Freedom for bangladeshi bloggers! Libertà ai blogger del Bangladesh!
  • Petitioned Sheikh Hasina

This petition was delivered to:

Prime Minister of Bangladesh
Sheikh Hasina

Freedom for bangladeshi bloggers! Libertà ai blogger del Bangladesh!

    1. Petition by

      Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

We learned of the arrest of bloggers Subrata Adhikari Shuvo, Mashiur Rahman Biplob, Rasel Parvez e Asif Mohiuddin, accused of «offending Islam». We also heard of a massive rally which took place on April 6th in Dhaka, asking for their hanging. According to our sources, you have been given a blacklist with the names of other bloggers to subject to the same punishment.

These news leave us aghast. Among the principles affirmed in the Universal Declaration of Human Rights, which we wholeheartedly endorse, there are also freedom of expression and of religion, which include also freedom from religion. As you said yourself, celebrating the United Nations Human Rights Day in 2011,

«all human rights are equal, indivisible, interdependent and mutually reinforcing […] To strengthen the freedom of speech and expression, we have set up an independent Information Commission and have fully liberalized the electronic and print media. […] We are also relentlessly striving to uphold the political, social and economic rights of the vulnerable and marginalized including of women, children, religious and ethnic minorities […]»

It is shocking that things like this could happen in a great country like Bangladesh, which calls itself secular. Which is why we ask of you:

- to abolish any law criminalizing blasphemy
- to free the unjustly detained bloggers
- to guarantee them the utmost personal security, once freed
- to create the necessary conditions in your country for fundamental human rights, like freedom of expression and freedom of conscience, to be recognized for every citizen, whatever their convictions or beliefs might be

During the 66th session of the General Assembly on October 4th 2011, the Bangladeshi ambassador at the United Nations concluded his speech saying:

«Bangladesh would continue to consciously promote multi-party democracy, free media, secularism, a culture of peace and non-violence, inter-faith and inter-cultural dialogues as well as ethnic and religious tolerance to combat extremism»

We hope that you will live up to your commitment.

********************

Abbiamo appreso dell’arresto dei blogger Subrata Adhikari Shuvo, Mashiur Rahman Biplob, Rasel Parvez e Asif Mohiuddin, accusati di aver «offeso l’islam». E abbiamo avuto notizia dell’imponente manifestazione del 6 aprile a Dhaka, nel corso della quale è stata chiesta la loro impiccagione. Ci risulta che le sia stata consegnata una blacklist contenente i nomi di altri blogger a cui riservare lo stesso trattamento.

Sono notizie che ci lasciano sgomenti. Tra principi espressi dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, che facciamo nostri, vi sono anche la libertà di espressione e la libertà di religione, che include la libertà dalla religione. Lei stessa, in occasione della Giornata per i Diritti Umani delle Nazioni Unite del 2011 ha detto che

«tutti i diritti umani sono uguali, indivisibili, interdipendenti e si rafforzano mutuamente […] Per rendere più forte la libertà di parola e di espressione, abbiamo istituito una Commissione per l’Informazione indipendente ed abbiamo completamente liberalizzato sia la stampa sia i media elettronici. […] Stiamo anche lottando senza sosta per sostenere i diritti politici, sociali ed economici dei vulnerabili e degli emarginati, include le donne, i bambini, le minoranze religiose ed etniche [...]»

È impressionante come in un grande paese come il vostro, che si dichiara laico, possano accadere cose simili. Per questo motivo vi chiediamo:

- di abolire le leggi che criminalizzano la blasfemia
- di liberare i giovani blogger ingiustamente detenuti
- di garantire loro la massima sicurezza una volta liberi
- di creare le condizioni affinché, nel Paese, diritti umani fondamentali come la libertà di espressione e la libertà di coscienza siano riconosciuti a ogni cittadino, qualunque siano le sua convinzioni.

Alla 66a sessione dell’Assemblea Generale, il 4 Ottobre 2011, l’ambasciatore del Bangladesh presso le Nazioni Unite ha concluso il suo discorso con queste parole:

«Il Bangladesh continuerà a promuovere consapevolmente la democrazia multipartitica, la libertà dei media, il secolarismo, una cultura di pace e non-violenza, dialoghi tra fedi e culture, nonché tolleranza etnica e religiosa per combattere l’estremismo»

Ci auguriamo che rispetterete i vostri impegni.

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      • 5 months ago

      Una sola motivazione: libertà di espressione

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    • Mauro Maggi ROME, ITALY
      • 6 months ago

      Per la libertà di espressione!

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      • 9 months ago

      Perchè al primo ministro del Banglasesh dovrei mandare una lettera scritta in Inglese? XD

      REPORT THIS COMMENT:
      • 9 months ago

      Dalla libertà di pensiero derivano tutte le altre libertà!

      REPORT THIS COMMENT:
    • Paolo Cresci ALBERA LIGURE, ITALY
      • 10 months ago

      Perchè per dirla come Gaber, va a finire che con la scusa di dio uno tira fuori tutto quello che gli sembra giusto.

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