Appello pubblico contro il "Piano Cave" e l’apertura della cava di ghiaia e sabbia in località Sant’Emilia (Pomarance, PI)
  • Petitioning Loris Martignoni

This petition will be delivered to:

Sindaco di Pomarance (PI)
Loris Martignoni

Appello pubblico contro il "Piano Cave" e l’apertura della cava di ghiaia e sabbia in località Sant’Emilia (Pomarance, PI)

    1. No Cava Pomarance
    2. Petition by

      No Cava Pomarance

      Pomarance, Italy

La Regione Toscana, la Provincia di Pisa ed il Comune di Pomarance hanno approvato recentemente il “Piano cave” nel quale vengono individuati i siti d’estrazione di sabbia, ghiaia e gabbro nel territorio del Comune. Questo piano avrà un impatto devastante sul nostro territorio. Tutto l’iter amministrativo che si è concluso con l’approvazione da parte del Comune il 19/4/2013, si è svolto sostanzialmente all’insaputa della cittadinanza. La comunicazione ai cittadini è stata infatti condotta in modo formalmente corretto ma del tutto inadeguato dal punto di vista sostanziale. Tant’è vero che persino coloro che possiedono proprietà ai confini dei siti di cava non sono stati direttamente avvertiti di quanto si stava decidendo e sono venuti a conoscenza del problema solo quando hanno visto gli escavatori che lavoravano per effettuare sondaggi.

L’area soggetta al Piano Cave sorge nel cuore della Val di Cecina, tra le riserve naturali di Berignone e di Monterufoli-Caselli: un territorio collinare di rara bellezza. La cava di Sant’Emilia, in particolare, verrebbe scavata a ridosso del Parco Naturale del Berignone con conseguente impatto negativo sulla fauna.

Troppo spesso accade che in nome di interessi privati il patrimonio comune venga messo in discussione. Troppo spesso le tutele legislative relative ai vincoli ambientali vengono ignorate. Troppo spesso si rimane inerti di fronte alle decisioni delle amministrazioni, che vedono il territorio comune come un insieme di lotti da vendere e da cui ricavare profitto.

Proprio in un difficile momento storico ed economico, in cui il patrimonio naturalistico italiano è una risorsa per il turismo, le amministrazioni non dovrebbero commettere l’errore di svalutare un bene così prezioso.

Siamo un gruppo di cittadini indignati e preoccupati e, almeno alcuni di noi, danneggiati direttamente dal progetto di realizzazione della cava nel sito Sant’Emilia. La cava prevista in questa località sarà enorme e il suo impatto sul territorio circostante sarà terribile per il rumore, la polvere, il movimento di camion, la distruzione dei boschi e il cratere di scavo.Per questi motivi, stiamo organizzando un ricorso al Tribunale Amministrativo della Toscana, per contrastare il progetto.

Vi chiediamo quindi di unirvi alla nostra causa e di firmare questa petizione, affinché venga tutelato il patrimonio naturalistico e venga sensibilizzata l’opinione pubblica prima che sia troppo tardi.

Per chi volesse approfondire siamo a vostra disposizione. 

Tutte le informazioni sul Piano Cave e, più specificamente, sulla cava in località Sant'Emilia possono essere ottenute sul sito del Comune di Pomarance a questo link. Il primo documento che si trova (Scheda cave variante PAERP) contiene le schede di tutti i siti individuati, con le mappe e le foto. Tra questi trovate anche Sant'Emilia.

