Fino ad oggi la comunità umana ha agito da barbaro dittatore della Terra, sacrificando i più deboli e gli innocenti al potere, agli interessi e alla supremazia dei forti. 
Chiediamo all’ONU un documento che esprima la nuova cultura contro le violenze, i massacri, le distruzioni della Natura, degli umani e dei non umani.

 

Until now, the human community has acted as a barbaric dictator the Earth, sacrificing the weak and the innocent to power, interests and supremacy of the strong.
To ask the UN a document that expresses the new culture against violence, massacres, destruction of nature, of humans and non-humans.



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 PETIZIONE al Segretario generale dell’O.N.U.; all’ Esperto Indipendente dei diritti umani e dell'ambiente; al Relatore speciale sulla situazione dei difensori dei diritti umani; al Relatore speciale sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza: al Relatore Speciale per i diritti dei popoli indigeni

Noi cittadini del mondo

- considerato che un grande mutamento culturale sta avvenendo in molti Paesi;
- considerato che i più recenti studi di Scienze matematiche, fisiche e chimiche ci trasmettono nuove conoscenze del cosmo, del nostro Pianeta e dei suoi abitanti, e nuove ipotesi di vita (da Fritjof Capra a Jeremy Rifkin);
- considerato che molti testi sono stati scritti da filosofi e giuristi (tra i quali Peter Singer, Tom Regan, Gary L. Francione, Luisella Battaglia, Francesca Rescigno, Gino Ditadi, Jim Mason, Marco Maurizi, Leonardo Caffo, Paola Cavalieri, Erik Marcus);
- considerato che, oltre alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, alla Convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, alla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici, alla Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, alla Convenzione internazionale sui diritti delle donne, alla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, alle varie Convenzioni internazionali sull’ambiente, anche una Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale è stata presentata all’UNESCO (15 ottobre 1978);
- considerato che in molti Paesi del mondo sono sorti movimenti “verdi” e associazioni ambientaliste, animaliste, vegane, antivivisezioniste e per i diritti degli animali;
- considerato che si è creato in molti Paesi un nuovo sentimento popolare di “rispetto” per la natura e per ogni “diverso” umano e non umano, per una nuova etica che si apra al riconoscimento e alla tutela di tutti gli esseri viventi e all’eliminazione dei pregiudizi di razzismo e specismo;

Riteniamo necessario e urgente un Documento O.N.U. che definisca un nuovo rapporto tra l’Homo sapiens e il suo ambiente per sottolineare la complementarità tra diritti umani, diritti dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi.

Proponiamo quindi il seguente documento elaborato dall’Agenda del Pianeta Terra.

PROPOSTA 2013

Premesso che
- la vita è una, tutti gli esseri viventi hanno una comune origine che, nel corso dell'evoluzione, si è diversificata;
- tutti gli esseri viventi sono soggetti interdipendenti, interconnessi, e autorganizzati nell'equilibrio naturale.
Noi umani, ritenendo che la nostra specie non sia al centro dell'universo né tantomeno proprietaria della Terra né da essa separata e isolata ma in essa profondamente integrata, in nome della giustizia interspecifica proponiamo:

Art. 1
Tutti gli animali umani e non umani hanno eguali diritti all'esistenza e alla co-evoluzione nell'ambito dell'equilibrio biologico, nella diversità delle specie, degli individui, delle culture.

Art. 2
Nessuno può uccidere, perseguitare o privare del loro territorio individui, gruppi e popolazioni umane e non umane per motivi commerciali, bellici, industriali o per altre cause che non riguardino il loro benessere.

Art. 3
Riteniamo dannosi alla Comunità:

A) la BIOFOBIA che è paura-odio-discriminazione da parte degli umani nei confronti della natura e dei non umani;
B) il RAZZISMO che è paura-odio-discriminazione verso individui, gruppi e popolazioni umane per differenze di colore, di struttura anatomica, di condizione personale o sociale, di etnia, di lingua o linguaggio, di opinione, di religione, di morale, di orientamento sessuale, di identità di genere;
C) lo SPECISMO che è paura-odio-discriminazione degli umani verso tutte le specie non umane o verso alcune altre specie.

Art. 4
Condanniamo:

A) l’ECOCIDIO, che è l’uccisione di un ecosistema, poiché distruzione dell’ambiente e inquinamento producono malattie e morte;
B) il BIOCIDIO di umani e non umani, che è un crimine contro la vita.
C) il GENOCIDIO di umani e non umani, che è un crimine contro tutte le specie.

Art. 5
I diritti civili e politici, economici, sociali e culturali sono regolati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici e dalla Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, richiedono tuttavia sempre maggior approfondimento per i diritti naturali e per i temi ambientali.

Art. 6
I diritti naturali dei non umani devono essere riconosciuti e tutelati dalle leggi della Comunità umana.

Art. 7
Ogni animale ha diritto al rispetto:

- non deve quindi subire sofferenza, crudeltà, maltrattamenti per alcun motivo;
- non deve quindi essere ucciso se non per urgente legittima difesa;
- non deve quindi essere oggetto di compra-vendita, né essere posseduto, né usato, né detenuto, né reso schiavo per alcun fine;
- non deve quindi essere allevato, trasportato, commerciato, ucciso per nessun fine;
- non deve quindi essere oggetto di sperimentazione a scopi scientifici, medici, didattici, industriali, bellici, commerciali e simili;
- non deve quindi essere usato e/o ucciso per divertimento, sport, spettacoli, riti, manifestazioni, feste religiose e popolari di nessun genere.

Art. 8
La comunità umana, nella libertà e nell’amore, deve superare l’ignoranza e l’indifferenza con la “responsabilità”, con l’informazione e la conoscenza delle attuali scienze matematiche, fisiche e chimiche, non trascurando lo studio della filosofia e della psicologia che favoriscono l’empatia e le relazioni amichevoli di convivenza e di rispetto.

