Linee guida della comunità

Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2015

Change.org è la maggiore piattaforma mondiale di petizioni, e la nostra missione è consentire alle persone in tutto il mondo di realizzare i cambiamenti che desiderano.

È una piattaforma libera e aperta, e tutti possono utilizzarla, a prescindere da chi sono, dove vivono e quali sono le loro convinzioni. Per questo motivo vedrete una gamma estremamente ampia di petizioni, in quanto sono state tutte create dai membri della comunità.

Il nostro ruolo è assicurare che la piattaforma sia un veicolo potente per il cambiamento, pur garantendo il massimo della sicurezza per i nostri utenti. Ecco perché abbiamo introdotto queste Linee guida della comunità che, insieme ai nostri Termini di servizio, definiscono le norme per l’utilizzo di Change.org.

Cosa è consentito

In primo luogo, ci sono alcune cose che vorremmo vedervi fare su Change.org:

  • Esprimetevi su qualsiasi questione che vorreste cambiare. Raccontate la vostra storia personale quando lanciate una petizione: ascoltare in che modo voi siete rimasti colpiti da un problema richiamerà l’attenzione in maniera efficace. Spiegate il problema, in che modo interessa voi, la vostra famiglia, i vostri amici o la comunità in cui vivete. Indicate quindi la soluzione, e in che modo gli altri possono esserne parte.
  • Scegliete il soggetto responsabile delle decisioni che può realizzare ciò che volete. Un soggetto responsabile può essere una particolare persona, un gruppo o una società che hanno la capacità di risolvere direttamente il vostro problema. Interagite in maniera costruttiva con tali soggetti sia all’interno che all’esterno della nostra piattaforma per trovare delle soluzioni.
  • Mobilitate i vostri amici, la famiglia e la comunità, condividendo la vostra petizione per far conoscere la vostra causa. Utilizzate gli strumenti sulla piattaforma per promuovere la vostra causa presso altre persone attraverso i social media.
  • Siate aperti e tolleranti, e ascoltate le opinioni degli altri. Il cambiamento avviene quando persone con estrazione e prospettive diverse possono partecipare al dibattito.
  • Aggiornate i vostri sostenitori con gli ultimi sviluppi. Teneteli al corrente sull’evoluzione positiva o negativa della vostra campagna, e suggerite i modi in cui possono adottare ulteriori azioni on-line e off-line per rimanere coinvolti. I vostri sostenitori condividono con voi il percorso verso il successo, quindi manteneteli coinvolti nella vostra esperienza.

Cosa non è consentito

Ora, ecco quali sono le cose che noi non desideriamo vedere su Change.org, e che potrebbero costringerci a rimuovere contenuti o a limitare gli account degli utenti. Per “contenuti” ci riferiamo al testo e alle immagini presenti nelle petizioni, ai nomi utente, ai commenti e a quant’altro pubblicato sulla piattaforma.