Pochi giorni fa è stato anche presentato il progetto di sfruttamento della cava di Sant’Emilia al comune di Pomarance reperibile a questo link 

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Öffentlicher Aufruf gegen die Öffnung einer Kies- und Sandgrube in der Naehe von Sant'Emilia ( Pomarance, PI)

Die Region Toskana, die Provinz von Pisa und die Gemeinde Pomarance haben vor kurzem den neuen Kiesgrubenplan veroeffentlicht, der die Orte der Gewinnung von Sand , Kies und Gabbro in der Gemeinde identifiziert . Dieser Plan wird verheerende Auswirkungen auf unser Territorium haben . Alle Verwaltungsverfahren , die mit Zustimmung der Gemeinde am 19.04.2013 endete ,wurden im Wesentlichen in voelligem Stillschweigen gegenueber der Einwohner abgewickelt. . Kommunikation mit der Öffentlichkeit fand in keinem Masse statt. Man beschraenkte sich ausschliesslich auf ein Minimum von zwar formal korrekten, aber in ihrer Substanz völlig unzureichenden Informationen . So sehr, dass selbst diejenigen, die Eigentum innerhalb oder an den Grenzen der Kiesgruben besitzen, nicht direkt von dem was beschlossen wurde in Kenntnis gesetzt worden sind. In der tat erfuhren sie erst durch die Sichtigung von Baumaschinen auf dem Gelaende, die schon mit der Durchfuehrung von Probegrabungen begonnen hatten, vom Vorhandensein und dem Ausmass des Projektes.

Das geplante Gelaende befindet sich im Herzen der Toskana ,unmittelbar an der Grenze des geschuetzten Naturreservats Berignone -Monterufoli - Caselli : ein sanfthügeliges Gebiet von allerseltenster Schönheit. Insbesondere die Kiesgrube in der Naehe von Sant'Emilia , haette gravierende und nicht wieder gutzumachende Auswirkunken auf die dort vorhandene Flora und Fauna.

All zu oft und im Namen von privaten Interessen wird das gemeinsame Gut in Frage gestellt. Es werden immer noch Umweltgesetze und geltende Umweltauflagen einfach ignoriert. Zu oft noch bleiben wir untaetig gegenueber Entscheidungen diverser Autoritaeten, das gemeinsame Territorium der Politik des Profitmachens auszuliefern. 

Gerade in einem schwierigen Moment unserer Wirtschaft, in dem das weltbekannte italienische Natur und Kulturerbe eine gesunde Ressource für einen 'sanften Tourismus 'darstellen koennte, sollte unsere Regierung nicht den Fehler machen diese Chance zu vergeben und dafuer kurzfristige Profitgier in den Vodergrund stellen. 

Wir sind eine Gruppe von Bürgerinnen und Bürger empört und betroffen. Die in diesem Ort vorgesehene Kiesgrube wird enorme Auswirkungen auf die Umgebung haben. Lärm, Staub , Bewegung von Lkws und somit der Bau neuer Strassen, die Zerstörung der Wälder und der Krater der Grube werden jahrelange Folgen dieses Projekts sein. Aus diesen Gründen haben wir eine Beschwerde amVerwaltungsgerichtshof der Toskana eingereicht.

Wir bitten Sie somit diese Petition zu unterschreiben, damit dieses natürliche Erbe in Schutz genommen wird und eine oeffentlich gerechte Diskussion stattfindet, bevor es zu spät ist.

Wir stehen Ihnen sehr gerne jederzeit fuer weiter Fragen und Informationen zur Verfuegung.

Tel. Annette ++39 3206969319
info@santemilia.it

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Public appeal against the opening and mining of the sand and gravel quarry in Sant'Emilia's vicinity

The department of Tuscany, the province of Pisa and the District of Pomarance recently approved the "Quarry Plan", wich pinpoints the locations viable of extractions of sands, gabbro and gravel in the District's area. This plan  it's going to have a devastating effect on our territory. The whole administrative process, wich resulted in the approval by the District on 19/4/2013 was basically carried out behind the community's back. Comunication to the citizens was formally held in the correct way, but in a totally inadeqaute one from a substantial point of view. So much so that even those that own proprerties on the borders of the mining locations, weren't directly informed of what was being decided, and found out about the problem only when they saw excavators sounding the terrain.

The area interested by the "Quarry Plan" it's placed in the heart of Cecina's Valley, between the natural reserves of Berignone and Monterufoli-Caselli: an hill country of rare beauty. The Sant'Emilia quarry in particular, would be excavated on the treshold of Berignone's Natural Park with a consequent negative impact on wildlife.