Art. 9
L’educazione dei cittadini di ogni Stato deve, fin dall’infanzia, favorire la comprensione e l’amore verso gli altri, umani e non umani, verso la natura e la vita.

 

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PETITION to the U.N Secretary General, Mr. Ban Ki-moon; to the UN Independent Expert on human rights and the environment, Mr. John Knox ; to the UN Special Rapporteur on the situation of human rights defenders, Mrs. Margaret Sekaggya; to the UN Special Rapporteur on contemporary forms of racism, racial discrimination, xenophobia and related intolerance, Mr. Githu Muigai; to the UN Special Rapporteur on the rights of indigenous peoples, Prof. James Anaya.

 

 We the citizens of the world

 - considering that a major cultural shift is taking place in many countries;

- considering that the most recent studies in mathematics, physics and chemistry are providing new knowledge of the cosmos, of our planet and its inhabitants, as well as new types of life (from Fritjof Capra to Jeremy Rifkin);

- considering that many texts have been written by philosophers and jurists (Peter Singer, Tom Regan, Gary L. Francione, Luisella Battaglia, Francesca Rescigno, Gino Ditadi, Jim Mason, Marco Maurizi, Leonardo Caffo, Paola Cavalieri, Erik Marcus);

- considering that, in addition to the Universal Declaration of Human Rights, the International Convention on the Elimination of All Forms of Racial Discrimination, the International Convention on Children’s Rights, the International Covenant on Civil and Political Rights, the International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, the International Convention on the Rights of Women, the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities, on the various international conventions on the environment, that a Universal Declaration of Animal Rights was also presented to UNESCO (15 October 1978);

- considering that in many countries throughout the world so-called “green” movements and environmental associations, vegans, anti-vivisectionists and associations for animal rights have sprung up;

- considering that in many countries a new popular sentiment of “respect” has arisen for nature and “diversity”, whether human and non-human, as well as for a new ethic which is open to the recognition and safeguarding of all living beings and the elimination of prejudices of racism and speciesism;

 We believe it is necessary and urgent for a U.N. document to define a new relationship between Homo sapiens and our environment, in order to emphasise the complementarity between human rights, environmental rights and the rights of all living beings.

We therefore propose the following document prepared by Agenda of the Planet Earth.

 PROPOSAL 2013

 Whereas

- Life is one, and all living beings have a common origin which has diversified in the course of evolution;

- All living beings are interdependent, interconnected and self-organised in the natural environment.

We humans believe that our species are not at the centre of the universe, nor the sole owners of the planet earth, or separated and isolated from our planet, but deeply integrated with it, and in the name of interspecific justice, propose:

 

Art.1

All human and non-human animals have equal rights to existence and co-evolution within the context of biological balance, in the diversity of species, individuals and cultures.

 

Art. 2

No one can kill, persecute or deprive individuals, groups, and human and non-human populations of their territory for commercial or industrial reasons, war or for other reasons that do not relate to their well-being.

 

Art. 3

We believe the following to be harmful to the Community:

A) BIOPHOBIA, which is fear-hate-discrimination on the part of humans against nature and non-humans;

B) RACISM, which is fear-hate-discrimination against individuals, groups and human populations due to differences in colour, anatomical structure, personal or social status, ethnic origin, language, opinion, religion, morals and sexual orientation, gender identity;

C) SPECIESISM, which is fear-hate-discrimination on the part of humans towards all non-human species or towards some other species.

 

Art. 4

We condemn:

A) ECOCIDE, which is the killing of an ecosystem, since the destruction of the environment and pollution produce illness and death;

B) BIOCIDE of humans and non-humans, which is a crime against life;

C) GENOCIDE of humans and non-humans, which is a crime against all species.

 

Art. 5

Civil and political rights, as well as economic, social and cultural rights, although governed by the Universal Declaration of Human Rights, the International Covenant on Civil and Political Rights and the International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, require greater depth, however, on natural rights and environmental issues.

 

Art. 6

The natural rights of non-humans must be recognised and safeguarded by the laws of the human community.

 

Art. 7

Each animal is entitled to respect and therefore must not:

- undergo suffering, cruelty or maltreatments for any reason;

- be killed if not for urgent self-defence;

- be bought or sold, nor possessed, used or detained, or rendered a slave for any reason;

- be bred, transported, traded or killed for any reason;

- be subjected to experimentation for scientific, medical, educational or industrial purposes, war, commercial and similar reasons;

- be used and/or killed for entertainment, sports, spectacles, rites, events, religious and popular festivals of any kind.

 

Art. 8

In the respect of liberty and love, the human community must overcome ignorance and indifference with “responsibility”, adopting our current level of information and knowledge in mathematics, physics and chemistry, including philosophy and psychology, to promote empathy and friendly relations of coexistence and respect.

 

Art. 9

 The education of citizens of all countries must, from early childhood, foster understanding and love towards others, both humans and non-humans, as well as to nature and life.

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      • about 1 month ago

      credo a un mondo migliore

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      • about 1 month ago

      Non si puo' essere felici vivendo e mangiando paura

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      • about 1 month ago

      perché odio le armi e voglio gli animali vivi e liberi

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      • 5 months ago

      Perchè semplicemente amo i paesaggi che offre il nostro pianeta quindi sono sfavorevole all'ecocidio. Se uccidiamo la nostra Terra uccidiamo noi stessi. Chi ama la natura ama se stesso e ciò che lo circonda.

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    • Donatella Bazzoni ITTIRI, ITALY
      • 6 months ago

      perchè penso che l'uomo non è il padrone del mondo,anche se si comporta come tale

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