  • Divieto di incitare all’odio - Sosteniamo con convinzione la libertà di parola, ma non consentiremo l’incitamento all’odio. L’incitamento all’odio tipicamente indica l’apologia di credenze o pratiche che attaccano o condannano un’intera classe di persone in base a caratteristiche quali l’età, il colore della pelle, la disabilità, l’origine etnica, l’identità di genere, la nazionalità, l’origine nazionale, la razza, la religione, il sesso, l’orientamento sessuale, le condizioni di salute o lo stato di veterano.
  • Divieto di promuovere la violenza - Le idee sono potenti, e possono essere catalizzatori forti e pacifici del cambiamento. Non permettiamo contenuti che incitano direttamente o incoraggiano la violenza contro chiunque o che inneggiano alla violenza.
  • Divieto di usurpare l’identità - Change.org è concepita per condividere le storie di persone reali e affrontare problemi reali. Dovete utilizzare il vostro indirizzo e-mail per lanciare o firmare una petizione, e non è consentito detenere più account. È vietato firmare petizioni per conto di altre persone, utilizzare l’indirizzo e-mail di terzi o usurpare l’identità di altre persone, tra cui personaggi pubblici o organizzazioni.
  • Divieto di violare la privacy altrui - La maggior parte dei contenuti su Change.org è pubblica, quindi rispettate la privacy di qualsiasi persona cui fate riferimento. Non pubblicate informazioni private, come indirizzi di posta elettronica privata, documenti di identificazione, numeri di carte di credito, indirizzi di casa, numeri di telefono privati o fotografie di persone in contesti privati pubblicati senza il loro consenso.
  • Divieto di intimidazione - Potete sensibilizzare gli altri pur mantenendo il dovuto rispetto. Quando cercate di convincere i soggetti responsabili delle decisioni e gli altri utenti, concentratevi sulle azioni delle persone piuttosto che sulle loro caratteristiche personali. Sebbene accettiamo il dibattito e il dissenso, non tolleriamo comportamenti abusivi, aggressivi o minacciosi, le intimidazioni o qualsiasi forma di bullismo.
  • Divieto di utilizzare contenuti espliciti - I contenuti emotivamente forti possono determinare il successo o il fallimento di una petizione. I contenuti espliciti possono essere usati per condannare il comportamento o mostrare la gravità di un problema, tuttavia avvertite gli altri utenti circa la natura di tali contenuti, ove possibile. Non pubblicate immagini e parole gratuitamente violente, sessualmente esplicite o inutilmente sconvolgenti.
  • Divieto di recare danno ai bambini - Solo i genitori e i tutori legali hanno il diritto di pubblicare contenuti sui propri figli on-line, comprese le loro immagini. Non utilizzate Change.org per pubblicare contenuti che violano le leggi sulla protezione dei minori, sulla pornografia infantile o sullo sfruttamento sessuale. Vogliamo proteggere i bambini, e questo è uno dei motivi per cui occorre avere almeno 13 anni per poter utilizzare Change.org. Divieto di spam - Change.org è destinata a questioni di interesse pubblico. È ammissibile che il successo della vostra petizione presenti un interesse commerciale, ma non è consentito usare la piattaforma per vendere direttamente prodotti o inviare comunicazioni indesiderate e in maniera indistinta o per qualsiasi altro comportamento assimilabile allo spam.
  • Divieto di violare la legge - È possibile utilizzare Change.org per sensibilizzare il pubblico sulle leggi che desiderate modificare, ma questa non è una piattaforma per attività illegali. Assicuratevi che il vostro utilizzo di Change.org non violi il diritto nazionale applicabile, comprese le leggi che tutelano i diritti delle altre persone. Per esempio, assicuratevi di avere le prove a sostegno delle affermazioni che fate, in quanto potremmo essere costretti a rimuovere i contenuti che risultino essere diffamatori.

Segnalate i problemi!

Se notate contenuti su Change.org che indicano una situazione di emergenza, per esempio se una persona è in pericolo, fatecelo sapere, ma in primo luogo contattate immediatamente le autorità locali.

Decine di migliaia di petizioni vengono lanciate sulla nostra piattaforma ogni mese, un numero in continua crescita, e facciamo affidamento sui nostri utenti per segnalare le violazioni delle Linee guida della comunità.

Segnalate qualsiasi comportamento elencato nella lista di cui sopra, alla voce “Cosa non è consentito”. Il modo migliore per avvertirci della violazione di queste linee guida è effettuare il login e fare clic su “segnala come inappropriato” (sotto i “motivi per la firma”) nelle petizioni, oppure scriverci attraverso il nostro Centro Assistenza. Una volta ricevute tali segnalazioni, il nostro team esaminerà i contenuti per verificare la violazione della nostra policy.

Oltre 80 milioni di persone con una grande varietà di punti di vista utilizzano Change.org in 196 Paesi. Questa diversità è una ricchezza, ma significa anche che quasi certamente troverete contenuti con cui siete totalmente in disaccordo. Noi crediamo nel potere della libertà di espressione su Internet, il che significa che non censureremo i contenuti che non violano queste Linee guida o i nostri Termini di Servizio, anche se potrebbero risultare sconvolgenti o offensivi.

Il modo più efficace per rispondere ai contenuti che trovate offensivi è quello di avviare una contro-petizione e mobilitare gli altri per sostenere il vostro punto di vista, piuttosto che chiedere a Change.org di rimuovere i contenuti che non vi piacciono. Ci sono sempre petizioni su aspetti opposti di una stessa questione, e questo è solo uno dei tanti straordinari aspetti positivi del fatto di essere una piattaforma aperta.

Grazie per la vostra partecipazione a Change.org e per il vostro sostegno al cambiamento nella vostra comunità. Siamo ansiosi di assistere al prossimo cambiamento che promuoverete!