Too often it happens that in the name of private interests the communal heritage is called into question. Too often legal safeguards  relative to enviromentally protective restrictions  are beign ignored. Too often we remain still in front of the administrations' decisions, that see the public territory as a combinations of lots to be sold and gain profit from.

Precisely in an historical and economical predicament, when the italian enviromental heritage is a resource for tourism, administrations shouldn't commit the mistake of depreciating such a precious good.

We are a group of citizen indignant, preoccupied and, at least some of us, directly damaged by the project of the quarry in Sant'Emilia's location. The quarry expected in this area it's going to be enormous and it's impact on the land surrounding terrible because of noise, dust, lorry's movements, devastation of woods and the crater excavated. For this reasons, we are organizing  an appeal to the Administrative Court of Tuscany to oppose the project.

We ask you therefore to join our cause and sign this petition, so as safeguarding the natural heritage, and to sentisise the public opinion before it's too late.

If you want further informations please contact us. You can find all the info (in italian) on the "Quarry Plan" and, specifically, on the quarry in Sant'Emilia's vicinity at this link. The first document contains sheets about all the locations, with maps and pictures. Within those you can also find Sant'Emilia.

A few days ago, the project of exploitation of the quarry in Sant'Emilia (also in italian) was presented to the district of Pomarance, and can be found at this link.

To:
Loris Martignoni, Sindaco di Pomarance (PI)
Appello pubblico contro il "Piano Cave" e l’apertura della cava di ghiaia e sabbia in località Sant’Emilia (Pomarance, PI)

Sincerely,
[Your name]

Recent signatures

    News

    1. Il video della zona in cui si vorrebbe costruire la cava

      No Cava Pomarance
      Petition Organizer

      Il video realizzato con un drone per far conoscere i luoghi dove si vorrebbe costruire la cava.

      No alla cava di Sant'Emilia

      CONTRO LA CAVA SANT'EMILIA Aiutateci a impedire che la cava venga costruita e a preservare il territorio dell'alta val di cecina Firma la petizione e aiutaci a bloccare la cava! http://tinyurl.com/oddt5dr La Regione Toscana, la Provincia di Pisa ed il Comune di Pomarance, tutti d'accordo, hanno recentemente approvato il "Piano cave" nel quale vengono individuati i siti d'estrazione di sabbia, ghiaia e gabbro nel territorio del Comune.

    2. Reached 2,000 signatures
    3. Il Tirreno, 14 Gennaio 2014

      No Cava Pomarance
      Petition Organizer

      La ruspa svela il pericolo e il progetto di una cava

      "No Cava" si legge nel cartello esposto all'agriturismo Sant'Emilia, nella campagna di Pomarance. Lo spettro di una coltivazione di materiali inerti incombe a duecento metri di distanza. A pochi passi dal fiume Cecina e a un tiro di schioppo dalla riserva naturale di Berignone e dal Masso delle Fanciulle: un'area di sette ettari da coltivare per una profondità di venti metri.

    4. Reached 750 signatures

    Supporters

    Reasons for signing

    • Bernd Laukamp GERMANY
      • 3 months ago

      perché apprezzo la Toscana come meta di vacanza

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    • Franca Rizzi ITALY
      • 4 months ago

      per tuttelare l'ambiente da disastri geologici

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    • Maria Luisa de Banfield Mosterts SOMMA LOMBARDO (VA), ITALY
      • 5 months ago

      perchè SI

      REPORT THIS COMMENT:
    • matilde bagnoli MILAN, ITALY
      • 5 months ago

      Ci sono stata e' un posto bellissimo che e' incontaminato e va preservato per rilanciare il turismo in toscana. La zona a mio parere verra' sempre di piu' scoperta dal turismo in bicicletta. Il futuro della toscana sono i posti di lavoro creati dal turismo.

      REPORT THIS COMMENT:
      • 5 months ago

      Per la salvaguardia del territorio

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