente e devono essere tutelate dal degrado ad opera del comune e della circoscrizione non dei privati

      REPORT THIS COMMENT:
    • Carla Sbrana ROMA, ITALY
      • about 1 year ago

      perchè di vergognosi sopprusi ne ho abbastanza

      REPORT THIS COMMENT:
    • antonella gabriele LANCIANO, UNITED KINGDOM
      • about 1 year ago

      perche' ci porto mia figlia a giocare quando siamo a Roma

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      Ho 36, ho imparato a camminare tra quei pini, e la giostra che c'era fino a qualche mese fa è la stessa di quando andavo insieme ai miei fratelli..la piattaforma di colore azzurrom opaco ancora si vede sotto la nuova vernice. Lì ho portato fino a qualche mese fa mio figlio di 3 anni...non rovinate la memoria storica culturale di uomini e donne che come me lì sono cresciuti e lì vogliono tornare sapendo che quello è uil giardino di tutti...PUBBLICO!!

      REPORT THIS COMMENT:
      • about 1 year ago

      perchè è la mia villa da quando sono nato e voglio che rimanga mia e dei miei amici del quartiere...come è sempre stato. e voglio uno spazio per i cani visto che non c'è...al posto degli abusi

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