Negare la realizzazione del mega-macello Hamburger Pini
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Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Manerbio

Negare la realizzazione del mega-macello Hamburger Pini

    1. Fabio Mariotti
    2. Petition by

      Fabio Mariotti

      Verolanuova, Italy

  1.  
  2.   

Il progetto del MEGA MACELLO DI SUINI HAMBURGER PINI che andrebbe ad occupare oltre 100.000 mq di terreno agricolo è stato avanzato all’Amministrazione Comunale di Manerbio dalla società “Hamburger Pini”.
Dopo mesi di valutazioni, ricerche ed analisi siamo certi che la costruzione di tale “mostro” oltre a comportare un’ulteriore cementificazione del suolo agricolo determinerebbe un ancor maggiore inquinamento dell’aria, delle acque superficiali e l’impoverimento fino al prosciugamento delle falde acquifere.
Viviamo in un ormai fragilissimo territorio, la Bassa Bresciana, già fortemente sfruttato per l’insediarsi di industrie, di allevamenti zootecnici e da una sfrenata ed illogica urbanizzazione.
Ciò ha determinato, come ampiamente certificato e diffuso, un incremento di patologie ad alto rischio per la salute, in particolar modo per quelle di tipo oncologico.

ALCUNI DATI:

Società proponente: Hamburger Pini srl a socio unico

Capitale sociale: 31.200 Euro

Composizione sociale: unico socio Uschi Digard Limited, con sede a Cipro e capitale sociale di 1.000 Euro

Valore previsto dell’investimento: 50.000.000 Euro

Localizzazione: Comune di Manerbio (BS) – nei pressi del casello autostradale – direzione Leno (strada vecchia per Milzanello)
Poco distante dalla Finchimica SpA, industria chimica soggetta a “rischio di incidente rilevante” (direttiva Seveso)

Area da occupare: 100.220 mq di terreno agricolo

Numeri della macellazione: oltre 40mila suini alla settima per un totale di circa 2milioni e mezzo all’anno (oltre il 16% della produzione nazionale!).

Utilizzo di acqua: più di 80 litri di acqua al secondo prelevata dalle falde acquifere con 3 pozzi profondi circa 200 m - più un’altra parte utilizzata con allaccio alla rete idrica comunale
(circa un piscina olimpionica ogni 8 ore di lavoro!!!)
Potenza elettrica: 6500 KW
Viabilità: Oltre 300 autotreni al giorno che transiteranno intorno al macello.
(L’imprenditore Pini è produttore di bresaole IGP della Valtellina, prodotte con carni di zebù provenienti esclusivamente dal Sud America ed è proprietario del “macello gemello” di Kutno in Polonia).

Ancora cemento e sfruttamento esasperato delle risorse in una delle zona della Terra tra le più “stressate” dall’uomo, dove le risorse comuni (acqua, suolo, aria) sono sempre di meno e sempre più inquinate.

La Lombardia, ed in particolare la prov. di Brescia, ad inizio anno ha dovuto ricevere una proroga dall’Unione Europea per allinearsi alla “direttiva nitrati” in quanto i limiti di previsti dalla stessa erano ampiamente superati.

La realizzazione di un macello di tali dimensioni produttive causerebbe, quasi certamente, la chiusura di altri macelli della zona in quanto la macellazione non sarebbe aggiuntiva, ma solo sostitutiva, comportando la monopolizzazione del settore con tutte le negatività connesse, soprattutto per gli allevatori.

Da uno studio della FLAI-CGIL risulta che il lavoro sarebbe migratorio, dai macelli che chiuderebbero.
Il lavoro nei macelli è spesso affidato a “false cooperative” che sfruttano i lavoratori non pagando totalmente il lavoro svolto.
Ci sono molto spesso fenomeni di caporalato.

IL MACELLO DI KUTNO (Polonia) ha fin dalla sua nascita problemi di inquinamento e problemi con l’Ispettorato del Lavoro (come dimostrano organi di informazione della Polonia e le testimonianze raccolte).

LE ALTERNATIVE A QUESTO MODELLO CONSUMISTICO E DISTRUTTIVO DI SVILUPPO CI SONO:
ZERO CEMENTIFICAZIONE
RIQUALIFICAZIONE DEI CENTRI URBANI ORMAI IN DEGRADO
VALORIZZAZIONE DEI TERRENI FERTILI E DELLE AREE VERDI
DA “PROBLEMA RIFIUTI” A “RISORSA RIFIUTI”
PRODURRE E MANGIARE CIBO LOCALE: MENO GLOBALIZZAZIONE PIU’ AUTOPRODUZIONE
ELIMINARE GLI SPRECHI
RIDEFINIRE IL CONCETTO DI BENESSERE
RIACQUISTARE IL CONTATTO CON IL PIANETA TERRA E LA SUA STRAORDINARIA BELLEZZA NATURALE
NON LASCIARE CHE SIA L’ECONOMIA A GUIDARE LA POLITICA
AFFIANCARE AGLI ECONOMISTI ECOLOGI E FILOSOFI
DALLA COMPETIZIONE/COMPETITIVITA’ PASSARE ALLA COOPERAZIONE/CONDIVISIONE
ASCOLTARE LA SCIENZA
FAVORIRE L’INFORMAZIONE
SCEGLIERE COME UTILIZZARE RISORSE GIA’ SCARSE E DARE PRIORITA’ ALLA GARANZIA DI LIVELLI ESSENZIALI DI BENESSERE
LIVELLI ACCETTABILI DI SERVIZI SOCIALI: SANITA’ ED ISTRUZIONE
FAVORIRE E POTENZIARE LA MOBILITA’ PUBBLICA

 

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    • gioacchino cagnazzi ALTAMURA, ITALY
      • almost 2 years ago

      perche' ogni vita e' degna di essere vissuta!!!!!

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    • giovanni oddenino SCALENGHE, ITALY
      • almost 2 years ago

      Vorrei rispetto per gli animali ed una corretta informazione per la salute dell'uomo.

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    • eva gaudiano FOSSANO, ITALY
      • almost 2 years ago

      mi dispiace !!e una crudelta

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    • marco diazzi MOSCAZZANO (CREMONA), ITALY
      • almost 2 years ago

      salvaguardare la tutela ambientale(le falde non si vedono ma esistono), salvaguardare i piccoli produttori, Marco

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    • natascia bordini CONSELICE, IA
      • almost 2 years ago

      perche a parte che sono una vegetariana felice e per scelta mi sembra proprio un a bella cavolata andare a costruire un macello ,non ce ne sono abbastanza ? e poi oltre ad essere poco salutare siamo già grassi noi come dei maiali

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